Drew Barrymore appare in 5 liste. La sua migliore posizione è #2 nella classifica "Le 15 star bambine che sono diventate icone di stile" . La sua posizione media nelle classifiche è 9 . Ha ricevuto 84 voti positivi e 31 voti negativi, per un totale di 115 voti . Tra i Attori occupa la posizione n. 63 su 345 schede presenti . Invece tra i Personaggi dello spettacolo occupa la posizione n. 131 su 1130 schede presenti .
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È al n.28 nella classifica «Le 50+ attrici americane e icone di Hollywood più famose»
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Perché piace ai fan
Drew Barrymore è amata perché sembra non aver mai perso la connessione con la bambina di E.T. : c'è in lei una qualità di meraviglia e di spontaneità che il pubblico percepisce come autentica, non costruita. Il fatto che la sua vita sia stata una storia di difficoltà e rinascita la rende anche un personaggio con cui molti si identificano: non la star perfetta e intoccabile, ma qualcuno che ha sbagliato, è caduta e si è rialzata con umorismo e grazia.
La sua presenza nei media — dal talk show ai social network alle interviste — è caratterizzata da una warmth insolita nel mondo dello show business: sembra genuinamente curiosa degli altri, felice di condividere anche le proprie vulnerabilità. In un'epoca in cui l'autenticità è diventata il valore principale delle celebrity culture, Barrymore era autentica prima che fosse di moda.
Biografia di Drew Barrymore
Figlia dell'attore John Drew Barrymore e di Jaid Barrymore, Drew crebbe di fatto da sola: il padre assente, la madre spesso presente nei circoli della Hollywood notturna. Divenne una star a sette anni ma fu anche, negli anni seguenti, uno dei casi più discussi di child stardom che degenerava: a dieci anni beveva alcol, a dodici fumava marijuana, a tredici era dipendente dalla cocaina e fu ricoverata in una clinica di disintossicazione. Ha raccontato questa parte della sua vita nel libro autobiografico Little Girl Lost (1990), scritto a quindici anni.
La rinascita professionale arrivò alla fine degli anni Ottanta, quando il regista Tom Green la scelse per una serie di film indipendenti. Si sposò tre volte: con Jeremy Thomas (1994), con Tom Green (2001) e con Will Kopelman (2012–2016), con cui ha avuto due figlie, Olive e Frankie. Ha fondato la casa di produzione Flower Films nel 1995 e ha costruito un impero del beauty con la linea cosmetica Flower Beauty.
La carriera di Drew Barrymore
Dopo E.T. (1982), Barrymore attraversò un lungo periodo difficile prima di tornare con ruoli adulti in film come Doppiogiochista (1992) e Poison Ivy (1992), dove mostrò una nuova faccia — adulta e sensuale — che sorprese chi la ricordava solo come bambina. La svolta definitiva arrivò con Scream (1996), dove interpretò la vittima d'apertura del film horror, e con le commedie romantiche di fine anni Novanta: Mai stata baciata (1999), Come farsi lasciare in 10 giorni — ma soprattutto 50 primi appuntamenti (2004) e Music and Lyrics (2007).
Come produttrice, ha contribuito a creare Charlies Angels (2000) e il sequel, riportando in vita una franchise degli anni Settanta con uno sguardo femminista e pop. Negli anni Duemila e Dieci ha alternato commedie a ruoli più drammatici (Grey Gardens , 2009, per cui ha vinto il Golden Globe). Dal 2020 conduce The Drew Barrymore Show , talk show diurno che ha trasformato la sua immagine in quella di una personality televisiva warmhearted e autentica.
Film e serie TV di Drew Barrymore
I film imprescindibili di Drew Barrymore sono E.T. l'extra-terrestre (1982), Scream (1996), Mai stata baciata (1999), Charlie's Angels (2000), 50 primi appuntamenti (2004). Sul versante televisivo, la miniserie Grey Gardens (2009, HBO) è la sua prova attoriale più riuscita da adulta: interpreta la giovane Edith "Little Edie" Bouvier Beales, cugina di Jackie Kennedy, in una performance drammatica e fisicamente trasformativa.
Come produttrice, la sua Flower Films ha realizzato anche Never Been Kissed , Donnie Darko (2001) — film di culto indipendente — e numerosi altri progetti. The Drew Barrymore Show , iniziato nel 2020, è uno dei talk show diurni più seguiti della televisione americana, con più di tre milioni di spettatori giornalieri.
Ruoli interpretati da Drew Barrymore
Gertie in E.T. l'extra-terrestre è il ruolo con cui Barrymore entrerà per sempre nella storia del cinema: la bambina dai capelli ricci che urla vedendo l'alieno, poi lo abbraccia e lo ama con quella spontaneità che solo i bambini sanno dare. Spielberg ha detto che la scelse perché durante il provino le chiese se avesse animali domestici e lei gli raccontò per venti minuti del suo drago domestico — puro frutto della sua fantasia. Quella capacità di credere completamente in ciò che immagina è rimasta il suo marchio.
Josie Geller in Mai stata baciata (1999) è il ruolo adulto che ha convinto il pubblico che Barrymore potesse portare sulle proprie spalle un film romantico da protagonista: una giovane giornalista goffa e insicura che torna al liceo sotto copertura. La sua naturalezza comica e la sua vulnerabilità genuina resero il personaggio immediatamente simpatico. Anche Julia Sullivan in 50 primi appuntamenti rimane nella memoria per la chimica con Adam Sandler e per la dolcezza con cui Barrymore gestisce un personaggio con un dolore reale.
Curiosità
Durante le riprese di E.T. , Barrymore e Steven Spielberg svilupparono un legame così profondo che il regista divenne il suo padrino. Ma questo non la protesse dai problemi degli anni successivi: Spielberg racconta che quando scoprì del ricovero in clinica a tredici anni, le mandò un libro illustrato sulla farfalla che emerge dal bozzolo. È rimasto un simbolo del rapporto tra i due per decenni.
Per Scream (1996), Wes Craven la voleva in un ruolo minore ma Drew insistette per essere la vittima della scena d'apertura — il ruolo più breve ma più memorabile del film. Questa scelta controcorrente — rinunciare al protagonismo per massimizzare l'impatto — dice molto del suo approccio creativo. Ha anche un tatuaggio raffigurante un fiore sul piede sinistro, omaggio alla sua casa di produzione Flower Films, fondata quando aveva soli vent'anni.
Premi e riconoscimenti
Drew Barrymore ha vinto un Golden Globe come migliore attrice in una miniserie per Grey Gardens (2010) e ha ricevuto una nomination agli Screen Actors Guild Awards. Come produttrice, ha costruito con Flower Films un catalogo di oltre venti film. Ha ricevuto una stella sulla Hollywood Walk of Fame nel 2004.
Come imprenditrice, la sua linea cosmetica Flower Beauty è valutata oltre 100 milioni di dollari. The Drew Barrymore Show ha vinto due Daytime Emmy Awards nel 2022 come miglior talk show di intrattenimento. La rivista Time l'ha inserita più volte tra le 100 persone più influenti al mondo, riconoscendone la capacità di costruire una brand identity autentica che trascende il cinema.
Ranking e gradimento di Drew Barrymore su Voceditalia
Drew Barrymore è una delle attrici più apprezzate su Voceditalia, con un tasso di approvazione che sfiora il 76% e una presenza in cinque classifiche — il dato più alto tra le attrici della sua generazione nel campione analizzato. Il pubblico la percepisce come icona su più livelli contemporaneamente: star bambina, attrice adulta di commedie romantiche, figura di stile, sopravvissuta. Questa trasversalità è rara e preziosa, e si riflette nella varietà delle liste in cui compare.
Il primo posto assoluto nella classifica delle star bambine diventate icone di stile è particolarmente significativo: Barrymore non è ricordata solo per i film, ma come figura culturale che ha trasformato la propria storia personale in un brand. Il posizionamento nella top 60 degli attori in assoluto su Voceditalia conferma che il suo appeal va ben oltre il genere della commedia romantica — è una star a tutto tondo nel senso più autentico, amata da chi l'ha vista crescere e da chi la scopre oggi attraverso il suo talk show.
Andamento voti e ranking interno