Kristen Stewart appare in 3 liste. La sua migliore posizione è #3 nella classifica "Le 15 star bambine che sono diventate icone di stile" . La sua posizione media nelle classifiche è 17 . Ha ricevuto 35 voti positivi e 7 voti negativi, per un totale di 42 voti . Tra i Attori occupa la posizione n. 98 su 330 schede presenti . Invece tra i Personaggi dello spettacolo occupa la posizione n. 228 su 1128 schede presenti .
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È al n.41 nella classifica «Le 50+ attrici americane e icone di Hollywood più famose»
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Perché piace ai fan
Kristen Stewart piace alla sua generazione perché è autentica in un modo raro tra le star del suo livello: non ha mai recitato la parte della star compiacente, ha rifiutato gli abiti da sera ai red carpet per anni preferendo look androgini, ha parlato apertamente della propria sessualità quando nessuno nel suo position lo faceva. Questa coerenza tra identità pubblica e identità artistica genera un rispetto che la fandom di Twilight aveva già intuito e che il cinema d'autore ha poi confermato.
C'è anche una qualità di presenza fisica molto contemporanea nel suo fascino: la Stewart sullo schermo non cerca l'approvazione dello spettatore — guarda dall'altra parte, si muove come se non ci fosse nessuno che la osserva, e questo paradossalmente genera un'attenzione intensissima. È il tipo di presenza che funziona molto bene nel cinema riflessivo e lento che ha scelto nella seconda fase della carriera.
Biografia di Kristen Stewart
Figlia di un produttore televisivo e di una script supervisor, Stewart crebbe in un ambiente professionalmente cinematografico e debuttò come attrice bambina in The Safety of Objects (2001) e poi in Panic Room (2002) di David Fincher, dove recitò accanto a Jodie Foster a undici anni — una performance che impressionò la critica. I lavori successivi la costruirono come attrice seria prima della svolta con Twilight.
La relazione con il co-protagonista di Twilight Robert Pattinson — e la sua fine nel 2012 dopo la rivelazione di un tradimento con il regista Rupert Sanders — fu uno degli episodi più seguiti dal tabloid journalism americano degli anni Dieci. Stewart ha detto di essere grata per quell'esperienza perché l'ha spinta a fare scelte più autentiche: uscire da Twilight era necessario per capire chi era come attrice. La sua storia con Dylan Meyer — dichiarata apertamente su SNL nel 2019 — ha chiuso un capitolo e ne ha aperto un altro.
La carriera di Kristen Stewart
Dopo i cinque film della saga Twilight e la conseguente esposizione mediatica globale, Stewart scelse sistematicamente progetti di cinema indipendente e d'autore: On the Road (2012) di Walter Salles, Clouds of Sils Maria (2014) di Olivier Assayas — per cui vinse il César francese, prima attrice americana a farlo — Certain Women (2016) di Kelly Reichardt, Personal Shopper (2016) ancora con Assayas. Ogni scelta fu un passo deliberato verso il cinema d'autore europeo e americano.
La nomination all'Oscar per Spencer (2021) di Pablo Larraín — in cui interpreta Diana Spencer durante il Natale del 1991, mentre la crisi del suo matrimonio con Carlo diventa insostenibile — fu il riconoscimento definitivo di questo percorso. Il film di Larraín non è un biopic tradizionale ma un'opera surrealista e psicologica che richiedeva una performance totale, e Stewart la portò con una fisicità e un'intensità vocale che lasciarono senza parole anche i suoi detrattori.
Film e serie TV di Kristen Stewart
La filmografia più importante di Kristen Stewart include Panic Room (2002), Into the Wild (2007), Twilight (2008–2012), Snow White and the Huntsman (2012), On the Road (2012), Clouds of Sils Maria (2014), Certain Women (2016), Personal Shopper (2016), Happiest Season (2020), Spencer (2021) e Love Lies Bleeding (2024).
Personal Shopper (2016) di Olivier Assayas — in cui interpreta una medium e personal shopper che vaga per Parigi cercando un contatto con il fratello morto — è il film che meglio sintetizza la Stewart post-Twilight: una performance di minimalismo assoluto, costruita su piccoli gesti e silenzi significativi, che fu divisa alla prima al Festival di Cannes tra fischi e applausi. I fischi si trasformarono col tempo in rivalutazioni entusiastiche — è ora considerato uno dei film più interessanti del decennio.
Ruoli interpretati da Kristen Stewart
Bella Swan nella saga Twilight (2008–2012) è il personaggio con cui Stewart è più conosciuta dal grande pubblico: l'adolescente ordinaria che si innamora di un vampiro — Edward Cullen, interpretato da Robert Pattinson — è un personaggio scritto in modo volutamente passivo nella saga letteraria, e Stewart ha cercato in varie interviste di trovare in lui una vita interiore che il testo non sempre supportava. Il risultato è controverso — i detrattori vedono il personaggio come vuoto, i difensori vedono la complessità che Stewart vi ha inserito.
Diana Spencer in Spencer (2021) è invece il ruolo che ha dimostrato definitivamente la sua statura come attrice: una performance costruita sulla fisicità del personaggio — il modo in cui Diana cammina, si muove, respira, si veste — più che sulla psicologia esplicita. Stewart ha studiato per mesi i filmati di Diana per imitarne i manierismi senza cadere nella caricatura, e il risultato è uno dei ritratti più originali di un personaggio reale nella storia recente del cinema.
Curiosità
Per prepararsi al ruolo di Diana Spencer in Spencer , Stewart studiò per tre mesi la dizione britannica con coach specifici — Diana aveva un accento molto particolare, diverso dall'RP standard — e trascorse settimane a guardare filmati dell'archivio reale e delle trasmissioni televisive degli anni Ottanta e Novanta. Il regista Pablo Larraín ha detto che Stewart arrivò sul set con il personaggio già completamente formato, e che il suo lavoro da regista fu principalmente togliere piuttosto che aggiungere.
In un episodio di Saturday Night Live nel 2019, Stewart annunciò apertamente di essere "talmente gay" davanti al pubblico americano in diretta televisiva — uno degli "outing" più divertenti e liberatori nella storia del programma. Il pubblico rispose con una standing ovation, e Stewart ha detto in seguito che quel momento fu uno dei più liberatori della sua vita pubblica.
Premi e riconoscimenti
Kristen Stewart ha ricevuto la nomination all'Oscar come migliore attrice protagonista per Spencer (2022). Ha vinto il César francese come migliore attrice non protagonista per Clouds of Sils Maria (2015), diventando la prima attrice americana a vincere questo premio. Ha ricevuto anche nominations ai BAFTA e ai Golden Globe per Spencer .
La saga Twilight ha complessivamente incassato oltre 3,3 miliardi di dollari nel mondo — una delle saghe cinematografiche più redditizie della storia del cinema. Stewart è stata inclusa dalla rivista Time nella lista delle cento persone più influenti del mondo nel 2010. Il suo César è considerato un traguardo simbolico oltre che artistico, aprendo la strada a una maggiore presenza di attrici americane nel cinema francese.
Ranking e gradimento di Kristen Stewart su Voceditalia
Kristen Stewart è tra le attrici più votate e meglio posizionate su Voceditalia nel gruppo analizzato: 38 voti con approvazione dell'87% e presenza in tre classifiche, tra cui il #2 tra le star bambine diventate icone di stile. Questo posizionamento riflette il suo doppio pubblico — i fan di Twilight che l'hanno seguita fin dall'inizio e il pubblico cinefilo che l'ha scoperta nel cinema d'autore — entrambi ben rappresentati sulla piattaforma.
La sua posizione nella fascia alta della graduatoria interna degli attori (94 su 318) la colloca tra le prime cento, un risultato coerente con la sua notorietà reale. La presenza nelle classifiche sullo stile e sulle star bambine riflette la sua identità come icona estetica della generazione Z, che è uno degli aspetti più forti del suo profilo contemporaneo. Il potenziale di crescita ulteriore è legato all'espansione verso classifiche tematiche sul cinema d'autore e su Spencer .
Andamento voti e ranking interno