Vota tutto quello che ti piace

Psycho: Alfred Hitchcock e la nascita del thriller psicologico moderno

Film - 26 voti in 2 classifiche, 88% positivi

Pubblicato: 16/10/2024

di VDIHorror

Cosa è Psycho

Psycho è un film di Alfred Hitchcock del 1960, basato sull'omonimo romanzo di Robert Bloch (1959) a sua volta ispirato al caso del serial killer reale Ed Gein. Girato in bianco e nero con il budget relativamente contenuto di 806.947 dollari, ha incassato oltre 50 milioni di dollari nel mondo — un record enorme per l'epoca — e ha rivoluzionato il cinema horror e thriller in modo permanente. È considerato uno dei dieci film più importanti della storia del cinema ed è stato selezionato per la preservazione nel National Film Registry degli Stati Uniti.

Prima di Psycho, i film horror erano quasi sempre soprannaturali o fantascientifici. Hitchcock spostò la paura nell'ordinario: un motel di provincia, una donna in fuga, un giovane gestore gentile e introverso. Il mostro non veniva dallo spazio né dall'oltretomba, ma dalla mente umana — e questo cambiò tutto.

CampoValore
Anno di uscita1960
RegiaAlfred Hitchcock
GenereHorror, Thriller psicologico
PaeseUSA
Durata109 minuti
RiconoscimentoNational Film Registry (Library of Congress)
Secondo te Psycho merita un posto tra «I migliori film horror»?
Ora è al n.4 su 23: il tuo voto conta in questa classifica.
+12 13 1(14 voti, 92,9% positivi)
Vedi la classifica completa →

Psycho nelle classifiche di Voceditalia

2

Liste

23

Voti positivi

3

Voti Negativi

26

Totale Voti

Ranking e gradimento di Psycho su Voceditalia

Con 22 voti positivi su 25 totali (88% di approvazione) e una valutazione di 4,5/5, Psycho è uno dei film horror con il gradimento più alto su Voceditalia. La sua presenza in 2 classifiche — al n. 3 tra i migliori film horror e al n. 2 per i finali più sconvolgenti — riflette la sua duplice identità: capolavoro del genere e film di cultura generale. La posizione media di 2 nelle classifiche lo colloca stabilmente nel podio della percezione degli utenti.

Il n. 245 su 1517 film totali è un posizionamento dignitoso per un film in bianco e nero del 1960, che compete con titoli recenti su un sito orientato a un pubblico giovane. Il profilo di gradimento indica un pubblico che lo conosce e lo rispetta in modo quasi unanime: non un oggetto di dibattito, ma un classico riconosciuto, valorizzato più per il suo peso storico che per un entusiasmo emotivo immediato.

Rendimento nelle classifiche e rivali di Psycho

Rendimento rispetto alla media di ogni classifica

La sola posizione può ingannare: arrivare terzi su cinque voci non è come arrivare terzi su sessanta. Qui il gradimento di Psycho è confrontato con quello medio delle altre voci della stessa classifica: anche una percentuale alta può essere sotto la media, se le altre voci ne hanno una ancora più alta. Gli scarti entro 2 punti sono considerati in linea.

ClassificaPosizioneVotiGradimentoMedia della classificaDifferenza
I Finali Più Sconvolgenti nella Storia dei Film Horrorn. 2 su 1012
dato preliminare
83%69%+15 punti
I migliori film horrorn. 4 su 2314
dato preliminare
93%92%+1 punto (in linea)

Dati calcolati in tempo reale dai voti dei lettori di Voceditalia. Nel confronto con la media sono escluse le classifiche in cui la voce ha meno di 5 voti.

La trama di Psycho

Marion Crane, una segretaria di Phoenix, ruba 40.000 dollari dal suo datore di lavoro e fugge per raggiungere il fidanzato. Durante il viaggio, costretta da un temporale, si ferma al Bates Motel, gestito dal timido e gentile Norman Bates che vive in una villa gotica con la madre dominante. Quella notte Marion viene uccisa nella sua iconica scena sotto la doccia.

Da quel momento la storia cambia prospettiva — altro colpo di scena rivoluzionario per l'epoca: l'uccisione della protagonista a un terzo del film era impensabile nel cinema del 1960. L'indagine sul caso Marion porta il fratello e il detective Arbogast al Bates Motel, verso la rivelazione finale sulla vera natura di Norman e di sua "madre".

Cosa distingue Psycho

Psycho affascina per la sua costruzione magistrale della tensione attraverso il montaggio, la recitazione e la musica. Bernard Herrmann compose la colonna sonora per soli archi, con quella sequenza di staccati acutissimi durante la scena della doccia che è diventata forse la musica più riconoscibile della storia del cinema. Hitchcock fu il primo regista a vietare l'accesso in sala dopo l'inizio della proiezione, creando un alone di mistero intorno al film.

Il personaggio di Norman Bates, interpretato da Anthony Perkins, è ancora oggi considerato uno dei villain più complessi e sfumati mai portati sullo schermo: non è un mostro, è un uomo. Perkins lo ha reso simpatico, vulnerabile, persino affascinante — il che rende il rivelazione finale ancora più perturbante e la performance una delle più straordinarie della storia del thriller.

Cast e personaggi principali

Anthony Perkins è Norman Bates in una performance indimenticabile, che definì la sua intera carriera. Janet Leigh è Marion Crane; il suo lavoro nei pochi minuti che le sono concessi — compresa la scena della doccia, nella quale non compare mai realmente il coltello che tocca la pelle — è di straordinaria efficacia. Vera Miles interpreta Lila Crane, sorella di Marion, e Martin Balsam è il detective Arbogast.

Temi, stile e significato

Il tema centrale è la scissione della personalità e la capacità della mente umana di costruire realtà alternative per sopravvivere al trauma. Norman è un caso di personalità multipla — all'epoca ancora poco compreso clinicamente — la cui violenza non proviene da scelta consapevole ma da una mente spezzata dall'abuso materno. Il film anticipò di decenni la discussione psicologica pubblica sulla dissociazione.

Temi secondari includono la colpa (Marion ruba e viene punita — lettura moralista che il film stesso poi smonta), il voyeurismo (la famosa sequenza in cui Norman spia Marion attraverso un buco nel muro anticipa il cinema di Haneke), e la performance dell'identità di genere. Psycho è un film che i cineasti e gli accademici non hanno ancora finito di analizzare.

Curiosità

Hitchcock acquistò i diritti del romanzo in segreto, attraverso un intermediario, per evitare di pagare un prezzo troppo alto. La scena della doccia, durata 45 secondi sullo schermo, richiese sette giorni di riprese e circa 70 tagli di montaggio. Janet Leigh dichiarò di non aver più fatto docce per anni dopo aver girato la sequenza. L'intera produzione costò meno di un milione di dollari; Hitchcock finanziò il film di tasca propria e poi lo donò alla Universal.

Liste in cui compare

I migliori film horror

I migliori film horror

al numero 4 su 23

Commenti

Ancora nessun commento. Di' la tua!

Lascia un commento

Facebook X