Whoopi Goldberg appare in 3 liste. La sua migliore posizione è #9 nella classifica "Star indimenticabili degli anni ’80" . Indice di posizione medio: 12/100 (100 = sempre primo, 0 = sempre ultimo, tenendo conto della lunghezza di ogni classifica). Ha ricevuto 19 voti positivi e 5 voti negativi, per un totale di 24 voti. Tra tutte le schede di tipo «Attori» è n. 152 su 362 per saldo tra voti positivi e negativi. Tra quelle di tipo «Personaggi dello spettacolo» è n. 407 su 1048.
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Whoopi Goldberg nelle classifiche di Voceditalia
Ranking e gradimento di Whoopi Goldberg su Voceditalia
Whoopi Goldberg è tra le attrici meglio posizionate su Voceditalia nel gruppo analizzato: 19 voti con approvazione dell'89% e presenza in tre classifiche, tra cui il #9 tra le star degli anni Ottanta. Questo profilo riflette una notorietà autentica e trasversale — un pubblico che la conosce sia per i film sia per la televisione, sia per la commedia sia per il dramma. È uno dei profili più bilanciati del gruppo.
La sua presenza in tre classifiche diverse attesta la capacità di Voceditalia di intercettare le diverse dimensioni della sua popolarità: attrice americana iconica, personalità televisiva riconoscibile, star degli anni Ottanta. Il potenziale di crescita è comunque presente: classifiche tematiche su Ghost, Il colore viola e sulle comiche americane più importanti sono aree naturali di sviluppo per il suo profilo sulla piattaforma.
Rendimento nelle classifiche e rivali di Whoopi Goldberg
Profilo di voto: in linea con la media. Nelle 3 classifiche analizzate Whoopi Goldberg ottiene un gradimento vicino a quello delle altre voci, senza exploit né bocciature nette.
Da notare: in «Attori che hanno reinventato la loro identità per il cinema» occupa la posizione n. 17 su 20 pur con il 100% di voti positivi. Pesa il numero ridotto di voti ricevuti in quella classifica, non un giudizio negativo.
Rendimento rispetto alla media di ogni classifica
La sola posizione può ingannare: arrivare terzi su cinque voci non è come arrivare terzi su sessanta. Qui il gradimento di Whoopi Goldberg è confrontato con quello medio delle altre voci della stessa classifica: anche una percentuale alta può essere sotto la media, se le altre voci ne hanno una ancora più alta. Gli scarti entro 2 punti sono considerati in linea.
Rivali ricorrenti
Le voci che compaiono più spesso nelle stesse classifiche di Whoopi Goldberg, e chi si trova più in alto quando si incontrano.
Il confronto più difficile è con Sigourney Weaver: in nessuna delle 3 classifiche in comune Whoopi Goldberg si trova davanti.
| Rivale | Classifiche in comune | Davanti Whoopi Goldberg | Davanti il rivale | Differenza di gradimento |
|---|
Sigourney Weaver | 3 | 0 | 3 | −3 punti |
«Davanti» indica chi occupa la posizione più alta nella classifica, che dipende dal saldo dei voti e quindi anche da quanti voti ha ricevuto ciascuno: si può stare davanti con una percentuale di voti positivi più bassa.
Differenza di gradimento: media, sulle classifiche in comune, della percentuale di voti positivi di Whoopi Goldberg meno quella del rivale (solo dove entrambi hanno almeno 5 voti).
Dati calcolati in tempo reale dai voti dei lettori di Voceditalia. Nel confronto con la media sono escluse le classifiche in cui la voce ha meno di 5 voti.
Cosa distingue Whoopi Goldberg
Whoopi Goldberg piace perché è impossibile da imitare: quella combinazione di voce rauca, umorismo tagliente, intelligenza rapida e warmth autentico è unica nella storia dello spettacolo americano. Il pubblico sa che quando Goldberg è sullo schermo — o in televisione — accadrà qualcosa di inaspettato, e questa imprevedibilità positiva genera un piacere di visione che non dipende dal film ma dalla sua presenza specifica.
C'è anche una dimensione di simbolo culturale nel suo fascino: Goldberg ha aperto strade nel cinema americano per donne nere e non convenzionali, in un periodo in cui Hollywood offriva pochissimo spazio a chi non corrispondeva all'ideale di bellezza dominante. Questo ruolo pioneristico è riconosciuto sia dall'industria che dal pubblico afroamericano in modo particolare.
Biografia di Whoopi Goldberg
Cresciuta nel Chelsea Housing Project di Manhattan con la madre, una nurse single, Goldberg soffrì di dislessia che rese difficile la scuola e iniziò a recitare in un gruppo di teatro comunitario a sei anni. Dopo anni difficili che includono un matrimonio precoce, il divorzio e problemi con le droghe, si trasferì a San Diego nei primi anni Ottanta e costruì il proprio one-woman show che avrebbe poi portato a Broadway e su HBO.
Si è sposata tre volte — con Alvin Martin (1973–1979), David Claessen (1986–1988) e Lyle Trachtenberg (1994–1995) — e ha una figlia, Alex Martin, nata nel 1973. Ha parlato apertamente di tutte le difficoltà della propria vita, inclusa la povertà dell'infanzia e i problemi di salute, con quella combinazione di umorismo e franchezza che è il suo marchio di fabbrica. È nota per le sue posizioni nette su politica, razza e diritti civili.
La carriera di Whoopi Goldberg
La svolta arrivò nel 1984 quando Steven Spielberg vide il suo one-woman show a Broadway e la scelse per interpretare Celie in Il colore viola (1985) — un ruolo che le valse la prima nomination all'Oscar e la rivelò al mondo come attrice drammatica di rilievo assoluto, dopo anni di lavoro principalmente come comica. La vittoria dell'Oscar arrivò invece per un ruolo comico-drammatico in Ghost (1990), dove interpretò la medium Oda Mae Brown con un timing comico perfetto che si alternava a momenti di sincera emozione.
Negli anni Novanta trovò il filone commerciale più fruttuoso con la serie dei film Sister Act (1992 e 1993) — suora di convenienza in una comunità religiosa — che divennero due dei maggiori successi della propria carriera al botteghino. Parallelamente continuò a scegliere ruoli più impegnativi come Boys on the Side (1995) e Moonlight and Valentino (1995). La televisione con The View l'ha poi mantenuta nel dibattito pubblico americano per un ventennio.
Film e serie TV di Whoopi Goldberg
I film più importanti di Whoopi Goldberg includono Il colore viola (1985), Jumpin' Jack Flash (1986), Ghost (1990), Sister Act (1992), Sister Act 2 (1993), Boys on the Side (1995), The Associate (1996), Girl, Interrupted (1999). Ha anche prestato la voce al personaggio Shenzi in Il Re Leone (1994). In televisione, la sua partecipazione come conduttrice di The View (ABC, 2007–2022) è stata il suo ruolo televisivo più longevo e influente.
Il colore viola (1985) di Steven Spielberg — adattamento del romanzo di Alice Walker — rimane il film più importante della sua carriera artistica: il racconto di Celie, donna afroamericana che sopravvive a decenni di abusi e umiliazioni nel Sud degli Stati Uniti del primo Novecento, richiede una performance di eccezionale profondità emotiva che Goldberg — alla sua prima prova cinematografica — portò con una naturalezza sorprendente.
Ruoli interpretati da Whoopi Goldberg
Oda Mae Brown in Ghost (1990) è il personaggio con cui Goldberg è più conosciuta dal grande pubblico: la medium semi-truffaldina che si ritrova a fare da tramite tra il fantasma Sam (Patrick Swayze) e la sua fidanzata (Demi Moore). La performance è un capolavoro di timing comico — ci sono battute di Goldberg in quel film che sono diventate citazioni permanenti nella cultura americana — ma sotto la superficie comica c'è anche una profonda umanità che trasforma il personaggio da macchietta a figura memorabile.
Celie in Il colore viola (1985) è invece il ruolo di maggiore profondità emotiva: la giovane donna afroamericana che Spielberg e Goldberg costruirono insieme come un arco lungo tutta la durata del film, dalla sottomissione assoluta alla dignità ritrovata. Considerando che era il suo primo film, la performance è ancora più straordinaria — non c'è nulla di artificioso o di calcolato, solo una presenza semplice e devastante.
Curiosità
Il nome d'arte "Whoopi Goldberg" è un'invenzione: il nome Whoopi venne scelto perché da bambina aveva un problema di flatulenza ("whoopee cushion") che la famiglia prendeva in giro, e Goldberg perché — come ha spiegato in varie interviste — nella cultura americana degli anni Sessanta, avere un cognome ebraico apriva più porte di un cognome afroamericano. È una delle spiegazioni più candide e politicamente rivelatrici dietro a uno pseudonimo nel mondo dello spettacolo.
Durante le riprese di Il colore viola Goldberg sviluppò un attaccamento così profondo al personaggio di Celie che, alla fine delle riprese, cadde in un periodo di depressione. Spielberg ha raccontato che la trasformazione che lei portò al personaggio nel corso delle settimane di lavorazione fu una delle esperienze di regia più emozionanti della sua carriera — lei si presentò al primo giorno di riprese come Celie e non smise di essere Celie fino all'ultimo ciak.
Premi e riconoscimenti
Whoopi Goldberg ha vinto l'Oscar come migliore attrice non protagonista per Ghost (1991), il Grammy per il suo album comico Whoopi Goldberg (1985), il Tony Award come produttrice di Thoroughly Modern Millie (2002) e l'Emmy come produttrice per The View. È così una delle sole undici artiste al mondo ad aver completato l'EGOT — la vittoria di tutti e quattro i premi principali dello spettacolo americano.
Ha ricevuto anche il Mark Twain Prize for American Humor nel 2001 — il massimo riconoscimento americano per la comicità — ed è stata inserita nella Hollywood Walk of Fame. La sua carriera di stand-up comedy, documentata nei suoi speciali HBO degli anni Ottanta, l'ha portata a essere considerata tra i più importanti comici americani della propria generazione, al di là del cinema.