| Ragazzi perduti |
Horror pop da poster in cameretta |
Moto, sax e ribellione adolescenziale |
Ha trasformato il vampiro in icona cool senza farlo sembrare innocente |
| Ammazzavampiri |
Commedia horror metacinematografica |
Televisione locale e mostri da seconda serata |
È spiritoso, teso e ha uno dei vicini peggiori della storia del suburbio |
| Il buio si avvicina |
Western notturno e sporco |
Strade deserte e America periferica |
Rende il vampirismo selvatico, romantico il giusto e scomodissimo il resto |
| Scuola di mostri |
Avventura per ragazzi con denti veri |
Branco di nerd eroici |
Unisce Universal Monsters e spirito da banda di quartiere con sorprendente energia |
| Se ti mordo... sei mio |
Teen comedy con morso glamour |
Moda da videoclip e battute sfrontate |
È sciocco al punto giusto e Lauren Hutton domina tutto senza chiedere permesso |
| Miriam si sveglia a mezzanotte |
Eleganza decadente e sensuale |
New wave, lusso freddo e alienazione chic |
Ogni inquadratura sembra dire che la morte può anche vestirsi benissimo |
| Vamp |
Notte allucinata da club maledetto |
Neon, eccessi e umorismo storto |
Grace Jones basta quasi da sola, ma il film ci mette del caos molto apprezzabile |
| Vampire Hunter D |
Fantasia gotica animata |
Anime cupo e immaginario postatomico |
Ha un fascino visivo che ancora oggi fa sembrare pallidi molti imitatori |
| I vampiri di Salem's Lot |
Sequel apocrifo e bizzarro |
Horror indipendente con idee fuori asse |
È strano, irregolare e proprio per questo resta in testa più del dovuto |
| La brillante carriera di un giovane vampiro |
Commedia adolescenziale gentile |
Confusioni scolastiche e identità in crisi |
Tratta il vampiro come un disadattato tenero, scelta incredibilmente simpatica |
| Ammazzavampiri 2 |
Sequel più oscuro e più teatrale |
Synth, illusioni e cattivi sopra le righe |
Non supera l’originale, ma ci prova con molta faccia tosta e qualche idea riuscita |
| Space Vampires |
Fantascienza horror totalmente sfrenata |
Paranoia cosmica e catastrofe londinese |
È il tipo di follia costosa che gli anni 80 sapevano permettersi senza vergogna |