Dragon Ball Z appare in 3 liste. La sua migliore posizione è #6 nella classifica "I migliori anime shonen di sempre: classici, nuove hit e serie da vedere" . La sua posizione media nelle classifiche è 40 . Ha ricevuto 86 voti positivi e 37 voti negativi, per un totale di 123 voti. Tra i Serie TV anime occupa la posizione n. 45 su 503 schede presenti. Invece tra i Serie TV animate occupa la posizione n. 21 su 82 schede presenti.
La trama di Dragon Ball Z
La serie si divide in saghe distinte: l'arrivo dei Saiyan Raditz, Nappa e Vegeta sulla Terra; la missione su Namek per recuperare le Sfere del Drago e lo scontro con Freezer; il ritorno degli androidi e la minaccia di Cell; infine la saga di Majin Buu, la più epica in termini di scala. Ogni arco introduce nemici più potenti e richiede trasformazioni e sacrifici sempre maggiori da parte dei protagonisti.
Il cuore emotivo della serie è la famiglia di Goku — il figlio Gohan, la moglie Chi-Chi, gli amici Krillin, Piccolo e Vegeta — e il loro legame forgiato in combattimenti ai limiti della vita e della morte. La morte (e resurrezione) dei personaggi è un tema ricorrente che la serie tratta con una leggerezza che non diminuisce l'impatto emotivo dei momenti più drammatici.
Perché piace ai fan
Dragon Ball Z piace per l'energia pura delle sue battaglie, per i personaggi diventati icone globali — Goku, Vegeta, Gohan, Piccolo — e per il senso di progressione e scoperta che accompagna ogni saga. Il momento della prima trasformazione Super Saiyan di Goku contro Freezer è ancora oggi uno dei più citati nell'intera storia dell'animazione.
La serie ha una qualità rara: nonostante i combattimenti possano durare decine di episodi, riesce a mantenere la tensione attraverso colpi di scena, sacrifici improvvisi e momenti di commedia surreale che bilanciano l'epica. La colonna sonora originale di Shunsuke Kikuchi — o la versione occidentale di Bruce Faulconer — ha contribuito in modo determinante all'identità sonora della serie.
Curiosità
In Giappone, Toriyama disegnava il manga settimana dopo settimana senza una pianificazione narrativa di lungo periodo: molti snodi cruciali — inclusa la trasformazione Super Saiyan — furono decisi in corso d'opera. In Italia, la prima messa in onda negli anni '90 fu pesantemente censurata; la versione integrale non fu trasmessa fino agli anni 2000. Dragon Ball Z ha generato un franchise da miliardi di dollari tra videogiochi, merchandise, film e la serie successiva Dragon Ball Super.
Ranking e gradimento di Dragon Ball Z su Voceditalia
Con 86 voti positivi su 123 totali (70% di approvazione) e una valutazione media di 4/5, Dragon Ball Z è uno dei titoli anime più votati su Voceditalia. I 37 voti negativi (30%) indicano però una polarizzazione significativa: la serie genera entusiasmo nei fan storici ma anche resistenza in chi la trova eccessivamente lenta o ripetitiva. Presente in 3 classifiche con un picco alla posizione #6 tra gli anime shonen, il suo posizionamento riflette lo status di classico che non primeggia ma che nessuno osa escludere.
Il n. 45 su 503 anime e il n. 21 su 82 serie TV animate la collocano nella fascia alta della categoria, coerentemente con la sua importanza storica. La posizione media di 40 nelle classifiche è alta — frutto della posizione #108 nella lista dei migliori anime di tutti i tempi — e suggerisce che gli utenti Voceditalia la riconoscono come fondamentale senza necessariamente ritenerla superiore alle serie più moderne che hanno assorbito e migliorato il suo lascito.
Andamento voti e ranking interno