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La storia infinita: Bastian, Atreyu e il Nulla che minaccia Fantàsia

Film - Valutazione utenti: 4,5 su 5 basata su 32 voti.

Pubblicato: 19/9/2024 | Aggiornato: 21/7/2026

di VDICinema

Cosa è La storia infinita

La storia infinita (Die unendliche Geschichte, 1984) è un film fantasy diretto da Wolfgang Petersen, coproduzione tedesco-americana tratta dall'omonimo romanzo del 1979 di Michael Ende. È uno dei film per ragazzi più amati degli anni '80 e ha segnato l'infanzia di intere generazioni grazie alla capacità di mescolare avventura, malinconia e una riflessione profonda sul potere della lettura e dell'immaginazione. La pellicola racconta di Bastian Bux (Barret Oliver), un bambino timido che trova un libro misterioso e viene progressivamente risucchiato nella storia di Atreyu (Noah Hathaway), un giovane guerriero incaricato di salvare il mondo di Fantàsia da una forza distruttrice senza volto chiamata il Nulla.

Il film è diventato un classico transgenerazionale capace di toccare corde diverse a seconda dell'età di chi guarda: per i bambini è un'avventura epica, per gli adulti è un'allegoria sul nichilismo e sull'indifferenza verso la cultura e l'immaginazione. La colonna sonora di Giorgio Moroder, con il tema cantato da Limahl, è uno dei brani più iconici degli anni '80.

Campo Valore
Anno uscita 1984
Regia Wolfgang Petersen
Genere Fantasy / Avventura per ragazzi
Paese Germania Ovest / USA
Basato su Romanzo di Michael Ende (1979)
Colonna sonora Giorgio Moroder — tema di Limahl
Quanto ti piace La storia infinita?
È al n.3 nella classifica «I migliori film per ragazzi degli anni '80»
+19 20 1(21 voti, 95,2% positivi)
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La trama di La storia infinita

Bastian è un bambino solitario e bullizzato che, per sfuggire alle persecuzioni, si rifugia in una libreria e ruba un libro dal titolo misterioso. Lo legge di nascosto nella soffitta della scuola e scopre il mondo di Fantàsia, regno fantastico governato dall'Infanta Imperatrice, minacciato da una forza oscura chiamata il Nulla che cancella tutto ciò che tocca. L'Imperatrice invia il giovane guerriero Atreyu in missione per trovare un essere umano capace di darle un nuovo nome e salvare Fantàsia dalla distruzione.

Nel corso del viaggio — accompagnato dal fedele destriero Artax e poi dal drago volante Falkor — Atreyu affronta prove impossibili e scopre che il confine tra il libro e il lettore si assottiglia fino a scomparire. Bastian non è solo un testimone esterno della storia: è parte essenziale di essa, e solo la sua scelta di credere può salvare Fantàsia dall'oblio. Il finale rivela che la lotta contro il Nulla è in realtà la lotta contro la perdita di speranza e immaginazione dell'umanità.

Perché piace ai fan

Il film è amato per una qualità rara: la capacità di trattare il dolore dell'infanzia — Bastian ha perso la madre, è solo, è incompreso — senza edulcorarlo. La morte di Artax nella Palude della Tristezza è una delle scene più traumatiche del cinema per ragazzi di ogni epoca e resta impressa in modo indelebile. Questo coraggio narrativo, unito alla bellezza delle creature realizzate artigianalmente (il Nobile Drago Falkor, la tartaruga Morla, le sfingi di pietra), fa di La storia infinita un film che non invecchia.

La colonna sonora di Giorgio Moroder e il tema di Limahl sono stati riportati alla popolarità da Stranger Things, avvicinando una nuova generazione al film. La rilettura adulta del testo di Michael Ende — molto più complessa e filosoficamente densa del film — ha alimentato un culto duraturo intorno all'opera, che continua a essere riscoperta da spettatori di ogni generazione.

Cast e personaggi principali

Noah Hathaway interpreta Atreyu con un'intensità fisica e emotiva sorprendente per la sua età, portando sullo schermo la determinazione e la fragilità del giovane guerriero. Barret Oliver è Bastian, il lettore che funge da ponte tra il pubblico e la storia. Tami Stronach interpreta l'Infanta Imperatrice con un'eterea eleganza che contribuisce alla qualità onirica del film. Takashi Fujii e gli effetti di Jim Henson Company hanno dato vita alle creature con tecniche artigianali che ancora oggi mantengono un fascino che il CGI fatica a replicare.

La versione italiana ha beneficiato di un doppiaggio di qualità con voci che sono rimaste indissolubilmente legate all'identità dei personaggi per il pubblico cresciuto con il film. La voce di Falkor — rassicurante e maestosa — è diventata uno degli elementi più amati dalla generazione che ha visto il film da bambino.

Temi, stile e significato

Il tema centrale è il potere dell'immaginazione come resistenza al Nulla — che nel romanzo di Ende è una metafora del nichilismo e dell'indifferenza contemporanea verso cultura e fantasia. Il film — pur semplificando rispetto al libro — mantiene il nucleo filosofico: solo un essere umano che crede nelle storie e dà nomi alle cose può salvare mondi dall'oblio. Il tema del dolore dell'infanzia attraversa l'intera narrazione come un sottofondo di malinconia che rende il film adulto nonostante il target di riferimento.

La lettura come rifugio e come porta verso mondi che ci salvano è il messaggio che ha fatto di La storia infinita un classico. Ende vedeva nel Nulla la minaccia della modernità alla dimensione interiore dell'essere umano: la velocità, il consumismo, la perdita di contatto con l'immaginario. Il film traduce questa riflessione in immagini accessibili ai bambini senza tradire la profondità del pensiero originale.

Curiosità

Michael Ende fu così scontento dell'adattamento cinematografico da chiedere inizialmente che il suo nome venisse rimosso dai titoli, rifiutando anche il compenso e tentando di bloccare la produzione per vie legali. Lo scrittore tedesco riteneva che il film tradisse la struttura metanarrativa del romanzo, eliminando la seconda metà del libro — quella in cui Bastian entra fisicamente in Fantàsia — che Ende considerava la parte più importante. La disputa è rimasta un caso celebre nel mondo dei diritti d'autore.

Il film fu girato prevalentemente agli studi Bavaria di Monaco con un budget di 60 milioni di dollari, cifra enorme per l'epoca e uno dei film europei più costosi mai prodotti fino ad allora. Le scene con Falkor richiedevano una squadra di oltre trenta persone per muovere simultaneamente la creatura animatronica. Nel 2023 fu annunciato un remake, che ha riacceso il dibattito sull'adattabilità del romanzo di Ende a un nuovo linguaggio cinematografico.

Il finale spiegato

Nel finale de La storia infinita, Bastian scopre di dover urlare il nuovo nome dell'Infanta Imperatrice per salvare Fantasia dal Nulla: il nome e' Moonchild, e pronunciarlo nel mondo reale, durante un violento temporale, e' l'atto di fede che restituisce vita al regno fantastico. Da quel momento Bastian non e' piu' solo un lettore: diventa parte attiva della storia e ottiene il potere di ricreare Fantasia attraverso l'amuleto Auryn, esprimendo un desiderio dopo l'altro.

Il film si chiude con Bastian che, in sella al drago bianco Falkor, vola sopra la propria citta' per affrontare e spaventare i bulli che lo perseguitavano, in un atto liberatorio che salda il mondo dell'immaginazione con quello reale. Il messaggio finale e' che la fantasia non e' un rifugio dalla vita ma uno strumento per affrontarla e trasformarla.

Ranking e gradimento di La storia infinita su Voceditalia

La storia infinita mostra un profilo di gradimento ampio e compatto: il pubblico di Voceditalia esprime un consenso quasi unanime, con un margine di voti positivi molto netto sui pochi pareri contrari, un dato tipico dei cult movie che restano nel cuore di chi li ha visti da bambino. La percentuale di approvazione, tra le piu' alte registrate nella sua categoria, conferma la reputazione di classico intramontabile.

Il film occupa la terza posizione nella classifica dei migliori film per ragazzi degli anni '80 e compare anche tra i migliori film di fantascienza per famiglie, segno di una trasversalita' rara. All'interno della categoria generale dei Film si colloca inoltre in una fascia molto alta rispetto al totale delle schede presenti, un posizionamento che riflette il suo status di riferimento del genere piu' che un successo legato al solo passaparola nostalgico.

Liste in cui compare

Andamento voti e ranking interno

2

Liste

29

Voti positivi

3

Voti Negativi

32

Totale Voti

Domande frequenti

Come si chiama il drago volante de La storia infinita?
Il celebre drago volante del film si chiama Falkor, noto in italiano anche come Fùcur.
Chi è Atreyu in La storia infinita?
Atreyu è il giovane guerriero incaricato di salvare il regno di Fantàsia dalla minaccia del Nulla.
Da quale libro è tratto La storia infinita?
Il film è tratto dal romanzo La storia infinita dello scrittore tedesco Michael Ende.
Che film è La storia infinita?
La storia infinita è un film fantasy del 1984 diretto da Wolfgang Petersen.

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