Il gigante di ferro appare in 2 liste. La sua migliore posizione è #4 nella classifica "I migliori film di fantascienza per famiglie" . La sua posizione media nelle classifiche è 4 . Ha ricevuto 21 voti positivi e 4 voti negativi, per un totale di 25 voti . Tra i Film di animazione occupa la posizione n. 34 su 148 schede presenti .
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La trama di Il gigante di ferro
Nel 1957, Hogarth Hughes vive con la madre single a Rockwell, Maine. Dopo aver sentito parlare di un oggetto misterioso caduto dal cielo, trova nel bosco un robot gigantesco impigliato nei cavi dell'impianto elettrico locale. Hogarth lo libera e i due sviluppano un'amicizia segreta, mentre il gigante si nasconde in una discarica con l'aiuto dell'artista Dean McCoppin.
Parallelamente, l'agente governativo Kent Mansley indaga sugli avvistamenti, convinto che il robot sia un'arma sovietica. Quando l'esercito americano lo individua e lo attacca, Hogarth cerca di proteggerlo insegnandogli che può scegliere cosa essere, in un climax che porta il gigante a un atto di sacrificio per salvare la città.
Perché piace ai fan
Il gigante di ferro piace perché racconta con semplicità e purezza rare la nascita di una coscienza morale e la possibilità di scegliere chi si vuole essere oltre la propria natura. Brad Bird non condiscende mai al pubblico, affrontando temi come Guerra Fredda, paranoia governativa e pregiudizio con la stessa serietà di un film live action.
La rivalutazione del film negli anni Duemila è un caso quasi unico: generazioni intere lo hanno scoperto in home video, trasmettendo la propria passione di spettatore in spettatore. Oggi chi lo conosce lo difende con un'intensità quasi personale, consapevole di custodire qualcosa di raro.
Cast e personaggi principali
Eli Marienthal presta la voce inglese a Hogarth Hughes con una naturalezza priva dei manierismi tipici degli attori bambini. Vin Diesel è la voce del gigante di ferro, un ruolo quasi privo di parole ma costruito su un peso emotivo notevole. Jennifer Aniston interpreta la madre di Hogarth, mentre Harry Connick Jr. dà voce a Dean McCoppin.
Christopher McDonald è la voce di Kent Mansley, l'antagonista governativo dipinto con precisione satirica come incarnazione della paranoia della Guerra Fredda. John Mahoney interpreta il generale Rogard.
Temi, stile e significato
Il gigante di ferro pone al centro la domanda se si possa scegliere chi si è, oltre alla funzione per cui si è stati creati: il robot, costruito come arma, impara da Hogarth che può scegliere di essere qualcos'altro, un interrogativo filosofico trattato con insolita serietà per il genere.
Il contesto della Guerra Fredda non è un semplice sfondo: la paranoia di Mansley riflette un'America pronta a distruggere ciò che non comprende, rendendo il film un'allegoria sull'alterità e sul pregiudizio che non ha perso attualità.
Curiosità
Brad Bird presentò il progetto come "un film in cui un bambino scopre che il suo eroe non è un robot gigante che distrugge le città, ma un robot gigante che sceglie di non farlo". Il marketing di Warner Bros. non colse questa profondità, presentando il film come una semplice commedia per bambini e contribuendo al suo insuccesso al botteghino.
La citazione "Superman " pronunciata dal gigante nel finale fu aggiunta da Bird stesso durante le riprese. Il successo tardivo del film ha ispirato Steven Spielberg, che lo ha omaggiato facendo comparire il gigante come personaggio giocabile in Ready Player One (2018).
Il finale spiegato
Quando un missile nucleare è puntato sulla città di Rockwell, il gigante comprende che solo lui può fermarlo. Prima di lanciarsi verso il missile, si ricorda di Hogarth e di tutto ciò che ha imparato insieme a lui, pronunciando semplicemente: "Superman". L'impatto avviene in silenzio oltre l'atmosfera.
Nell'epilogo, i frammenti del gigante, sparsi in tutto il mondo dopo l'esplosione, iniziano lentamente a riassemblarsi: l'ultima scena, in Islanda, mostra una mano meccanica muoversi da sola verso un cancello, lasciando aperta la speranza di un suo ritorno.
Ranking e gradimento di Il gigante di ferro su Voceditalia
Il gigante di ferro ottiene su Voceditalia un'approvazione alta e consistente, con un rapporto tra voti positivi e negativi che riflette la passione dei suoi estimatori più che un consenso ampio e generico. È un titolo che suscita un affetto quasi personale in chi lo conosce, con un volume di voti relativamente contenuto ma una fan base intensa e selettiva, coerente con la sua storia di film riscoperto negli anni.
Il posizionamento nella fascia alta della classifica dei film di animazione, unito alla presenza in due classifiche tematiche con un quarto posto in entrambe, conferma la sua identità di capolavoro senza Oscar né grande successo commerciale, ma valutato da chi lo conosce come superiore a molti titoli più celebri.
Andamento voti e ranking interno
Domande frequenti
Quale tema rende speciale Il gigante di ferro?
Il film parla di amicizia, scelta personale e rifiuto della violenza, mostrando che non si è obbligati a essere ciò per cui si è stati costruiti.
Chi è Hogarth Hughes ne Il gigante di ferro?
Hogarth Hughes è il bambino che trova il gigantesco robot e stringe con lui un legame di amicizia.
Da quale opera è tratto Il gigante di ferro?
Il film è ispirato al romanzo The Iron Man dello scrittore britannico Ted Hughes.
Che film è Il gigante di ferro?
Il gigante di ferro è un film d'animazione del 1999 diretto da Brad Bird.