La classifica raccoglie videogiochi usciti per la prima volta tra il 1970 e il 2000, scelti perché hanno lasciato un segno documentabile per almeno una di queste ragioni: hanno aperto o reso popolare un genere (Pong, Space Invaders, Street Fighter II, Doom, Metal Gear Solid), hanno stabilito primati di vendita (Pac-Man, Super Mario Bros., Tetris, Super Mario World) o hanno cambiato il modo di raccontare e di giocare in tre dimensioni (Ocarina of Time, Final Fantasy VII, Half-Life). Abbiamo voluto rappresentare tutte le epoche, dai cabinati degli anni Settanta alla PlayStation e ai PC di fine anni Novanta, e le case che le hanno segnate: Atari, Taito, Namco, Nintendo, Capcom, Sega, id Software, Square, Konami e Valve.
Per ogni gioco riportiamo piattaforma originale, genere e un fatto verificabile su sviluppo, vendite o riconoscimenti. L’ordine lo decidono solo i voti dei lettori, e in questo momento al primo posto c’è Super Mario Bros.; nel confronto più sotto lo mettiamo accanto alle scelte del World Video Game Hall of Fame.
Fonti: The Strong National Museum of Play, World Video Game Hall of Fame (giochi ammessi dal 2015 al 2026 e finalisti); Guinness World Records (Pac-Man); Famitsu e Metacritic (Ocarina of Time); Wikipedia in inglese, voci dei singoli giochi, per date di uscita, autori, sviluppo e dati di vendita.