Grace Kelly appare in 3 liste. La sua migliore posizione è #2 nella classifica "Le principesse più celebri di sempre" . La sua posizione media nelle classifiche è 12 . Ha ricevuto 61 voti positivi e 11 voti negativi, per un totale di 72 voti . Tra i Attori occupa la posizione n. 67 su 345 schede presenti . Invece tra i Personaggi dello spettacolo occupa la posizione n. 137 su 1130 schede presenti .
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È al n.30 nella classifica «Le 50+ attrici americane e icone di Hollywood più famose»
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Perché piace ai fan
Grace Kelly continua a esercitare un fascino potente perché rappresenta un tipo di bellezza e di stile che sembrano al di fuori del tempo: non segue le mode, le precede o le trascende. La sua eleganza — la borsa Hermès che porta il suo nome, i tailleur sobri, il portamento regale — è diventata un riferimento estetico permanente nella moda e nel cinema. Ogni generazione riscopre in lei un modello di femminilità che coniuga forza e grazia senza che l'una soffochi l'altra.
C'è anche la dimensione della fiaba nella sua popolarità: la storia di una bella americana che sposa un principe e diventa vera principessa non smette mai di affascinare, soprattutto perché la fine tragica — la morte su quella strada monegasca — aggiunge alla favola quella malinconia necessaria perché diventi mito. Kelly non è solo una star: è un archetipo.
Biografia di Grace Kelly
Nata il 12 novembre 1929 a Philadelphia in una famiglia ricchissima di origine irlandese — il padre John Brendan Kelly era un campione olimpico di canottaggio e imprenditore miliardario — Grace crebbe in un ambiente di alta borghesia cattolica dove la recitazione era considerata una professione di dubbia rispettabilità. Studiò alla American Academy of Dramatic Arts di New York e iniziò la carriera come modella e attrice televisiva prima di approdare a Broadway e poi a Hollywood.
Nel 1956 sposò il Principe Ranieri III di Monaco in quello che i giornali di tutto il mondo chiamarono "il matrimonio del secolo": una cerimonia civile l'8 aprile 1956 e una religiosa il giorno successivo, seguite da festeggiamenti che durarono giorni. Rinunciò alla carriera cinematografica per assumere il ruolo di Principessa di Monaco, diventando per quasi tre decenni la figura pubblica più riconoscibile del piccolo principato. Morì il 14 settembre 1982 in seguito a un ictus mentre guidava sulla Corniche di Monaco, perdendo il controllo dell'auto.
La carriera di Grace Kelly
La carriera cinematografica di Grace Kelly durò appena cinque anni ma fu di straordinaria intensità. Dopo il debutto in Quattordici ore (1951) e un ruolo di supporto nel western Mezzogiorno di fuoco (1952) accanto a Gary Cooper, ottenne la prima grande attenzione critica con Mogambo (1953) di John Ford, per cui ricevette la nomination all'Oscar come non protagonista. Ma fu la collaborazione con Alfred Hitchcock a definirla come star: Il delitto perfetto (1954), La finestra sul cortile (1954) e Caccia al ladro (1955) la consacrarono come la bionda hitchcockiana per eccellenza.
Il culmine artistico arrivò con La ragazza di campagna (1954) di George Seaton, dove interpretò la moglie di un attore alcolizzato (Bing Crosby) in una performance densa e coraggiosa che si distanziava completamente dall'immagine algida dei film hitchcockiani. L'Oscar fu la conferma di un talento che andava ben oltre la bellezza. Dopo il matrimonio con Ranieri nel 1956, non girò più un solo film: la sua vita da principessa era la continuazione ideale del sogno che Hollywood aveva costruito intorno a lei.
Film e serie TV di Grace Kelly
In soli cinque anni di cinema, Grace Kelly lasciò un catalogo di film di assoluta qualità: Mezzogiorno di fuoco (1952), Mogambo (1953), Il delitto perfetto (1954), La finestra sul cortile (1954), La ragazza di campagna (1954) e Caccia al ladro (1955). La densità di capolavori concentrata in così poco tempo è senza paragoni nella storia del cinema americano.
I tre film con Hitchcock in un solo anno (1954-1955) formano un trittico che esplora la stessa immagine femminile da tre angolazioni diverse: la sposa in pericolo, la fidanzata voyeuristica, la ladra di lusso. In tutti e tre, Kelly porta un'ambiguità sottile — è vittima o complice? innocente o consapevole? — che Hitchcock sfruttò con una precisione quasi sadica. La finestra sul cortile in particolare è considerato uno dei dieci film più grandi della storia del cinema.
Ruoli interpretati da Grace Kelly
Lisa Carol Fremont in La finestra sul cortile (1954) è il ruolo che meglio sintetizza la complessità di Grace Kelly come attrice: una donna ricca, elegante e innamorata di un fotografo immobilizzato che inizia a credere di aver assistito a un omicidio. Kelly naviga tra la seduzione esplicita — la scena in cui entra nell'appartamento con la valigia e si offre come fidanzata perfetta è pura tensione erotica — e la trasformazione in detective determinata. Non è mai solo decorazione: è agente attiva della storia.
Georgie Elgin in La ragazza di campagna (1954) è invece il ruolo che dimostrò il talento di Kelly al di là dell'immagine. La moglie di un attore in declino, consumata dalla fatica di sorreggere un uomo che si autodistrugge, è un personaggio senza glamour e senza la distanza emotiva tipica delle sue interpretazioni hitchcockiane. Kelly la rese vera, pesante, reale — e per questo vinse l'Oscar.
Curiosità
La famosa borsa Hermès "Kelly" non fu creata appositamente per lei: esisteva già dal 1930 con il nome "Sac à dépêches". Ma dopo che una fotografia del 1956 la immortalò nell'atto di usarla per coprire il ventre durante la gravidanza, la Hermès la ribattezzò "Kelly" e ne fece il simbolo assoluto del lusso europeo. Oggi una Kelly originale in coccodrillo può costare tra i 100.000 e i 300.000 euro.
Alfred Hitchcock era perdutamente affascinato da Grace Kelly e tentò di convincerla a tornare al cinema dopo il matrimonio: le propose il ruolo protagonista in Marnie (1964), ma la famiglia reale e l'opinione pubblica monegasca si opposero. Il ruolo andò a Tippi Hedren . Kelly ha detto in diverse interviste che la mancanza del cinema era "come una ferita aperta" e che avrebbe voluto continuare a lavorare — ma i doveri di principessa le rendevano impossibile farlo.
Premi e riconoscimenti
Grace Kelly ha vinto l'Oscar come migliore attrice protagonista per La ragazza di campagna (1955) e aveva già ricevuto la nomination come non protagonista per Mogambo (1954). In soli tre anni di lavoro intenso ha ottenuto due candidature e una vittoria all'Academy Award — un ritmo straordinario. Ha vinto anche un Golden Globe come migliore attrice per lo stesso film.
Dopo il matrimonio, ha ricevuto numerosi riconoscimenti postumi: l'American Film Institute l'ha inserita al tredicesimo posto tra le più grandi star femminili della storia del cinema americano. La borsa Hermès Kelly, ribattezzata in suo onore nel 1956 dopo una fotografia in cui la usava per nascondere la gravidanza, è diventata uno degli oggetti di lusso più iconici del Novecento. Nel 2014 il Principe Alberto II di Monaco ha inaugurato la Fondazione Principessa Grace, che porta avanti il suo lavoro umanitario.
Ranking e gradimento di Grace Kelly su Voceditalia
Grace Kelly ottiene su Voceditalia un gradimento elevato e stabile: oltre l'82% di voti positivi e una presenza in tre classifiche che ne fotografano la doppia natura — star cinematografica e figura regale. Il secondo posto nella classifica delle principesse più celebri di sempre è particolarmente rivelatore: il pubblico la ricorda quasi altrettanto come principessa che come attrice, segno che la sua storia di vita ha finito per sovrastare, nell'immaginario collettivo, anche le grandi performance cinematografiche.
Il sesto posto tra le bionde più famose del cinema e il posizionamento nella fascia alta della graduatoria interna degli attori mostrano una star che, pur avendo girato solo dodici film, mantiene una presenza culturale fortissima. È tra le figure storiche meglio posizionate su Voceditalia, segnale che il pubblico della piattaforma sa riconoscere il peso specifico di certi miti del cinema classico al di là della semplice notorietà contemporanea.
Andamento voti e ranking interno