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The Last of Us (videogioco) nelle classifiche di Voceditalia
Ranking e gradimento di The Last of Us (videogioco) su Voceditalia
Su Voceditalia il videogioco The Last of Us compare per ora in una sola classifica, quella dei migliori videogiochi di tutti i tempi, dove si trova nella seconda metà. I voti favorevoli superano quelli contrari, ma il campione è ancora molto piccolo: pochi voti bastano a spostarne la posizione, quindi il profilo di gradimento non è ancora stabile.
La serie TV di HBO tratta dal gioco ha una scheda separata, con classifiche e voti propri: i dati di questa pagina riguardano solo il videogioco. La tabella del rendimento qui sotto riporta i numeri aggiornati.
La storia di The Last of Us (videogioco)
Nel 2013 un ceppo mutato del fungo Cordyceps, che si diffonde con i morsi e con le spore, trasforma gli esseri umani in creature aggressive. Nella periferia di Austin, in Texas, Joel fugge con il fratello Tommy e la figlia Sarah, che viene uccisa da un soldato. Vent’anni dopo Joel lavora come contrabbandiere con Tess nella zona di quarantena di Boston, controllata dai militari. Marlene, capo del gruppo ribelle delle Luci, chiede loro di portare fuori dalla città Ellie, una ragazza di quattordici anni morsa ma non trasformata: la sua immunità potrebbe portare a un vaccino.
Il viaggio dura un anno ed è diviso in capitoli che seguono le stagioni: la cittadina fortificata di Bill, Pittsburgh, la diga dove Tommy ha fondato una comunità a Jackson, nel Wyoming, un’università del Colorado abbandonata dalle Luci. D’inverno Joel è gravemente ferito ed Ellie deve cavarsela da sola, anche contro il gruppo di David. L’ultima tappa è un ospedale di Salt Lake City, nello Utah, dove si sono trasferite le Luci.
Cosa distingue The Last of Us (videogioco)
Il rapporto tra Joel ed Ellie si costruisce anche fuori dalle scene di intermezzo: molte conversazioni avvengono mentre si esplora, alcune sono facoltative, e lunghi tratti del gioco non hanno combattimenti. Ellie non sa nuotare, e per farle attraversare l’acqua il giocatore la sposta su pedane galleggianti; nel capitolo invernale è lei il personaggio controllato. Secondo Naughty Dog tutti gli altri elementi del gioco sono stati costruiti intorno a questo rapporto.
La colonna sonora di Gustavo Santaolalla è minimalista e suonata in gran parte da lui stesso. Su Metacritic la versione PS3 ha 95 su 100 su 98 recensioni (ottobre 2026); tra i giochi del 2013 solo Grand Theft Auto V ha una media più alta. Dopo il debutto della serie HBO, nel gennaio 2023, Parte I è risalita nelle classifiche di vendita negli Stati Uniti e nel Regno Unito.
L’evoluzione di The Last of Us (videogioco)
- PlayStation 3 (14 giugno 2013): la versione originale.
- Left Behind (14 febbraio 2014): espansione per giocatore singolo con Ellie e Riley, pubblicata anche come gioco a sé il 12 maggio 2015.
- The Last of Us Remastered (PlayStation 4, 29 luglio 2014): grafica migliorata, frame rate più alto, modalità foto, commento audio di Druckmann, Baker e Johnson e tutti i contenuti aggiuntivi, compreso Left Behind.
- The Last of Us Parte I (PlayStation 5, 2 settembre 2022; PC, 28 marzo 2023): remake ricostruito da zero, con nuovi modelli e animazioni, opzioni di accessibilità e supporto al controller DualSense; comprende Left Behind ma non il multigiocatore Factions.
Cast e personaggi principali
- Troy Baker: Joel (voce italiana Lorenzo Scattorin)
- Ashley Johnson: Ellie (voce italiana Gea Riva)
- Annie Wersching: Tess
- Merle Dandridge: Marlene
- Jeffrey Pierce: Tommy
- W. Earl Brown: Bill
- Nolan North: David
- Hana Hayes: Sarah
Baker e Johnson hanno recitato anche in motion capture e hanno contribuito a definire i personaggi con Druckmann. Nell’espansione Left Behind Riley, l’amica di Ellie, è interpretata da Yaani King. Scattorin e Riva sono tornati a doppiare Joel ed Ellie in Parte II e in Parte I.
Temi, stile e significato
Druckmann ha descritto il gioco come una storia di formazione, in cui Ellie impara a sopravvivere accanto a Joel, e come un racconto su fin dove può spingersi un padre per salvare una figlia. Un motivo ricorrente è che «la vita va avanti»: lo esprime la scena delle giraffe verso la fine del viaggio, pensata per restituire a Ellie la voglia di vivere dopo l’inverno.
La violenza è volutamente pesante e scomoda, e la critica ne ha discusso a lungo: recensioni come quelle di Kotaku, Eurogamer e CVG hanno scritto che nel gioco non è gratuita. Il gioco è stato notato anche per i personaggi femminili e LGBT: l’associazione GLAAD ha inserito Bill tra i nuovi personaggi LGBT più interessanti del 2013, e il bacio tra Ellie e Riley in Left Behind è stato accolto come un momento importante per il medium.
The Last of Us (videogioco) in film e serie TV
Nel 2023 HBO ha tratto dal gioco la serie TV The Last of Us, creata da Craig Mazin e Neil Druckmann, con Pedro Pascal (Joel) e Bella Ramsey (Ellie). La prima stagione adatta questo gioco e, nel settimo episodio, Left Behind; la seconda (2025) adatta Parte II. Rispetto al gioco la serie anticipa l’epidemia al 2003 e sostituisce le spore con filamenti del fungo. Ai The Game Awards 2023 ha vinto il premio come miglior adattamento.
Altri adattamenti: la miniserie a fumetti The Last of Us: Il sogno americano (Dark Horse, 2013), prequel su Ellie scritto da Druckmann e disegnato da Faith Erin Hicks. Un film prodotto da Sam Raimi non è mai arrivato alle riprese.
Curiosità
Otto fatti verificati su The Last of Us:
- L’idea nasce da un progetto universitario di Druckmann che univa il gameplay di Ico a un’apocalisse zombi come quella di La notte dei morti viventi di George A. Romero.
- Gli infetti sono ispirati a un segmento del documentario della BBC Planet Earth (2006) sui funghi Cordyceps che parassitano gli insetti.
- Il verso dei Clicker è della doppiatrice Misty Lee.
- Tess doveva essere l’antagonista principale, ma il team non trovava credibili le sue motivazioni.
- Ellie è stata ridisegnata per somigliare di più ad Ashley Johnson e sembrare più giovane, dopo i paragoni con Elliot Page.
- Gustavo Santaolalla aveva già vinto due Oscar, per I segreti di Brokeback Mountain e Babel.
- Le zone allagate di Pittsburgh si ispirano alle foto di Robert Polidori dopo l’uragano Katrina.
- Annunciato il 10 dicembre 2011, doveva uscire il 7 maggio 2013 ed è stato rinviato al 14 giugno.
Il finale spiegato
Attenzione: spoiler sul finale del gioco.
A Salt Lake City Ellie rischia di annegare e perde i sensi, e una pattuglia delle Luci cattura i due. In ospedale Marlene spiega a Joel che per tentare un vaccino i medici devono asportare la parte del cervello di Ellie in cui cresce il fungo, e che l’operazione la ucciderà. Joel si fa strada fino alla sala operatoria, uccide il chirurgo e porta via Ellie priva di sensi; nel parcheggio spara a Marlene perché le Luci non li inseguano.
Sulla strada del ritorno verso Jackson, Joel mente a Ellie: le dice che le Luci hanno trovato altri immuni ma non sono riuscite a creare una cura e hanno smesso di cercarla. Ellie gli confida il senso di colpa per essere sopravvissuta a chi le stava vicino e gli chiede di giurare che è tutto vero. Joel giura, e il gioco si chiude con la risposta di Ellie: «Okay». Parte II riparte dalle conseguenze di questa scelta.
Caratteristiche di The Last of Us (videogioco)
È un action-adventure in terza persona con elementi survival horror. Si combatte con armi da fuoco (fucile, fucile a pompa, arco, pistola), con armi improvvisate come tubi e mazze e con la furtività: bottiglie e mattoni servono a distrarre i nemici, e la modalità ascolto mostra attraverso i muri dove si trovano. Le risorse sono scarse: con gli oggetti raccolti si fabbricano kit medici, coltelli improvvisati e molotov, e ai banchi da lavoro si potenziano le armi.
I nemici sono umani, che si coprono e chiamano rinforzi, e infetti in diversi stadi, tra cui i Clicker, ciechi, che si orientano con il suono. Ellie, guidata dal computer, aiuta lanciando oggetti e segnalando i nemici. Il multigiocatore online Factions ospita fino a 8 giocatori divisi tra Cacciatori e Luci; i server della versione PS3 sono stati chiusi il 3 settembre 2019.
Riconoscimenti e primati
- D.I.C.E. Awards 2014 (7 febbraio 2014): 10 premi su 13 candidature, tra cui Game of the Year e Adventure Game of the Year.
- BAFTA Games Awards 2014 (12 marzo 2014): 5 premi su 10 candidature: Best Game, Action & Adventure, Audio Achievement, Story e Performer ad Ashley Johnson.
- Game Developers Choice Awards 2014 (19 marzo 2014): Game of the Year, Best Design e Best Narrative.
- Spike VGX 2013 (7 dicembre 2013, l’ultima edizione prima dei The Game Awards): Best PlayStation Game, Troy Baker e Ashley Johnson migliori doppiatori, Naughty Dog studio dell’anno; candidato come gioco dell’anno.
- The Game Awards 2014: Remastered candidato come Best Remaster.
- Left Behind: BAFTA 2015 per la storia e per l’interpretazione di Ashley Johnson.
- World Video Game Hall of Fame (maggio 2023): inserito dallo Strong National Museum of Play, che gli attribuisce oltre 200 premi di gioco dell’anno.
Legami con altri giochi
Il seguito, The Last of Us Parte II, è uscito per PlayStation 4 il 19 giugno 2020: ambientato circa cinque anni dopo, segue Ellie e Abby e ha vinto il Game of the Year ai The Game Awards 2020. The Last of Us Parte II Remastered è arrivato su PlayStation 5 nel 2024 e su PC nel 2025.
Durante lo sviluppo Naughty Dog si è divisa per la prima volta in due squadre: una ha realizzato questo gioco, l’altra Uncharted 3: L’inganno di Drake (2011). Il game designer Ricky Cambier ha citato come modelli Ico e Resident Evil 4; gli sviluppatori di God of War (2018) e di A Plague Tale: Innocence (2019) lo hanno indicato tra le loro fonti d’ispirazione.
Dove giocare a The Last of Us (videogioco)
A ottobre 2026 la versione di riferimento è The Last of Us Parte I, il remake del 2022, per PlayStation 5 e per PC (Steam ed Epic Games Store), che comprende anche Left Behind; la pagina ufficiale PlayStation Italia la indica nel catalogo di PlayStation Plus Extra. The Last of Us Remastered per PlayStation 4 si può giocare anche su PlayStation 5 grazie alla retrocompatibilità. La versione originale per PS3 non ha più il multigiocatore online dal 2019. Il gioco è classificato PEGI 18.
Prezzi e cataloghi cambiano: conviene verificarli sullo store prima dell’acquisto.
Domande frequenti
Come va il videogioco The Last of Us nelle classifiche di Voceditalia?
Per ora compare solo nella classifica dei migliori videogiochi di tutti i tempi, dove si trova nella seconda metà con più voti favorevoli che contrari. Il campione di voti è ancora piccolo: i numeri aggiornati sono nella sezione sul rendimento di questa scheda.
Che rapporto c’è tra il videogioco e la serie TV The Last of Us?
La serie di HBO, uscita nel 2023 e creata da Craig Mazin e Neil Druckmann, è tratta dal gioco: la prima stagione ne adatta la storia e Left Behind, la seconda adatta Parte II. Tra le differenze, la serie anticipa l’epidemia al 2003 e sostituisce le spore con filamenti del fungo. La serie ha una scheda separata su Voceditalia.
Chi doppia Joel ed Ellie in The Last of Us?
Nella versione originale Joel è Troy Baker ed Ellie è Ashley Johnson, che hanno recitato anche in motion capture. In italiano li doppiano Lorenzo Scattorin e Gea Riva, tornati negli stessi ruoli in Parte II e in Parte I.
Quali premi ha vinto The Last of Us?
Nel 2014 ha vinto il Game of the Year ai D.I.C.E. Awards (10 premi su 13 candidature) e ai Game Developers Choice Awards, e 5 BAFTA su 10 candidature, tra cui Best Game e il premio Performer ad Ashley Johnson. Nel 2023 è entrato nella World Video Game Hall of Fame dello Strong National Museum of Play.
Che differenza c’è tra The Last of Us, Remastered e Parte I?
Remastered (PS4, 2014) è il gioco originale con grafica migliorata, frame rate più alto, modalità foto e tutti i contenuti aggiuntivi. Parte I (PS5 2022, PC 2023) è un remake ricostruito da zero, con nuove animazioni e opzioni di accessibilità: la storia è la stessa e include Left Behind, ma non ha il multigiocatore Factions.
Chi ha creato The Last of Us?
L’ha sviluppato Naughty Dog e l’ha pubblicato Sony Computer Entertainment. Il game director è Bruce Straley, il direttore creativo e sceneggiatore Neil Druckmann; le musiche sono di Gustavo Santaolalla. Lo sviluppo è cominciato nel 2009, dopo Uncharted 2.
Quando è uscito il videogioco The Last of Us e su quali piattaforme?
È uscito per PlayStation 3 il 14 giugno 2013. Nel 2014 è arrivato su PlayStation 4 come The Last of Us Remastered; il remake The Last of Us Parte I è uscito per PlayStation 5 il 2 settembre 2022 e per PC il 28 marzo 2023. A ottobre 2026 Parte I è la versione da acquistare per PS5 e PC e comprende anche l’espansione Left Behind.
Fonti
- Wikipedia, The Last of Us: date italiane, trama, doppiatori italiani di Joel ed Ellie
- Wikipedia (inglese), The Last of Us (video game): sviluppo, gameplay, trama, vendite, accoglienza
- Wikidata: identificativo del videogioco del 2013
- Wikipedia (inglese), premi di The Last of Us: D.I.C.E., BAFTA, GDCA, VGX, The Game Awards
- BAFTA: vincitori dei Games Awards 2014
- GDC: Game Developers Choice Awards 2014
- Sony Interactive Entertainment: 3,4 milioni di copie in tre settimane
- PlayStation Italia, The Last of Us Parte I: titolo italiano, piattaforme, PEGI, PlayStation Plus Extra
- Wikipedia (inglese), The Last of Us Part I: remake, date, vendite dopo la serie
- Wikipedia (inglese), Left Behind: uscite e premi dell’espansione
- Metacritic: media delle recensioni
- SpazioGames: doppiatori italiani
- NPR: ingresso nella World Video Game Hall of Fame (2023)
- NME: Parte II gioco dell’anno ai The Game Awards 2020
- MobileSyrup: la serie HBO miglior adattamento ai The Game Awards 2023
Ultima verifica: ottobre 2026.