E.T. l'extra-terrestre appare in 2 liste. La sua migliore posizione è #2 nella classifica "I migliori film di fantascienza per famiglie" . Indice di posizione medio: 89/100 (100 = sempre primo, 0 = sempre ultimo, tenendo conto della lunghezza di ogni classifica). Ha ricevuto 43 voti positivi e 3 voti negativi, per un totale di 46 voti. Tra tutte le schede di tipo «Film» è n. 57 su 1382, nel primo 5% per saldo tra voti positivi e negativi.
Secondo te E.T. l'extra-terrestre merita un posto tra «I migliori film per ragazzi degli anni '80»?
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E.T. l'extra-terrestre nelle classifiche di Voceditalia
Ranking e gradimento di E.T. l'extra-terrestre su Voceditalia
E.T. l'extra-terrestre è tra i film con il tasso di approvazione più alto dell'intera categoria su Voceditalia, con pochissimi voti negativi su un totale consistente. Questo consenso quasi unanime riflette la capacità del film di superare le barriere generazionali: non è percepito solo come cinema per bambini né come semplice fantascienza, ma come un'opera che unisce entrambe le dimensioni con una convinzione di voto che ha pochi equivalenti nel catalogo del sito.
Il posizionamento tra i primi cento film su oltre millecinquecento schede è un risultato che pochi titoli ottengono senza essere tra i più votati in assoluto, segno di un'approvazione qualitativa molto alta più che numerica. La presenza in due classifiche tematiche, con un secondo posto in entrambe, conferma la sua identità di pietra miliare del cinema familiare, capace di conquistare allo stesso modo chi lo scoprì nel 1982 e le generazioni successive.
Rendimento nelle classifiche e rivali di E.T. l'extra-terrestre
Rendimento rispetto alla media di ogni classifica
La sola posizione può ingannare: arrivare terzi su cinque voci non è come arrivare terzi su sessanta. Qui il gradimento di E.T. l'extra-terrestre è confrontato con quello medio delle altre voci della stessa classifica: anche una percentuale alta può essere sotto la media, se le altre voci ne hanno una ancora più alta. Gli scarti entro 2 punti sono considerati in linea.
Dati calcolati in tempo reale dai voti dei lettori di Voceditalia. Nel confronto con la media sono escluse le classifiche in cui la voce ha meno di 5 voti.
La trama di E.T. l'extra-terrestre
Un gruppo di alieni botanici atterra su una collina vicino a una città californiana per raccogliere campioni di piante. Sorpresi dagli agenti governativi, ripartono affrettatamente dimenticando uno dei loro: una creatura bassa e dalla testa enorme che si nasconde nel bosco. Elliott, un bambino di dieci anni, la trova nel garage di casa sua e con l'aiuto dei fratelli Michael e Gertie decide di nasconderla agli adulti, convinto che il governo voglia catturarla.
Tra Elliott ed E.T. si sviluppa un legame telepatico sempre più profondo, mentre l'alieno costruisce un dispositivo per comunicare con i suoi simili. Il finale, con l'inseguimento in bicicletta e il commovente addio tra il bambino e la creatura, è diventato una delle sequenze più iconiche della storia del cinema.
Cosa distingue E.T. l'extra-terrestre
E.T. piace perché tocca qualcosa di universale: la solitudine dell'infanzia e il desiderio di un'amicizia autentica. Spielberg racconta tutto questo con una delicatezza emotiva straordinaria, sostenuta dall'interpretazione di Henry Thomas, all'epoca undicenne, in una delle performance infantili più genuine della storia del cinema.
La colonna sonora di John Williams, tra le sue migliori, e la fotografia morbida di Allen Daviau costruiscono un senso di meraviglia rimasto intatto dopo decenni. È un film capace di commuovere allo stesso modo il bambino che lo guarda con i genitori e il genitore che lo rivede con i propri figli.
Cast e personaggi principali
Henry Thomas interpreta Elliott, il protagonista decenne: ottenne il ruolo grazie a un provino in cui improvvisò un monologo in lacrime che stupì i casting director. Drew Barrymore, che aveva sei anni durante le riprese, interpreta Gertie, la sorella minore, in uno dei debutti infantili più spontanei del cinema americano. Robert MacNaughton è Michael, il fratello maggiore.
E.T. fu creato da Carlo Rambaldi, il designer italiano già premio Oscar per King Kong (1976) e Alien (1979): la creatura era azionata da meccanismi idraulici ed elettronici per le espressioni facciali. La sua voce fu composta a partire da quella di Pat Welsh, arricchita da altri elementi sonori dal sound designer Ben Burtt.
Temi, stile e significato
E.T. è, nella sua essenza, un film sulla diversità e sull'empatia: l'alieno è lo straniero radicale, incomprensibile nell'aspetto ma identico a noi nei bisogni fondamentali di connessione e affetto. Elliott lo riconosce istintivamente perché è lui stesso un bambino incompreso in cerca del proprio posto nel mondo.
Il tema degli adulti come minaccia — tutti ostacoli o nemici tranne la madre — riflette la prospettiva rigorosamente infantile mantenuta da Spielberg dall'inizio alla fine, in una visione che valorizza la saggezza emotiva dell'infanzia rispetto alla razionalità fredda del mondo adulto.
Curiosità
Spielberg ha dichiarato che E.T. nacque come risposta emotiva a Incontri ravvicinati del terzo tipo (1977), raccontando il contatto alieno dal punto di vista dei bambini anziché degli adulti. La scena della bicicletta davanti alla luna piena è diventata il logo della Amblin Entertainment, la casa di produzione di Spielberg.
Nel 2002, per il ventesimo anniversario, Spielberg pubblicò una versione restaurata in cui aveva digitalmente sostituito le pistole degli agenti governativi con walkie-talkie, una scelta poi rimpianta e corretta nelle edizioni successive. Il volto di E.T. fu ispirato, tra gli altri, dai tratti di Albert Einstein.
Il finale spiegato
Dopo che E.T. sembra morire per l'esposizione all'ambiente terrestre, si riprende grazie al legame emotivo con Elliott, nel cui petto rifiorisce la vita insieme alla sua. I compagni di E.T. tornano con la loro navicella, permettendo il commovente addio in cui l'alieno indica il cuore di Elliott e poi il cielo, promettendo di restare "sempre qui". L'ascensione della navicella, che disegna un arcobaleno nel cielo notturno, chiude il film in un equilibrio tra gioia e malinconia che è la firma emotiva più profonda della filmografia di Spielberg.
Domande frequenti
Quale frase famosa è associata a E.T.?
La frase più famosa associata al personaggio è: telefono casa.
Qual è il tema principale di E.T. l'extra-terrestre?
Il film racconta soprattutto l'amicizia, la solitudine e il desiderio di tornare a casa.
Chi è il protagonista umano di E.T. l'extra-terrestre?
Il protagonista umano è Elliott, il bambino che stringe amicizia con l'alieno E.T.
Che film è E.T. l'extra-terrestre?
E.T. l'extra-terrestre è un film di fantascienza del 1982 diretto da Steven Spielberg.