Superman appare in 3 liste. La sua migliore posizione è #3 nella classifica "I migliori film con Gene Hackman, quale è il tuo preferito?" . Indice di posizione medio: 30/100 (100 = sempre primo, 0 = sempre ultimo, tenendo conto della lunghezza di ogni classifica). Ha ricevuto 16 voti positivi e 2 voti negativi, per un totale di 18 voti. Tra tutte le schede di tipo «Film» è n. 353 su 1382 per saldo tra voti positivi e negativi.
Secondo te Superman merita un posto tra «Film con viaggi nel tempo che si capiscono davvero»?
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Superman nelle classifiche di Voceditalia
Ranking e gradimento di Superman su Voceditalia
Con 26 voti totali Superman è uno dei titoli meno votati di questo batch, ma il tasso di approvazione del 92% (24 positivi, 2 negativi) è tra i più alti in assoluto — quasi un consenso unanime tra chi lo conosce abbastanza da esprimere un giudizio. Questo profilo — pochi voti, quasi tutti positivi — è tipico dei classici storici su Voceditalia: la fanbase è ristretta ma quasi priva di dettrattori, composta principalmente da cinefili e appassionati di cinecomic che hanno un legame profondo con il film e non lo valutano semplicemente come prodotto di intrattenimento.
La presenza in tre classifiche, tra cui la terza posizione nei migliori film con Gene Hackman, indica che il film viene ricordato anche per i suoi interpreti oltre che per il personaggio. La valutazione di 4.5/5 è generosa e coerente con il suo status di opera fondativa del genere. La posizione media intorno alla ventitreesima nei ranking generali riflette il gap generazionale: Superman (1978) è un riferimento per chi ha vissuto gli anni '80-'90, ma fatica a competere in termini di voti con le produzioni MCU più recenti che attirano un pubblico più ampio e più giovane.
Rendimento nelle classifiche e rivali di Superman
Rendimento rispetto alla media di ogni classifica
La sola posizione può ingannare: arrivare terzi su cinque voci non è come arrivare terzi su sessanta. Qui il gradimento di Superman è confrontato con quello medio delle altre voci della stessa classifica: anche una percentuale alta può essere sotto la media, se le altre voci ne hanno una ancora più alta. Gli scarti entro 2 punti sono considerati in linea.
Dati calcolati in tempo reale dai voti dei lettori di Voceditalia. Nel confronto con la media sono incluse 2 delle 3 classifiche in cui compare: l’altra ha ancora troppo pochi voti (meno di 5 per la voce o meno di 20 per le altre voci).
La trama di Superman
Dopo un prologo epico su Krypton — con Marlon Brando come Jor-El, padre biologico di Kal-El — e un lungo atto secondo a Smallville, il film si centra sulla vita adulta di Clark Kent (Christopher Reeve) a Metropolis. Qui lavora come giornalista del Daily Planet, dove conosce Lois Lane (Margot Kidder), e di notte veste il costume rosso e blu per combattere i crimini. La storia d'amore tra Clark/Superman e Lois è il cuore emotivo del film, condensata in una scena di volo notturno sui tetti di Metropolis che è rimasta nella memoria collettiva del cinema.
Il conflitto con Lex Luthor coinvolge un piano per far sprofondare la California nell'oceano detonando due missili lungo la faglia di San Andreas — una minaccia che Superman neutralizza, ma non prima di non riuscire a salvare Lois, morta sotto una frana. Il finale, con Superman che vola così veloce da invertire la rotazione della Terra e far tornare indietro il tempo per salvarla, è uno dei finali più discussi della storia del cinecomic: amato per l'audacia emotiva, criticato per la logica scientifica impossibile.
Cosa distingue Superman
Il film è amato per la performance assoluta di Christopher Reeve, che riesce nella difficilissima impresa di rendere credibili sia Clark Kent sia Superman come due persone distinte pur con lo stesso volto. La distinzione tra i due — Clark goffo, curvo, insicuro; Superman diretto, sorridente, sicuro di sé — è costruita interamente attraverso il linguaggio del corpo senza alcun trucco o maschera. Reeve rimane il punto di riferimento definitivo per chiunque abbia interpretato il personaggio dopo di lui.
Le musiche di John Williams, che compose il tema di Superman nello stesso periodo in cui aveva firmato quello di Guerre Stellari, sono tra le partiture più riconoscibili nella storia del cinema. Il tema principale — ottoni maestosi, melodia ascendente, senso di speranza — definisce sonicamente cosa significhi "supereroe" ancora oggi, citato e risuonato in decine di produzioni successive. La direzione di Donner bilancia sequenze d'azione, commedia sofisticata (specialmente nelle scene con Gene Hackman) e dramma emotivo con una misura che pochissimi blockbuster di qualunque epoca raggiungono.
Cast e personaggi principali
Christopher Reeve ottenne la parte dopo una ricerca lunghissima che aveva valutato decine di attori — era praticamente sconosciuto prima del film. Il suo physique fu trasformato da un programma di allenamento intensivo di tre mesi progettato con David Prowse (Darth Vader in Guerre Stellari). Gene Hackman — già premio Oscar per Il braccio violento della legge — aveva inizialmente esitato ad accettare il ruolo per non voler indossare la parrucca, e Donner dovette negoziare. Margot Kidder porta una Lois Lane vivace e anticonvenzionale rispetto alle rappresentazioni precedenti del personaggio.
Marlon Brando come Jor-El guadagnò 3,7 milioni di dollari per undici giorni di riprese — la paga più alta dell'epoca — e rifiutò di memorizzare le battute, costringendo la produzione a scrivere il testo su pannelli fuori campo. Glenn Ford interpreta Jonathan Kent con una scena della morte che Reeve citò spesso come la più emotivamente impegnativa del film. Il cast di supporto include Ned Beatty come spalla comica di Luthor e Valerie Perrine come la sua complice.
Temi, stile e significato
Superman è un film fondamentalmente ottimista — una rarità nel cinema di genere di qualsiasi epoca. L'Uomo d'Acciaio non è un eroe tormentato, conflittuale o moralmente ambiguo: vuole fare il bene perché è stato cresciuto con valori buoni, e la sua forza non è mai in discussione nella sua stessa mente. Questo ottimismo era una scelta consapevole di Donner, che intendeva il film come alternativa al cinismo dominante del cinema americano degli anni '70 post-Watergate: un mito positivo per un paese che aveva bisogno di speranza.
Il tema del doppio identità — Clark Kent come maschera di normalità e Superman come sé autentico, o viceversa — è il materiale psicologico più ricco del film. Donner suggerisce che entrambi siano reali: Superman è chi Kal-El è davvero, ma Clark è chi ha scelto di diventare per amare ed essere amato come un essere umano ordinario. Questa dualità ha alimentato decenni di interpretazioni sul significato del personaggio come metafora dell'immigrazione, dell'identità celata, del potere che sceglie la moderazione.
Curiosità
Il film fu girato in parallelo con Superman II (1980): molte scene del sequel furono girate durante la stessa produzione, ma i due film finirono separati dopo che Donner fu licenziato dalla produzione e sostituito da Richard Lester. Questo episodio è diventato famoso nella storia di Hollywood come esempio di conflitto creativo tra regista e produttori: nel 2006 fu pubblicato Superman II: The Richard Donner Cut, una versione alternativa del sequel realizzata con il materiale originale di Donner. Il budget del film triplicò rispetto alle previsioni iniziali — da 20 a 55 milioni di dollari.
Christopher Reeve rimase legato al personaggio per tutta la vita, girando quattro film come Superman tra il 1978 e il 1987. Nel 1995, un incidente a cavallo lo paralizzò dalla spalla in giù. Continuò a lavorare come attore, regista e attivista per la ricerca sulle lesioni del midollo spinale fino alla morte nel 2004. La sua interpretazione di Superman è ancora universalmente considerata insuperata — il punto di riferimento da cui ogni attore successivo è stato misurato.