Hai finito True Detective — tutte le stagioni, anche la quarta — e ora hai quel vuoto che solo certi crime sanno lasciare: quella sensazione che non basta solo sapere chi è il colpevole, che ci deve essere qualcosa di più oscuro sotto. Buone notizie: la televisione mondiale ha prodotto decine di serie che condividono quell’atmosfera. Crime lento, psicologico, letterario. Questa è la lista da seguire.

?? In breve

Le migliori alternative a True Detective sono The Wire (l’apice assoluto del crime televisivo), Mare of Easttown (la più vicina per atmosfera), Broadchurch (il crime britannico definitivo) e Mindhunter (psicologia criminale di raro livello). La lista completa copre Netflix, HBO, Prime Video e le migliori produzioni internazionali.

20serie crime selezionate
4stagioni di True Detective
5paesi di produzione rappresentati

Le 20 serie TV crime da vedere dopo True Detective

1

The Wire (HBO, 2002–2008)

Se non hai mai visto The Wire, hai davanti a te la migliore serie TV della storia. Cinque stagioni che analizzano Baltimora — il traffico di droga, la scuola, il porto, la politica, la stampa — con una precisione sociologica che nessun’altra serie ha eguagliato. Non è un crime nel senso tradizionale: è un affresco dell’America che usa il crimine come lente. Lento, esigente, e assolutamente imprescindibile.

2

Mare of Easttown (HBO, 2021)

Kate Winslet nei panni di una detective della Pennsylvania che indaga su un omicidio nel suo stesso quartiere. L’atmosfera è la più vicina a True Detective di tutta questa lista: un ambiente opprimente, un’indagine che scava nel passato della comunità, personaggi con strati su strati. La miniserie in sette episodi è perfettamente costruita, con un finale che non ti aspetti e che non dimentichi.

3

Broadchurch (ITV, 2013–2017)

Un bambino trovato morto su una spiaggia britannica, una piccola comunità che si sgretola sotto il peso dell’indagine. Broadchurch è il crime britannico per eccellenza: tre stagioni di tensione psicologica crescente, con David Tennant e Olivia Colman in una delle coppie investigative più efficaci della storia del genere. La prima stagione è tra le miniserie crime più riuscite mai prodotte.

4

Mindhunter (Netflix, 2017–2019)

Due agenti dell’FBI negli anni ’70 che inventano la profilazione criminale intervistando serial killer detenuti. David Fincher alla regia di molti episodi, una tensione costruita attraverso i dialoghi più che attraverso l’azione, e personaggi storici reali come Ed Kemper e Charles Manson. Due stagioni perfette lasciate incompiute da Netflix — vedi sopra — ma quello che esiste è sufficiente per lasciarti senza fiato.

5

The Killing (AMC / Netflix, 2011–2014)

Adattamento della serie danese "Forbrydelsen", The Killing segue un’indagine per omicidio a Seattle attraverso 13 episodi per stagione, uno per ogni giorno dell’indagine. Il ritmo è lento e deliberato, l’atmosfera grigia e piovosa quasi opprimente, il personaggio di Sarah Lund (nell’originale danese) o Sarah Linden (nell’adattamento americano) è uno dei più iconici del genere. L’originale danese è ancora superiore.

6

Sharp Objects (HBO, 2018)

Basata sul romanzo di Gillian Flynn, Sharp Objects è una miniserie in otto episodi con Amy Adams nei panni di una giornalista che torna nella sua città natale per indagare su due omicidi di bambine. La regia di Jean-Marc Vallée costruisce un’atmosfera di sudore, caldo e disagio psicologico che non ti lascia respirare. L’ultimo episodio è uno schiaffo che continua a fare male giorni dopo.

7

Top of the Lake (BBC / Netflix, 2013–2017)

Jane Campion — la regista di Il Piano e successivamente di The Power of the Dog — crea una serie crime ambientata nella Nuova Zelanda più remota: una ragazza di 12 anni incinta scompare nel lago, e una detective traumatizzata dal suo passato indaga. Due stagioni, la seconda ambientata a Sydney. Un crime femminista e visivamente straordinario che ha influenzato tutto il genere successivo.

8

Happy Valley (BBC, 2014–2023)

Sarah Lancashire nei panni di una sergente di polizia nello Yorkshire che si scontra con il rapitore che anni prima aveva violentato sua figlia, causandone il suicidio. Tre stagioni nell’arco di nove anni, tutte scritte da Sally Wainwright con una consistenza narrativa rara. Il finale della terza stagione è considerato uno dei migliori nella storia delle serie britanniche. Dura, umana, indimenticabile.

9

The Fall (BBC Two, 2013–2016)

Un serial killer a Belfast e la detective di Scotland Yard inviata per fermarlo. The Fall è costruita in modo inusuale: sappiamo chi è il killer fin dall’inizio, e la serie alterna il suo punto di vista con quello della detective Stella Gibson (Gillian Anderson). Il risultato è un cat-and-mouse psicologico di raro livello, con un Jamie Dornan che dimostra di essere un attore molto più capace di quanto lasciasse intendere la saga di Fifty Shades.

10

Ozark (Netflix, 2017–2022)

Non è un crime nel senso stretto, ma la famiglia Byrde — un consulente finanziario che ricicla denaro per un cartello messicano negli Ozarks del Missouri — è protagonista di quattro stagioni di tensione sempre più insostenibile. Jason Bateman e Laura Linney sono straordinari. Se ami True Detective per la sua capacità di trascinare nel buio morale dei personaggi, Ozark fa esattamente la stessa cosa con strumenti diversi.

11

Southland (NBC / TNT, 2009–2013)

Los Angeles dal punto di vista di detective e poliziotti di strada: cinque stagioni di un realismo crudo e quasi documentaristico che mancava nella televisione americana. Niente musica drammatica, niente soluzioni facili, niente lieto fine garantito. Southland è la serie police procedural che non ha ricevuto l’attenzione che meritava, e la sua cancellazione dopo cinque stagioni brucia ancora.

12

Luther (BBC, 2010–2019)

Idris Elba nei panni di John Luther, detective geniale e moralmente ambiguo che risolve casi impossibili a Londra al costo della propria salute mentale. Cinque stagioni brevi (spesso 4-6 episodi) di alto voltaggio emotivo, con una villain — Alice Morgan, interpretata da Ruth Wilson — che ruba ogni scena in cui appare. Nel 2023 è uscito anche un film su Netflix per concludere la storia.

13

Hannibal (NBC, 2013–2015)

Bryan Fuller trasforma il mito di Hannibal Lecter in qualcosa di visivamente indimenticabile: tre stagioni di crime surreale, con Will Graham (Hugh Dancy) e il Dr. Lecter (Mads Mikkelsen) in un rapporto tra cacciatore e preda così ambiguo da diventare quasi una storia d’amore. Mikkelsen è il miglior Hannibal Lecter mai portato sullo schermo. La terza stagione è pura arte.

14

Fleabag … no, scherziamo: I’m a Killer (Netflix, 2023–)

Produzione polacca di Netflix: una serie documentaristica che intervista serial killer polacchi detenuti, costruita in modo simile a Mindhunter ma con il realismo aggiunto del documentario. Spiazzante, precisa, difficile da interrompere. Una di quelle serie che si guardano di notte e ci si pente di averle iniziate tardi.

15

Twin Peaks (ABC / Showtime, 1990–2017)

Il padre di tutto. David Lynch nel 1990 ha inventato molti dei codici del crime televisivo che True Detective ha poi sviluppato: la piccola comunità nasconde orrori profondi, il male è cosmico oltre che umano, l’indagine è anche un viaggio interiore. La terza stagione del 2017 — "The Return" — è forse la cosa più ambiziosa mai prodotta per la televisione americana. Un’esperienza unica e irripetibile.

16

Trapped (RUV, 2015–2019)

Islanda, inverno, una città portuale isolata dalla neve: arriva un traghetto con un cadavere fatto a pezzi a bordo e il detective locale deve indagare con mezzi limitati. Trapped è il Nordic noir nella sua forma più pura: due stagioni di atmosfera insostenibile, con paesaggi che diventano personaggi. Disponibile su Amazon Prime Video.

17

The Night Of (HBO, 2016)

Una notte, un ragazzo pakistano-americano, una ragazza trovata morta: miniserie in otto episodi che esplora il sistema giudiziario americano attraverso l’occhio di un imputato che potrebbe essere innocente o colpevole. Riz Ahmed è straordinario, John Turturro memorabile come avvocato. Una delle miniserie HBO più intense degli ultimi anni, con una conclusione che lascia tutto aperto — volutamente.

18

Rectify (Sundance TV, 2013–2016)

Daniel Holden esce di prigione dopo 19 anni nel braccio della morte grazie a prove del DNA, torna nella sua piccola città del Georgia e cerca di ricostruire una vita. Rectify è meno un crime e più una meditazione sulla colpa, la memoria e la reintegrazione. Quattro stagioni di una lentezza deliberata che è la sua forza. La serie meno conosciuta di questa lista e probabilmente la più sottovalutata.

19

Your Honor (Showtime, 2020–2023)

Bryan Cranston nei panni di un giudice di New Orleans il cui figlio uccide accidentalmente il figlio di un boss della criminalità organizzata. Quello che segue è una spirale di bugie e compromessi morali sempre più gravi. Due stagioni — la prima eccellente, la seconda controversa — per una serie che funziona soprattutto grazie alla performance straordinaria di Cranston.

20

Shetland (BBC, 2013–)

Le isole Shetland, tra Scozia e Norvegia, sono lo scenario di questa serie poliziesca che usa il paesaggio remoto e aspro come elemento narrativo fondamentale. Il detective Jimmy Perez — interpretato da Douglas Henshall fino alla settima stagione — è uno dei personaggi più solidi del crime britannico. Una serie che si può seguire stagione per stagione senza bisogno di aver visto le precedenti, perfetta per serate autunnali.


  • ????
    Da non perdere: il Nordic noir originale
    Se le serie di questa lista ti hanno convinto, recupera gli originali scandinavi: Forbrydelsen (la Killing danese), Broen (The Bridge), e Beck (la serie svedese) sono il punto di partenza di tutto il crime europeo moderno.
  • ??
    Dove trovarle: guida rapida alle piattaforme
    The Wire, Mare of Easttown, Sharp Objects, The Night Of e Mindhunter su Max/HBO. Broadchurch, Happy Valley, Luther su Netflix. Ozark su Netflix. Top of the Lake su Netflix. Trapped su Amazon Prime.

"Il miglior crime televisivo non è quello che ti fa capire chi ha ucciso. È quello che ti fa capire perché qualcuno poteva volerlo fare."

Il punto

Il crime è il genere che racconta meglio il mondo reale

True Detective ha dimostrato che il crime può essere letteratura. Quella lista di venti serie è la prova che non è un caso isolato: dalla Baltimora di The Wire all’Islanda di Trapped, dalla Pennsylvania di Mare of Easttown allo Yorkshire di Happy Valley, la televisione mondiale usa il crimine come lente per guardare ciò che di solito non vogliamo vedere. E noi continuiamo a guardare.

?? Tutte le serie TV

Note editoriali

La selezione privilegia le serie con un approccio cinematografico e psicologico all’indagine criminale, in linea con lo stile di True Detective. Sono state escluse consapevolmente le serie procedurali classiche (CSI, NCIS, Law & Order) pur essendo crime a tutti gli effetti.

Fonti

#TV