Schindler's List appare in 3 liste. La sua migliore posizione è #1 nella classifica "I film più famosi basati su persone realmente esistite" . La sua posizione media nelle classifiche è 3 . Ha ricevuto 53 voti positivi e 3 voti negativi, per un totale di 56 voti . Tra i Film occupa la posizione n. 36 su 1568 schede presenti .
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È al n.4 nella classifica «I più grandi film sulla seconda guerra mondiale»
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La trama di Schindler's List
Cracovia, 1939: l'arrivo dei nazisti segna l'inizio delle deportazioni degli ebrei nel ghetto. Oskar Schindler, un imprenditore tedesco ambizioso e opportunista, apre una fabbrica di pentole usando manodopera ebraica a basso costo. Con l'aiuto del contabile Itzhak Stern, trasforma gradualmente il progetto economico in qualcosa di diverso: un rifugio. Quando le SS iniziano la liquidazione del ghetto, Schindler assiste agli orrori con i propri occhi e qualcosa in lui cambia.
Il comandante delle SS Amon Göth gestisce il campo di concentramento di Plaszów con sadismo e arbitrio assoluti. Schindler, corrompendo i funzionari nazisti, riesce a trasferire i suoi operai ebrei in una fabbrica in Cecoslovacchia, salvandoli dalla deportazione ad Auschwitz. La lista di nomi che lui e Stern compilano diventa l'atto più umano del film — e il suo titolo.
Perché piace ai fan
Schindler's List commuove perché è radicato nella realtà: non è la storia di un eroe per natura, ma di un uomo imperfetto che compie una scelta morale tardiva ma assoluta. Spielberg costruisce la narrazione con una sobrietà formale che amplifica l'orrore più di qualsiasi effetto spettacolare: il bianco e nero distilla la realtà storica in immagini di un'intensità difficilmente sostenibile.
Il film funziona anche come storia individuale dentro una tragedia collettiva: i sopravvissuti hanno nomi, volti, storie. La bambina con il cappotto rosso — unico elemento a colori nel film — è diventata uno dei simboli visivi più potenti nella storia del cinema, metafora dell'innocenza massacrata che Schindler avrebbe potuto, e non ha fatto, salvare prima.
Cast e personaggi principali
Liam Neeson interpreta Oskar Schindler con una fisicità imponente e una progressione emotiva che va dall'arrivismo calcolato alla redenzione sincera: la scena finale, in cui Schindler crolla sapendo di non aver potuto fare di più, è una delle performance più intense della sua carriera. Ben Kingsley è Itzhak Stern, il contabile che diventa la coscienza pratica dell'operazione: freddo, preciso, commovente nella sua dignità.
Ralph Fiennes porta sullo schermo Amon Göth con un realismo terrificante — crudele, capriccioso, persino banale nella sua cattiveria — in una delle interpretazioni di villain più agghiaccianti mai premiate dall'Academy (candidato all'Oscar). Nel cast anche Embeth Davidtz nei panni di Helen Hirsch, la domestica di Göth, e Caroline Goodall come Emilie Schindler.
Curiosità
Spielberg donò il suo intero compenso da regista a fondazioni per la memoria dell'Olocausto, ritenendo immorale guadagnare sul sangue delle vittime. Durante le riprese a Cracovia cadde spesso in crisi emotive e chiamò regolarmente Robin Williams per sentire qualcosa di comico e alleggerire il peso psicologico del set. Il film fu girato in 72 giorni con una libertà creativa quasi documentaristica.
La scena della bambina con il cappotto rosso — una delle immagini più citate nella storia del cinema — è stata realizzata con una tecnica di colorizzazione selettiva in camera: la pellicola restava in bianco e nero, ma la bambina portava un cappotto realmente rosso, poi enfatizzato in post-produzione. L'attrice bambina è Oliwia Dabrowska, che ha raccontato da adulta l'impatto di quel ruolo sulla propria vita.
Ranking e gradimento di Schindler's List su Voceditalia
Dati Voceditalia: La pagina di Schindler's List ha restituito dati statistici leggibili. Il film è al 3° posto su 21 nella classifica "I più grandi film sulla seconda guerra mondiale" e al 1° posto su 14 nella classifica "I film più famosi basati su persone realmente esistite".
Il posizionamento di Schindler's List su Voceditalia è eccezionalmente solido: la prima posizione assoluta tra i film basati su persone reali conferma un gradimento che va oltre il giudizio cinefilo — si tratta di un titolo che il pubblico italiano percepisce come il punto di riferimento del genere, insuperabile. La terza posizione tra i film sulla Seconda Guerra Mondiale in un campione di 21 titoli è altrettanto significativa, anche considerando la concorrenza di classici assoluti come Apocalypse Now o Salvate il soldato Ryan . Il film non divide: è un monolite di consenso.
Andamento voti e ranking interno
Domande frequenti
Quanti premi Oscar ha vinto Schindler's List?
Schindler's List ha vinto sette premi Oscar, tra cui quelli per il miglior film e per la miglior regia assegnato a Steven Spielberg.
Da quale libro è tratto Schindler's List?
Il film è tratto dal romanzo storico Schindler's Ark, conosciuto anche come La lista di Schindler, scritto dall'autore australiano Thomas Keneally.
Chi ha diretto Schindler's List e quando è uscito?
Schindler's List è stato diretto da Steven Spielberg ed è uscito nel 1993. Il protagonista Oskar Schindler è interpretato da Liam Neeson.
Schindler's List è ispirato a una storia vera?
Sì. Il film racconta la storia dell'industriale tedesco Oskar Schindler, che durante l'Olocausto contribuì a salvare oltre mille ebrei impiegandoli nelle proprie fabbriche.