The Flash appare in 2 liste. La sua migliore posizione è #5 nella classifica "Le migliori serie TV sui supereroi" . Indice di posizione medio: 58/100 (100 = sempre primo, 0 = sempre ultimo, tenendo conto della lunghezza di ogni classifica). Ha ricevuto 14 voti positivi e 1 voto negativo, per un totale di 15 voti. Tra tutte le schede di tipo «Serie TV» è n. 243 su 721 per saldo tra voti positivi e negativi.
Secondo te The Flash merita un posto tra «Film con viaggi nel tempo che si capiscono davvero»?
Ora è al n.45 su 101: il tuo voto conta in questa classifica.
+2 2 0(2 voti, 100% positivi)
Vedi la classifica completa →
The Flash nelle classifiche di Voceditalia
Ranking e gradimento di The Flash su Voceditalia
Con 15 voti totali e 14 positivi (tasso di approvazione del 93%), The Flash ha su Voceditalia il profilo di una serie apprezzata da un pubblico ristretto ma quasi unanime — coerente con il suo status nell'ecosistema DCTV italiano: una serie seguita da appassionati del genere superhero TV, non un fenomeno di massa. La quinta posizione nella classifica delle migliori serie TV sui supereroi la colloca in buona compagnia in un genere che comprende Daredevil, Breaking Bad Meets e altri titoli più recenti.
La valutazione di 4.5/5 — superiore alla media — riflette un affetto genuino per la serie tra chi l'ha votata, probabilmente concentrato tra i fan dell'Arrowverse che hanno vissuto la serie sin dall'inizio. Il volume basso (15 voti) suggerisce che la community di DCTV su Voceditalia è più piccola di quella di anime o Marvel, e che The Flash, pur essendo la serie DC più amata del gruppo, rimane una nicchia. La posizione media diciannovesima nelle classifiche in cui compare indica un posizionamento onesto: non il numero uno del genere, ma stabilmente nella fascia alta.
La trama di The Flash
Barry Allen lavora come tecnico forense per il dipartimento di polizia di Central City. La notte in cui l'acceleratore di particelle del dottor Wells esplode, un fulmine carico di energia dell'acceleratore lo colpisce e lo mette in coma per nove mesi. Al risveglio, scopre di poter correre a velocità sovrumana. Assistito dal team del laboratorio Star Labs — il dottor Wells, Caitlin Snow e Cisco Ramon — inizia a usare i suoi poteri per combattere altri "meta-umani" creati dalla stessa esplosione.
Le stagioni successive amplificano la complessità narrativa: viaggi nel tempo, multiverso, linee temporali alternative. Barry impara che le sue azioni nel passato creano conseguenze imprevedibili nel presente — un tema che la serie esplora con più o meno eleganza a seconda delle stagioni. L'arco emotivo centrale rimane la storia con la famiglia: la relazione con il padre adottivo Joe West, l'amore per Iris West, e la ricerca di giustizia per la morte della madre. La serie include crossover annuali con gli altri show dell'Arrowverse.
Cosa distingue The Flash
The Flash è amata per il tono: in un panorama di supereroi sempre più cupi e tormentati, Barry Allen è un eroe genuinamente ottimista che crede nel bene degli altri e mantiene questa fede anche quando viene tradita. Questo ottimismo — costruito non come ingenuità ma come scelta consapevole di fronte al dolore — è ciò che ha distinto la serie dalle produzioni concorrenti e ha costruito un legame emotivo con il pubblico più giovane in modo particolare.
Grant Gustin ha portato a Barry Allen una vulnerabilità credibile: non è un eroe freddo o autosufficiente, è qualcuno che ha bisogno degli altri, che fa errori e li affronta, che piange quando è necessario. Questa umanità, unita all'energia delle scene d'azione con il Flash in velocità — realizzate con effetti visivi di qualità crescente nel corso delle stagioni — ha tenuto il pubblico fedele per nove anni nonostante le inevitabili irregolarità qualitative di una produzione seriale di lungo corso.
Cast e personaggi principali
Grant Gustin come Barry Allen/The Flash — la sua interpretazione è rimasta il cuore della serie per tutte le nove stagioni, con una coerenza emotiva notevole nonostante il cambio continuo di showrunner e l'espansione narrativa verso il multiverso. Candice Patton come Iris West — la love interest e partner di Barry, con un ruolo crescente nel corso delle stagioni fino a diventare co-protagonista. Jesse L. Martin come il detective Joe West — il padre adottivo di Barry, uno dei personaggi più amati della serie per la sua calore paterno genuino.
Carlos Valdes come Cisco Ramon — il tecnico entusiasta che diventa il meta-umano Vibe, personaggio comic relief amatissimo dal fandom; Tom Cavanagh come Harrison Wells nelle sue varie incarnazioni attraverso stagioni e universi paralleli — un casting che ha consentito a Cavanagh di interpretare versioni radicalmente diverse dello stesso personaggio, diventando uno degli elementi più creativi della serie. La serie ha ospitato decine di guest star nei ruoli di meta-umani e camei DCTV.
Temi, stile e significato
Il tema principale è la relazione tra il passato e il futuro — Barry si muove nel tempo fisicamente, ma la vera domanda è se sia possibile cambiare il proprio passato senza distruggere il proprio presente. Ogni stagione affronta una variazione di questo tema: la creazione di Flashpoint (una linea temporale alternativa), le conseguenze delle correzioni temporali, l'identità come costruita dalla memoria. Il Flash come superpoteri è una metafora fisica di qualcosa che tutti desideriamo: poter tornare indietro e correggere gli errori.
Il tema della famiglia scelta — Joe West che diventa il padre reale di Barry pur non essendo quello biologico, il team di Star Labs come nucleo familiare — è il filo emotivo più costante della serie. L'idea che la famiglia più importante sia quella che costruiamo con scelte consapevoli piuttosto che quella di sangue risuona con una fascia di pubblico ampia, e la serie lo affronta con una sincerità che evita il sentimentalismo facile.
Curiosità
Grant Gustin interpretò Barry Allen per la prima volta in due episodi di Arrow (stagione 2, 2013) — un debutto pensato come test per vedere se il pubblico avrebbe risposto bene al personaggio prima di commissionare la serie. La risposta fu così positiva che CW ordinò la serie prima ancora che gli episodi andassero in onda. Barry Allen è uno dei personaggi DC più amati: nella classifica degli eroi più popolari dei fumetti, è regolarmente nei top 5 insieme a Superman, Batman e Spider-Man.
John Wesley Shipp — che aveva interpretato Barry Allen nella serie live-action del 1990 — fu castato in The Flash 2014 come Henry Allen, il padre di Barry. Nelle stagioni successive, interpretò anche la versione Jay Garrick (il Flash della Terra-3) e il Villain Zoom (sulla Terra-90). Questo casting metanarrativo — l'attore che aveva già interpretato il personaggio torna come personaggio parallelo — è diventato uno degli elementi più apprezzati dai fan della prima ora del personaggio.