Robots appare in 2 liste. La sua migliore posizione è #10 nella classifica "I migliori film di fantascienza per famiglie" . La sua posizione media nelle classifiche è 10 . Ha ricevuto 11 voti positivi e 3 voti negativi, per un totale di 14 voti . Tra i Film di animazione occupa la posizione n. 72 su 148 schede presenti .
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È al n.10 nella classifica «I migliori film di fantascienza per famiglie»
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La trama di Robots
Rodney Copperbottom (Ewan McGregor) è un giovane robot cresciuto in una piccola città di provincia, figlio di un lavapiatti che sogna di diventare inventore. Rodney è un genio meccanico e parte per Robot City per mostrare le proprie invenzioni al leggendario Bigweld (Mel Brooks), fondatore della Bigweld Industries e simbolo del progresso tecnologico per tutti i robot. Arrivato in città, scopre che Bigweld è scomparso e che la sua azienda è stata presa in mano dall'ambizioso e spietato Ratchet (Greg Kinnear), che ha interrotto la produzione di pezzi di ricambio — costringendo i robot più poveri e vecchi a non potersi più riparare.
Rodney si allea con Fender (Robin Williams), un robot sgangherato e caotico, e con un gruppo di emarginati meccanici che si chiamano i Rustie — robot datati che rischiano di essere smantellati dal piano di Ratchet e di sua madre Madame Gasket, che gestisce una fabbrica di rottamazione clandestina. Il film segue la resistenza di Rodney e dei Rustie contro il piano di monopolio di Ratchet e la ricerca del misterioso Bigweld.
Perché piace ai fan
Robots piace per la costruzione del mondo meccanico, che è il vero protagonista del film: ogni dettaglio dell'ambiente è tradotto in chiave robotica con una coerenza e un'inventiva che rendono ogni visione un'esperienza diversa — ci sono sempre nuovi dettagli da scoprire negli sfondi, nelle strutture urbane, nei personaggi di secondo piano. La città meccanica degli anni Cinquanta è un'idea visivamente ricca e originale, e Blue Sky la implementa con la stessa cura che Pixar avrebbe messo in un film di punta.
Piace anche — soprattutto — per Robin Williams. Il suo Fender è una versione robot del personaggio che Williams ha interpretato per tutta la carriera: l'amico caotico e imprevedibile che cambia voce, registro e ritmo ogni tre secondi, che interrompe le scene serie con gag fisiche, che porta il film fuori dalle sue stesse aspettative ogni volta che compare. È impossibile non sorridere davanti a Fender, e questo bastante da solo a giustificare la visione.
Cast e personaggi principali
La voce di Rodney, protagonista, è affidata a Ewan McGregor — all'epoca reduce dalla trilogia prequel di Star Wars — che presta al personaggio entusiasmo e calore senza mai forzare il tono. Robin Williams è Fender, il personaggio comicamente dominante del film: la sua performance è un campionario di voci, accenti e improvvisazioni che il regista Wedge ha dichiarato di aver in parte lasciato entrare nel montaggio finale pur non essendo nello script.
Halle Berry presta la voce a Cappy, l'interesse amoroso di Rodney e funzionaria interna alla Bigweld Industries; Greg Kinnear è il villain Ratchet con un carisma glaciale da yuppie; Mel Brooks è il patriarca Bigweld, con la propria inconfondibile voce — Brooks ha chiamato personalmente il regista per chiedere il ruolo dopo aver letto la sceneggiatura. Il cast include anche Jim Broadbent , Drew Carey , Amanda Bynes e Dianne Wiest come la madre di Rodney.
Curiosità
La sequenza in cui Rodney attraversa Robot City per la prima volta — un rube goldberg meccanico di trasporti pubblici assurdi e interconnessi — ha richiesto quattro mesi di lavoro solo per il reparto animazione, ed è considerata dalla critica tecnica una delle sequenze di animazione computazionale più complesse dell'era pre-Pixar dominante. Il numero di oggetti in movimento simultaneo sullo schermo in quella sequenza ha richiesto hardware dedicato e un sistema di rendering che Blue Sky sviluppò appositamente per il film.
Robin Williams, secondo la produzione, improvvisò una quantità tale di materiale durante le sessioni di registrazione che il girato sonoro di Fender era tre volte più lungo del necessario — e molte delle gag nel film finale sono improvvisazioni di Williams che il regista Chris Wedge decise di tenere sostituendo le scene originali dello storyboard. Mel Brooks, ottantenne all'epoca del doppiaggio, registrò tutte le sue scene in una singola sessione di tre ore senza interruzioni, definendo Bigweld "il migliore di me stesso in versione meccanica".
Ranking e gradimento di Robots su Voceditalia
Robots ottiene risultati notevoli su Voceditalia: 92% di approvazione su 12 voti — il terzo miglior tasso tra i film di fantascienza per famiglie della classifica. Compare in due liste: è il 10° su 13 nei migliori film di fantascienza per famiglie e l'8° su 15 nella classifica dell'animazione fantascientifica. La doppia presenza in classifiche tematiche diverse segnala che il film ha colpito utenti con interessi specifici sia nel genere fantascienza che nell'animazione, costruendo un profilo di gradimento coerente e trasversale.
Al 61° posto su 148 film d'animazione su Voceditalia, si posiziona nella parte alta della propria categoria — un dato significativo che riflette il calore con cui il film viene ricordato da chi lo ha visto. Il tasso di approvazione del 92% è particolarmente alto considerando la natura competitiva della categoria animazione su Voceditalia, dove convivono capolavori Pixar, classici Disney e titoli di culto internazionali. Robots tiene il passo in termini di gradimento, anche se non in termini di voti assoluti — la base numerica è ancora contenuta e potrebbe crescere con maggiore esposizione.
Andamento voti e ranking interno
Dove vedere Robots
Robots è disponibile in streaming su Disney+ (il catalogo Blue Sky è stato acquisito da Disney con l'acquisto di Fox nel 2019).