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Explorers (1985): tre bambini, un'astronave fai-da-te e gli alieni che guardano la TV

Film - Valutazione utenti: 4 su 5 basata su 18 voti.

Pubblicato: 19/9/2024 | Aggiornato: 21/7/2026

di VDICinema

Cosa è Explorers

Explorers è un film di fantascienza del 1985 diretto da Joe Dante — il regista di Gremlins — scritto da Eric Luke e prodotto da Paramount Pictures. Il film racconta la storia di tre ragazzini delle elementari che, grazie a un programma di computer misterioso ricevuto in sogno, riescono a costruire una vera astronave nella rimessa di casa e a partire per un viaggio interstellare. Cult movie per eccellenza degli anni Ottanta, Explorers è rimasto nella memoria affettiva di chi lo ha visto da bambino come uno dei film che meglio cattura lo spirito d'avventura dell'infanzia — la certezza assoluta che il meraviglioso sia sempre a portata di cacciavite.

Il film è noto anche per essere il lungometraggio d'esordio cinematografico di Ethan Hawke e River Phoenix, due dei talenti più importanti della propria generazione — entrambi adolescenti all'epoca delle riprese. Nonostante il flop commerciale all'uscita (dovuto in parte a una distribuzione affrettata per anticipare la concorrenza), Explorers ha costruito nel tempo una reputazione di film amato da chi lo ha incontrato, con una comunità di fan che ne celebra la visione romantica e artigianale della fantascienza.

Campo Valore
Anno di uscita 1985
Regia Joe Dante
Genere Fantascienza, Avventura, Famiglia
Paese USA
Durata 109 minuti
Note Debutto cinematografico di Ethan Hawke e River Phoenix
Quanto ti piace Explorers?
È al n.12 nella classifica «I migliori film per ragazzi degli anni '80»
+6 8 2(10 voti, 80,0% positivi)
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La trama di Explorers

Ben Crandall (Ethan Hawke) è un ragazzino appassionato di fantascienza e film di serie B degli anni Cinquanta che inizia ad avere sogni vividi in cui vede circuiti elettronici e coordinate spaziali. Racconta i sogni al suo migliore amico Wolfgang (River Phoenix), genio della fisica, che analizza le immagini e scopre che il programma ricevuto in sogno da Ben descrive una bolla di energia in grado di muoversi nello spazio senza attrito. I due, insieme al terzo amico Darren (Jason Presson), costruiscono la bolla — un veicolo improvvisato fatto con i sedili di una giostra — e la testano di nascosto dagli adulti.

Quando la bolla supera l'atmosfera terrestre, i tre si ritrovano in orbita e vengono attratti da una navicella aliena. A bordo trovano Wak e Neek — due giovani alieni che hanno imparato tutto della Terra dalla televisione americana, e che citano incessantemente spot pubblicitari, western e cartoni animati. L'incontro è comico, straniante e tenero: gli alieni sono curiosi e goffi come i tre protagonisti, e il film rivela che l'esplorazione funziona in entrambe le direzioni.

Perché piace ai fan

Explorers piace perché ha una qualità rara: tratta i protagonisti bambini come individui seri, con i propri sistemi di valori, le proprie passioni e la propria intelligenza — senza condiscendenza e senza gli adulti che risolvono i problemi al posto loro. Ben, Wolfgang e Darren costruiscono davvero qualcosa che funziona, usando fisica reale (seppur romanzata) e ingegno concreto. Questo rispetto per i personaggi si traduce in un rispetto per il pubblico giovane, che percepisce la differenza tra un'avventura adulta che mette i bambini al centro e una storia per bambini fatta dagli adulti.

Piace anche per il finale — inatteso, bizzarro, saturo di cultura pop americana anni Cinquanta-Sessanta — che ribalta le convenzioni del film di primo contatto alieno. Gli extraterrestri di Dante non sono né i mostri della fantascienza classica né i saggi illuminati di Spielberg: sono fan entusiasti della televisione terrestre, specchio grottesco di una civiltà che esporta il proprio immaginario popolare anche nello spazio. È una trovata comica e malinconica insieme, e rimane la cosa più originale del film.

Cast e personaggi principali

Il film segna il debutto cinematografico di Ethan Hawke (Ben Crandall), che aveva 14 anni durante le riprese e che sarebbe diventato uno degli attori più rispettati del cinema indipendente americano, vincitore di quattro nomination all'Oscar. Il suo coprotagonista è River Phoenix (Wolfgang), alla propria seconda prova cinematografica, che di lì a pochi anni sarebbe diventato una delle star della propria generazione prima della prematura scomparsa nel 1993. La loro chimica sullo schermo è spontanea e funziona esattamente come quella tra due amici veri.

Jason Presson interpreta Darren, il terzo del gruppo, con un tono più basso e terreno che bilancia l'entusiasmo di Hawke e la serietà di Phoenix. Amanda Peterson è la love interest di Ben, Dick Miller compare in un cameo (presenza fissa del cinema di Dante), e i due alieni Wak e Neek sono doppiati in originale da Robert Picardo — poi celebre come il Dottore olografico in Star Trek: Voyager.

Temi, stile e significato

I temi centrali di Explorers sono quelli classici del cinema di formazione anni Ottanta: l'amicizia tra emarginati, la scoperta della propria eccezionalità, la fiducia nell'immaginazione come strumento di conoscenza reale. Ma il film aggiunge uno strato satirico insolito per il genere: la sequenza finale a bordo della navicella aliena è una critica velata all'imperialismo culturale americano — gli alieni hanno imparato l'umanità attraverso la sua televisione più sciocca, e il risultato è un ritratto fedele ma grottesco di una civiltà che si racconta attraverso gli spot del borotalco e i cowboy del Far West.

C'è anche un tema meno esplicito: il sogno come forma di conoscenza legittima. Ben riceve le istruzioni per costruire l'astronave durante il sonno — e il film non spiega mai completamente perché, limitandosi a mostrare che funziona. Questa apertura verso l'inspiegabile, trattata con serietà anziché come elemento soprannaturale da gestire, conferisce al film una qualità onirica che lo distingue dai contemporanei più razionalisti del genere.

Curiosità

Joe Dante ha dichiarato più volte che Explorers è il film della sua carriera di cui è meno soddisfatto — non per il materiale in sé, ma perché la Paramount lo costrinse a uscire nelle sale con mesi di anticipo rispetto alla tabella di marcia originale, per battere sul tempo altri film di fantascienza giovanile in uscita quell'estate del 1985. Il film uscì con effetti speciali non completati, scene di raccordo mancanti e un montaggio affrettato che non corrisponde alla versione che Dante aveva in mente. Una versione più lunga e curata fu mostrata successivamente in alcuni festival, ma il taglio distribuito commercialmente rimane quello originale.

La costruzione dell'astronave — battezzata Thunder Road dai protagonisti, come la canzone di Bruce Springsteen — fu realizzata fisicamente dal reparto scenografico, e Hawke e Phoenix lavorarono realmente all'interno del set costruito. La scena in cui la bolla di energia sfonda il tetto della rimessa fu tra le più costose delle riprese. Curiosamente, il flop commerciale del film non intaccò in alcun modo le carriere dei due protagonisti, entrambi già sotto contratto per altri progetti prima dell'uscita.

Il finale spiegato

Nel finale di Explorers, l'incontro con gli alieni Wak e Neek si interrompe bruscamente quando i genitori extraterrestri di Wak scoprono l'astronave costruita clandestinamente dal figlio e la distruggono per punizione, con i tre ragazzini ancora a bordo della bolla di energia. Ben, Wolfgang e Darren precipitano verso la Terra, sopravvivendo all'impatto grazie alla stessa tecnologia aliena che li aveva portati nello spazio, e si risvegliano storditi, incerti se l'intera avventura sia stata reale o un sogno condiviso.

Un piccolo oggetto alieno rimasto tra le mani di uno dei tre conferma che l'esperienza e' realmente accaduta, restituendo ai protagonisti — e allo spettatore — la certezza che il contatto con l'ignoto sia stato autentico. Il film si chiude con Ben che guarda il cielo stellato, con la stessa fiducia infantile nell'esistenza di altre forme di vita che aveva animato tutto il suo percorso.

Ranking e gradimento di Explorers su Voceditalia

Explorers mostra un profilo di gradimento solido, con un margine ampio di consensi positivi che conferma la reputazione di piccolo cult amato da chi lo scopre, pur restando un titolo di nicchia rispetto ai grandi classici della fantascienza per ragazzi degli anni Ottanta.

La presenza contemporanea in due classifiche distinte, entrambe nella parte medio-bassa del ranking, riflette bene questa posizione: un film apprezzato ma non dominante, che intercetta sia gli appassionati di cinema vintage sia quelli di fantascienza familiare senza primeggiare in nessuna delle due categorie. All'interno della categoria generale dei Film si colloca in una fascia medio-alta rispetto al totale delle schede, un piazzamento coerente con lo status di cult riconosciuto ma di pubblico circoscritto.

Liste in cui compare

Andamento voti e ranking interno

2

Liste

14

Voti positivi

4

Voti Negativi

18

Totale Voti

Domande frequenti

Qual è l’idea alla base della trama di Explorers?
La trama parte dai sogni di un ragazzo, che riceve immagini e formule misteriose. Da queste intuizioni nasce il progetto di una navicella capace di viaggiare nello spazio.
Explorers è stato importante per Ethan Hawke e River Phoenix?
Sì, Explorers è ricordato anche perché segna uno dei primi ruoli cinematografici importanti per Ethan Hawke e River Phoenix.
Chi sono i giovani protagonisti di Explorers?
Tra i protagonisti di Explorers ci sono Ethan Hawke, River Phoenix e Jason Presson, nei ruoli di tre ragazzi appassionati di scienza e spazio.
Che film è Explorers?
Explorers è un film di fantascienza del 1985 diretto da Joe Dante, incentrato su un gruppo di ragazzi che costruisce una navicella spaziale artigianale.

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