Dimensioni TV e Distanza [in pollici e centimetri]

I salotti delle case moderne sono degli habitat in cui tutto ruota intorno al televisore, che deve essere quanto più grande possibile e dotato di tutte le migliori caratteristiche. Avendo lavorato in un megastore di elettronica, di cui non faccio il nome per ovvi motivi, ho venduto e consigliato televisori tutti i giorni. La domanda più ricorrente? Quanti pollici può avere il TV, se il divano è a 2 metri di distanza?

Ti confesso che raramente ho trovato qualcuno che cercasse uno specifico modello o volesse parlare di HDR. Il grosso dei clienti vuole uno schermo grande.

Pertanto, nelle prossime righe ti fornirò tutti i suggerimenti necessari per verificare le perfette dimensioni TV e la giusta distanza dal punto di visione.

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Come calcolare le dimensioni di un televisore?

Prima di passare al mero calcolo delle dimensioni di un televisore, ti faccio presente che negli ultimi anni, grazie all’evoluzione tecnologia, alcune regole sull’argomento sono cambiate.

Fino a non molti anni fa, ad esempio, quando acquistavi un televisore dovevi calcolare bene la dimensione, perché se ne prendevi uno troppo grande e il divano o il punto di visione erano eccessivamente vicini allo schermo riuscivi a distinguere i pixel, il che penalizzava ovviamente la qualità dell’immagine.

I nuovi televisori OLED e gli Ultra HD 4K, grazie alla maggior definizione dell’immagine, ti permettono di ridurre la distanza di visione.

Ma quanto vicino? Non avere fretta… risponderò a breve.

Quale parametro si usa per misurare un televisore?

Per calcolare le dimensioni di un televisore, l’unità di misura usata, è il pollice, che misura la diagonale dello schermo. Noi italiani siamo abituati al sistema metrico decimale, ma la conversione è molto semplice:

1 pollice = 2,54 cm

Questo significa, ad esempio, che un televisore da 49 pollici ha una diagonale di 124,46 cm (49 x 2,54 = 124,46).

Come calcolare le dimensioni di un televisore?

Qui dobbiamo fare intervenire Pitagora ed il suo teorema che riporto: “In ogni triangolo rettangolo l'area del quadrato costruito sull'ipotenusa è uguale alla somma delle aree dei quadrati costruiti sui cateti”.

teorema pitagora calcolo diagonale TV

c2 = a2 + b2

Nel nostro esempio, la dimensione del televisore, ossia la diagonale “c” è 49 pollici = 124,46 cm, pertanto:

(124,46)2 = a2 + b2

La maggior parte dei TV moderni ha un rapporto d’aspetto pari a 16:9. Ciò significa che:

b : a = 16 : 9

Pertanto:

a = 9b / 16

Riprendendo la formula (124,46)2 = a2 + b2 e sostituendo a, si ottiene:

(124,46)2 = (9b / 16)2 + b2

15490,29 = (81b2 / 256) + b2

15490,29 = 337b2 / 256

b2 = (15490,29 * 256) / 337 = 11.767,11

b = 108,48

Sostituendo il valore b appena trovato nella formula a = 9b / 16, si ottiene:

a = (9 * 108,48) / 16 = 61,02

Ripetendo questo calcolo, anche per i televisori con rapporto 4:3, possiamo finalmente rispondere alla domanda: quanto è grande un televisore.

Tabella Dimensioni TV da pollici a centimetri

  Diagonale Larghezza x Altezza 16:9 [*] Larghezza x Altezza 4:3 [*]
TV 20 pollici 50,8 cm 44,3 x 24,9 cm 40,6 x 30,5 cm
TV 22 pollici 55,9 cm 48,7 x 27,4 cm 44,7 x 33,5 cm
TV 24 pollici 61,0 cm 53,1 x 29,9 cm 48,8 x 36,6 cm
TV 26 pollici 66,0 cm 57,6 x 32,4 cm 52,8 x 39,6 cm
TV 28 pollici 71,1 cm 62,0 x 34,9 cm 56,9 x 42,7 cm
TV 30 pollici 76,2 cm 66,4 x 37,4 cm 61,00 x 45,7 cm
TV 32 pollici 81,3 cm 70,8 x 39,8 cm 65,0 x 48,8 cm
TV 36 pollici 91,4 cm 79,7 x 44,8 cm 73,2 x 54,9 cm
TV 37 pollici 94,0 cm 81,9 x 46,1 cm 75,2 x 56,4 cm
TV 39 pollici 99,1 cm 86,3 x 48,6 cm 79,3 x 59,4 cm
TV 40 pollici 101,6 cm 88,6 x 49,8 cm 81,3 x 61,0 cm
TV 42 pollici 106,7 cm 93,0 x 52,3 cm 85,3 x 64,0 cm
TV 43 pollici 109,2 cm 95,2 x 53,5 cm 87,4 x 65,5 cm
TV 45 pollici 114,3 cm 99,6 x 56,0 cm 91,4 x 68,6 cm
TV 48 pollici 121,9 cm 106,3 x 59,8 cm 97,5 x 73,2 cm
TV 49 pollici 124,5 cm 108,5 x 61,0 cm 99,6 x 74,7 cm
TV 50 pollici 127,0 cm 110,7 x 62,3 cm 101,6 x 76,2 cm
TV 52 pollici 132,1 cm 115,1 x 64,8 cm 05,7 x 79,2 cm
TV 55 pollici 139,7 cm 121,8 x 68,5 cm 111,8 x 83,8 cm
TV 60 pollici 152,4 cm 132,8 x 74,7 cm 121,9 x 91,4 cm
TV 65 pollici 165,1 cm 143,9 x 80,9 cm 132,1 x 99,1 cm
TV 70 pollici 177,8 cm 155,0 x 87,2 cm 142,2 x 106,7 cm
TV 75 pollici 190,5 cm 166,0 x 93,4 cm 152,4 x 114,3 cm
TV 80 pollici 203,2 cm 177,1 x 99,6 cm 162,6 x 121,9 cm
TV 85 pollici 215,9 cm 188,2 x 105,8 cm 172,7 x 129,5 cm
TV 88 pollici 223,5 cm 194,8 x 109,6 cm 178,8 x 134,1 cm
TV 100 pollici 254,0 cm 221,4 x 124,5 cm 203,2 x 152,4 cm

[*] attenzione: questi valori si riferiscono alla dimensione del pannello; l’ingombro massimo del televisore dipende dalla cornice attorno allo schermo.

Quanto grande prendere un TV

Una volta stabilite le dimensioni del televisore ideale per casa tua, ti rimane da rispondere ad una domanda: quale grande può essere il TV data una specifica distanza tra divano e TV? In altre parole… quanti pollici TV da 3 metri?

Per risponderti, devo fare due brevi considerazioni:

  1. Grazie all’aumento della risoluzione dei televisori, le imperfezioni dovute ai pixel possono essere viste solo guardando il monitor da molto vicino. Pertanto, la distanza ottimale di visione della TV diminuisce all’aumentare della risoluzione.
  2. Secondo la americana SMTPE (Society of Motion Picture and Television Engineers), l’angolo di visione ideale è di 30° per un uso misto e di 40° per un’esperienza più immersiva in caso di film.
distanza TV gradi pollici

Ho creato quindi questa tabella “dimensione TV in pollici / distanza di visione” in funzione di 3 diverse risoluzioni.

Tabella Distanza TV

  720p 1080p 4k (Ultra HD)
TV 20 pollici 1,2 - 2,1 m 0,8 - 1,2 m 0,4 - 0,8 m
TV 30 pollici 1,8 - 3,2 m 1,2 - 1,8 m 0,6 - 1,2 m
TV 40 pollici 2,3 - 4,4 m 1,6 - 2,3 m 0,8 - 1,6 m
TV 50 pollici 2,9 - 5,5 m 2,0 - 2,9 m 0,9 - 2,0 m
TV 60 pollici Oltre 3,6 m 2,3 - 3,6 m 1,1 - 2,3 m
TV 70 pollici Oltre 4,2 m 2,8 - 4,2 m 1,3 - 2,8 m
TV 80 pollici Oltre 4,8 m 3,1 - 4,8 m 1,5 - 3,1 m
TV 90 pollici Oltre 5,3 m 3,6 - 5,3 m 1,7 - 3,6 m
TV 100 pollici Oltre 6,0 m 4,0 - 6,0 m 1,8 - 4,0 m
distanza TV ottimale in base alla risoluzione immagine

Facendo un esempio, sarò più chiaro: un televisore da 50 pollici può essere posizionato a minimo 2,9 metri dal tuo divano se la risoluzione è di 720p; 2,0 metri con 1080p e 0,9 metri a 4k. In altre parole, se la risoluzione aumenta, ti puoi avvicinare al TV.

Questo quindi dimostra quanto l’evoluzione tecnologia abbia aiutato gli utenti con spazi più stretti.

Come scegliere le dimensioni del televisore?

Conoscere e seguire una serie di regole ti permettono, come abbiamo visto, di acquistare il giusto televisore a seconda dello spazio che hai in casa. In realtà, le dimensioni TV sono calcolate anche in fase di produzione per determinati spazi e contesti.

24-32 pollici

Considera ad esempio tutti quei televisori le cui dimensioni sono racchiuse nel range che va dai 24 ai 32 pollici. Si tratta di televisori che nella stragrande maggioranza hanno una collocazione “secondaria”, come può essere la cucina o la stanza degli ospiti. Al di là della qualità delle immagini prodotte, infatti, i televisori di queste dimensioni sono l’ideale per gli spazi ridotti, dove la distanza fra schermo e punto di visione oscilla fra gli 1 e 2 metri.

40-43 pollici

I televisori invece che hanno dimensioni che variano fra i 40 e i 43 pollici sono il cosiddetto “minimo sindacale” quando si pensa a prodotti di utilizzo primario. Calcolando che un televisore del genere può essere visto anche a 2-2,5 metri di distanza, è l’ideale per salotti di grandezza medio-piccola e per le camere da letto. Se i tuoi figli si comportano bene, potresti concedere anche a loro il “lusso” di avere nella loro stanzetta un televisore di dimensioni così “importanti”.

44-50 pollici

I televisori che rientrano invece nella categoria fra i 44 e 50 pollici rappresentano la soluzione perfetta di chi, avendo un salone ampio, vuole guardare eventi sportivi con il massimo della resa. Tieni presente che con queste dimensioni TV il punto di visione è generalmente pari a 3 metri di distanza, e se ami il calcio o gli altri sport vedere le partite con queste misure, ti fa quasi sentire in campo insieme ai tuoi beniamini.

50-65 pollici

Superati i 50 pollici, io scherzosamente dico che per guardare la televisione bisogna pagare il biglietto come al cinema. I televisori nel range fra 50 e 58 pollici, infatti, soprattutto se possono vantare almeno la tecnologia 4k e se abbinati anche a un impianto audio di primo livello, possono davvero ricreare la sensazione di vedere un film come in una sala cinematografica.

Superati i 65 pollici si entra nella megalomania e, diciamolo chiaramente, si ostenta uno stile di vita tendente al lussuoso. I televisori che hanno queste dimensioni offrono immagini di altissima qualità anche se li si vede a 4 metri di distanza.

Oltre 70 pollici

Esistono infine le misure fuori standard, che oscillano fra i 75 e gli 88 pollici. Per intenderci, sono quei televisori che io immagino abbiano in casa solo le star di Hollywood o qualche miliardario. Per acquistare un televisore del genere, devi fare un bonifico con diversi zeri, quindi se hai la possibilità di prendere una TV da 75 pollici in su ho un solo messaggio per te: adottami!

Dove posizionare il televisore

Ora che con queste due semplici tabelline hai trovato il metodo perfetto per scegliere la TV ad hoc per te, dedichiamoci anche ad altri aspetti che possono migliorare la fruizione del televisore.

Considera ad esempio la parete sul quale posizionare il televisore: prendendo come riferimento le finestre o più in generale i punti di luce naturale della stanza, scegli sempre una parte perpendicolare, perché di solito in questo modo quei riflessi fastidiosi sullo schermo si evitano.

So bene di averti appena detto una banalità, ma nella mia vita fra amici, parenti e lavoro sono stato in tantissime case, e ti sorprenderesti a sapere che la maggior parte di esse avevano un televisore prospiciente alla finestra, che costringe a chiudere le tende per guardare la TV senza riflessi.

Comprese le dritte per distanza e posizionamento, resta solo da stabilire a che altezza va collocato il televisore. Anche qui c’è una regola generale: il bordo basso del televisore deve stare alla stessa altezza degli occhi di chi guarda.

Avrai notato che per l’altezza della TV, non ho usato alcuna unità di misura specifica: questo perché dipende dai contesti. Se consideriamo il televisore da salotto, infatti, è ovvio che l’altezza degli occhi è calcolata al momento in cui sei comodamente seduto sul divano; se però parliamo della cucina, un ambiente dove il più delle volte sei in piedi perché magari stai facendo pulizie, cucinando o altro, è evidente che l’altezza da considerare cambia.

Il rapporto fra i vari formati TV

Quando parliamo di formati TV, a dispetto di quanto si possa pensare non mi riferisco alle dimensioni del televisore, ma al famigerato “rapporto d’aspetto”.

Il rapporto d’aspetto è il rapporto fra la lunghezza e l’altezza di un immagine.

proporzioni TV 4/3 16/9

Il concetto è ancora poco chiaro? Ok, hai presente quando parliamo di televisori 4:3 o 16:9? Ecco, questi valori indicano appunto il rapporto d’aspetto: in un 16:9, ad esempio, l’immagine è lunga 16 unità e alta 9 unità.

In realtà il formato TV, pur essendo un parametro configurabile all’interno delle impostazioni del televisore, è predefinito già al momento dell’acquisto. Per intenderci, i vecchi televisori a tubo catodico erano quasi tutti in 4:3, mentre quelli di ultima generazione, con risoluzione Full HD o 4k, sono nella stragrande maggioranza in 16:9.

Negli ultimi anni le esigenze di mercato hanno portato in auge anche televisori con rapporto di 21:9, pensati per chi ama il cinema. Devi sapere, infatti, che la quasi totalità dei film viene girata con un rapporto in 21:9. Avrai sicuramente notato che quando guardi un film alla TV, il più delle volte ci sono due bande nere, una sul bordo superiore e una su quello inferiore. Personalmente, non ci faccio nemmeno più caso, ma quelle bande nere servono appunto per rendere in 21:9 il rapporto d’aspetto al momento della visione del film.

Dato che molti utenti consideravano le bande nere quasi come se fossero un difetto di fabbrica (fidati, ho sentito con le mie orecchie, soprattutto giovanissimi, lamentarsi di “queste due fastidiosissime strisce nere”), i produttori di televisori hanno deciso di realizzare prodotti direttamente in formato 21:9, e in effetti ho notato che sono richiesti.

Ami il cinema, hai appena acquistato un televisore da 16:9 e non sopporti le bande nere? Calma, come ti dicevo in apertura di paragrafo il formato della TV è sempre configurabile dalle impostazioni di sistema, quindi puoi ovviare senza dover necessariamente acquistare un televisore per ogni rapporto d’aspetto.

audio e tv smart

Cenni su qualità audio e tecnologia smart

Nel preparare questa guida, mi sono divertito a realizzare nei motori di ricerca quella che gli esperti chiamano Word Cloud, ovvero una “Nuvola di Parole” in cui, partendo da una singola keyword (nel mio caso “televisore”), il sistema ti fornisce tutte le parole chiave maggiormente abbinate a quella principale.

Con “televisore” la Word Cloud in italiano propone “telecomando”, “volume”, “acceso”, “spento”, “4K”, “FullHD”, ma nemmeno un piccolo accenno al comparto audio.

In questi anni, ho imparato che le persone esigono immagini brillanti da un televisore nuovo, e sono invece del tutto indifferenti alla qualità degli altoparlanti in dotazione. Ritengo che sia uno scempio, ed è per questo che ti consiglio di provare a prendere almeno una soundbar per il tuo nuovo televisore.

Rispetto al passato, le soundbar hanno dimensioni e costi contenuti, fanno arredo, ma soprattutto ti offrono un’esperienza audio senza precedenti. Prova almeno una volta una soundbar, e vedrai che non te ne pentirai.

Altra caratteristica ormai obbligatoria nei televisori di ultima generazione è il collegamento a Internet. Ormai sul mercato esistono solo le Smart TV, che hanno profondamente cambiato il nostro modo di fruire la televisione. Senza un televisore di ultima generazione, tanto per fare il primo esempio che mi viene in mente, diviene assai complesso guardare in streaming i contenuti offerti dai vari Amazon Prime, Netflix, Now TV, Chili e tantissimi altri.

Praticamente tutte le Smart TV possono collegarsi alla rete sia con cavo Ethernet, sia con tecnologia wireless. Potendo scegliere, ti consiglio di optare sempre per il collegamento Ethernet, perché la connessione è indubbiamente più veloce e il “pericolo buffering” è praticamente zero.

Laddove la soluzione Ethernet non sia percorribile, alla fine anche il collegamento Wi-Fi può dare buoni risultati, ma se la Fibra di casa tua non è sufficientemente veloce, potresti avere problemi con gli eventi in diretta (se hai guardato almeno una volta una partita di calcio su DAZN sai a cosa mi riferisco).

Altri vantaggi delle Smart TV

Le Smart TV, tuttavia, offrono anche altri vantaggi.

Dato che sono dotate di sistemi operativi molto simili a iOS e Android, possono vantare anche delle app proprio come il tuo smartphone. La comunicazione fra device mobile e Smart TV è così stretta che si possono fare tantissime cose con questo connubio:

  • puoi usare il tuo smartphone come telecomando;
  • puoi vedere le foto della tua galleria direttamente sul televisore e usare con un unico account diverse app;
  • grazie alla compatibilità con assistenti virtuali come Alexa e Google Home, addirittura, puoi azionare la tua Smart TV anche grazie ai comandi vocali.

Conclusione

Come hai notato, perfino per scegliere le dimensioni TV e la distanza in cui collocarla occorre guardare a una serie di parametri.

La tendenza che tutti noi abbiamo nel prediligere televisori giganti è sicuramente legata al fatto che possono anche essere prodotti da sfoggiare con gli amici, ma è importante prendere una TV che abbia un senso all’interno del contesto in cui viene collocata.

Grazie alla tecnologia 4k, puoi guardare un televisore di grandi dimensioni anche a 2 metri di distanza, ma questo non significa che sia necessariamente un bene.

Ricorda che gli occhi, soprattutto nelle fasce serali, tendono a stancarsi facilmente se sottoposti a enormi fonti luminose, e il fatto che gli schermi moderni non siano più “dannosi” come in passato non significa che puoi spararti ore di TV a tarda serata senza che la tua vista ne risenta.

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