Anime e videogiochi sono due delle forme di intrattenimento più amate della cultura pop giapponese, e quando si incontrano nel modo giusto il risultato può essere straordinario. La storia è piena di adattamenti frettolosi e fatti male, ma anche di capolavori che riescono a catturare l’essenza di un manga o di un anime trasportandola in un’esperienza interattiva. Questa è la lista dei migliori videogiochi tratti da anime e manga di sempre.

📌 In breve

Il miglior videogioco tratto da un anime è Dragon Ball FighterZ (2018): tecnicamente perfetto come picchiaduro, visivamente fedele all’anime, e abbastanza profondo da essere giocato a livello competitivo. Per una storia narrativa invece, Nier: Automata (ispirato allo stile degli anime autoriali), One Piece Odyssey e i Naruto Ultimate Ninja Storm sono le scelte d’eccellenza.

14giochi selezionati
🇯🇵Giappone, madre di anime e giochi

I migliori videogiochi da anime e manga

1

Dragon Ball FighterZ (2018) — Arc System Works

Il picchiaduro di Dragon Ball definitivo. Arc System Works — gli stessi sviluppatori di Guilty Gear — hanno creato un sistema di combattimento profondo e accessibile allo stesso tempo, con una grafica che sembra letteralmente l’anime in movimento. Tre contro tre, meccaniche di combo elaborate, roster di personaggi iconici: FighterZ è sia un ottimo gioco per i fan che un picchiaduro competitivo serio, ancora oggi uno dei più giocati a livello internazionale.

2

Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm 4 (2016) — CyberConnect2

Il culmine di una serie durata oltre un decennio: Storm 4 copre l’intero arco finale di Naruto Shippuden con una fedeltà all’anime impressionante, battaglie spettacolari e un sistema di combattimento che bilancia accessibilità e profondità. CyberConnect2 ha costruito la saga Ultimate Ninja Storm come il modo migliore di rivivere l’anime di Masashi Kishimoto. La Road to Boruto expansion aggiunge ore di contenuto extra.

3

One Piece Odyssey (2023) — ILCA

Dopo decenni di giochi di qualità variabile, One Piece ha finalmente ottenuto un JRPG all’altezza della saga di Eiichiro Oda. Odyssey è un’avventura turn-based con i Mugiwara che rivivono i momenti più iconici del manga attraverso i ricordi del loro viaggio. La scrittura cattura la personalità di ogni personaggio, il sistema di combattimento è divertente, e il fan service è abbondante nel senso positivo del termine.

4

Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba — The Hinokami Chronicles (2021) — CyberConnect2

CyberConnect2 torna con la sua formula vincente applicata al fenomeno del momento: le battaglie di Demon Slayer sono tra le più belle dell’animazione recente, e il gioco riesce a replicare quella qualità con una grafica che in alcune sequenze è indistinguibile dall’anime. La storia copre dal primo arco fino al treno Mugen, con Rengoku che è naturalmente il punto più alto emotivamente.

5

Jujutsu Kaisen Cursed Clash (2024) — Byking

Il primo grande picchiaduro dedicato a Jujutsu Kaisen: due contro due, roster che include tutti i personaggi principali dal Gojo Satoru di prima stagione al Sukuna nella sua forma definitiva. La grafica è fedele all’anime e il sistema di combattimento cattura la velocità brutale dei combattimenti della serie. Non raggiunge i livelli di FighterZ nella profondità competitiva, ma per i fan di JJK è il gioco che aspettavano.

6

Attack on Titan 2 (2018) — Omega Force

Il gioco che riesce a trasmettere la sensazione di volare attraverso le città con i cavi di manovra dei Corpo di Ricognizione. Omega Force ha costruito un sistema di movimento che è di per sé divertente indipendentemente dalla licenza, con combattimenti contro i Titani che replicano le dinamiche dell’anime. La storia copre la seconda stagione, ma il vero punto di forza è la modalità in cui si crea il proprio personaggio.

7

Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi 3 (2007) — Spike

Prima di FighterZ, questo era il picchiaduro di Dragon Ball definitivo. Il roster più grande della storia dei giochi DBZ (oltre 150 personaggi), un sistema di combattimento 3D che catturava la frenesia dei combattimenti dell’anime, e una copertura completa della lore che va da DB originale a GT. Ancora oggi considerato da molti il miglior gioco di Dragon Ball puro come esperienza fan, anche se tecnicamente superato.

8

Bleach: Rebirth of Souls (2025) — Tamsoft

Dopo anni di attesa, Bleach torna con un picchiaduro moderno che fa giustizia all’arco finale del manga (la Thousand Year Blood War). I combattimenti sono veloci e spettacolari, il roster include i personaggi della stagione finale con Ichigo in tutte le sue forme, e la grafica è al livello dell’anime rinnovato. Una delle uscite gaming più apprezzate dai fan di anime nel 2025.

9

My Hero One’s Justice 2 (2020) — Byking

Il migliore dei picchiaduro di My Hero Academia: roster ampio con quasi tutti i personaggi principali e secondari, sistema di combattimento che cattura il plus ultra di ogni personaggio, e una storia che copre gli archi più importanti della serie. Non è al livello di FighterZ tecnicamente, ma per i fan di MHA è il modo più divertente di giocare con i propri eroi preferiti.

10

Sword Art Online: Alicization Lycoris (2020) — Aquria

Sword Art Online ha avuto una storia videoludica tortuosa, ma Alicization Lycoris è finalmente il gioco che meritava: un action RPG open-world che copre l’arco di Alicization con fedeltà e aggiunge contenuto originale. Il sistema di combattimento è fluido, la grafica è bella, e per chi ama la serie è un’opportunità di immergersi nel World of Underworld in modo interattivo.

11

Hunter x Hunter: Nen x Impact (2024) — Bushiroad

Il primo grande picchiaduro dedicato a Hunter x Hunter: il gioco tanto atteso dai fan che finalmente rende giustizia al sistema del Nen con meccaniche che differenziano ogni personaggio in modo sostanziale. Gon, Killua, Hisoka, Meruem: ogni fighter ha uno stile unico che riflette la sua capacità di usare il Nen. Un’uscita che ha soddisfatto anni di attesa per i fan della serie di Togashi.

12

Tokyo Ghoul: re Call to Exist (2019) — Three Rings

Un survival co-op ambientato nell’universo di Tokyo Ghoul: fino a quattro giocatori combattono come Ghoul o come membro del CCG, con possibilità di personalizzazione e progressione. Non è il gioco più rifinito di questa lista, ma per i fan di Tokyo Ghoul è l’esperienza più completa disponibile, con una fedeltà all’universo del manga di Sui Ishida che compensa le imperfezioni tecniche.

13

Dragon Ball: Sparking! Zero (2024) — Spike Chunsoft

Il successore spirituale di Budokai Tenkaichi 3, atteso dai fan per quasi vent’anni. Sparking! Zero ha finalmente mantenuto le promesse: roster sterminato, combattimenti in 3D frenetici e spettacolari, grafica che rivaleggia con l’anime di Dragon Ball Super. Una delle uscite gaming più vendute del 2024, che ha dimostrato quanto la nostalgia per Budokai Tenkaichi fosse ancora forte.

14

Blue Protocol (2023) — Bandai Namco

Il tentativo di Bandai Namco di creare un MMO con la grafica e l’atmosfera di un anime di qualità: personaggi cell-shaded, combattimenti in tempo reale fluidi, un mondo fantasy visivamente bellissimo. Non è basato su un manga specifico ma è progettato per sembrare ed essere vissuto come un anime interattivo. Un esperimento significativo nell’intersezione tra i due media.


  • 🎮
    Da giocare subito: Dragon Ball FighterZ
    Se dovete scegliere un solo gioco da questa lista, FighterZ è la scelta più sicura: bellissimo da vedere, divertente anche per chi non è esperto di picchiaduro, e con un gameplay ancora valido anni dopo l’uscita.
  • 📺
    Per chi vuole una storia: One Piece Odyssey
    Se preferite un’esperienza narrativa a un picchiaduro, One Piece Odyssey è il miglior JRPG basato su un anime degli ultimi anni. Una storia originale scritta con cura da Oda stesso come supervisore.

"Il miglior gioco tratto da un anime non è quello con più contenuti. È quello che ti fa sentire come se stessi finalmente entrando nell’universo che hai sempre guardato dallo schermo."

Il punto

I videogiochi da anime hanno trovato la loro formula

Per anni i giochi basati su anime e manga erano considerati prodotti di secondo piano, realizzati velocemente per sfruttare la popolarità delle licenze. Dragon Ball FighterZ nel 2018 ha cambiato le aspettative, dimostrando che si poteva fare qualcosa di veramente eccellente. Da allora, i giochi basati su anime hanno alzato il livello: Demon Slayer, One Piece Odyssey, Bleach Rebirth of Souls. L’incrocio tra anime e gaming non è mai stato così ricco di qualità.

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Note editoriali

La selezione include giochi usciti principalmente negli ultimi dieci anni, con alcune eccezioni classiche. Sono stati privilegiati i giochi con il miglior rapporto tra qualità tecnica, fedeltà alla fonte e divertimento. I giochi mobile non sono stati inclusi.

Fonti