Suspiria appare in 2 liste. La sua migliore posizione è #9 nella classifica "I migliori film horror" . La sua posizione media nelle classifiche è 10 . Ha ricevuto 14 voti positivi e 4 voti negativi, per un totale di 18 voti . Tra i Film occupa la posizione n. 538 su 1568 schede presenti .
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È al n.12 nella classifica «I migliori film horror soprannaturali»
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La trama di Suspiria
Susy Bannion arriva a Friburgo in una notte tempestosa per iniziare i corsi alla prestigiosa Accademia di Danza Tanz, diretta da Madame Blanc (Joan Bennett ) e da Miss Tanner (Alida Valli). Dopo la fuga e la morte misteriosa di un'altra studentessa, si susseguono altre morti violente e comportamenti inspiegabili tra gli insegnanti. Soggetta a svenimenti e sogni allucinatori, Susy indaga con l'aiuto di un'amica e di uno psichiatra, scoprendo che la vera direttrice dell'accademia è Helena Markos, la "Strega Nera", una delle Tre Madri che dominano il mondo attraverso scuole d'arte sparse per l'Europa.
Nel climax finale Susy penetra nelle stanze segrete dell'accademia e affronta la Strega Nera, invisibile ma pervasiva, in una delle sequenze più visionarie del cinema horror, costruita sull'atmosfera e sui colori più che sulla logica narrativa.
Perché piace ai fan
Suspiria piace perché è un film che si guarda con gli occhi prima ancora di essere compreso con la mente. Ogni inquadratura è costruita come un tableau pittorico: rossi accesi contro fondali blu cobalto, verdi acidi nei corridoi al neon, geometrie art déco che trasformano la scuola di danza in un labirinto onirico. Non esiste un'altra palette cromatica nella storia del cinema horror che si avvicini a quella di Suspiria .
La colonna sonora dei Goblin — cupa, dissonante, percussiva — è inseparabile dal film e contribuisce in modo determinante all'atmosfera di terrore viscerale. Suspiria è studiato nelle scuole di cinema come esempio di come l'orrore possa essere al tempo stesso terrificante e bello.
Cast e personaggi principali
Jessica Harper interpreta Susy Bannion, la protagonista americana, con una recitazione volutamente onirica che riflette lo stato di stordimento in cui il film immerge personaggio e spettatore. Joan Bennett è Madame Blanc, la direttrice visibile dell'accademia, mentre Alida Valli — già protagonista de Il caso Paradine e Il terzo uomo — interpreta la severa Miss Tanner.
Udo Kier compare in un ruolo memorabile come il dottor Sigmund Mandel, lo psichiatra consultato da Susy. La voce soprannaturale della Strega Nera nel finale è dello stesso Dario Argento, distorta elettronicamente.
Temi, stile e significato
Lo stile di Suspiria è dominato dal colore come linguaggio narrativo autonomo: la tecnica Technicolor a tre strisce, già in dismissione nel 1977, viene usata da Argento per ottenere tonalità sature e innaturali che sostituiscono la coerenza logica con un'esperienza puramente sensoriale.
Il film esplora il tema della stregoneria come potere femminile occulto e ancestrale, radicato in istituzioni apparentemente rispettabili come una scuola d'arte. La componente fiabesca — dialoghi originariamente scritti per bambine — accentua l'atmosfera straniante e onirica dell'intera opera.
Curiosità
Argento voleva originariamente affidare i ruoli principali a bambine, in omaggio al racconto di De Quincey, ma i produttori lo convinsero a scegliere attrici adulte per ragioni commerciali; i dialoghi, tuttavia, restarono scritti come per dodicenni. La partitura dei Goblin fu registrata prima delle riprese e riprodotta sul set per costruire l'atmosfera giusta durante le lavorazioni.
Il remake del 2018 diretto da Luca Guadagnino, con Dakota Johnson e Tilda Swinton, si è allontanato deliberatamente dallo stile visivo dell'originale, optando per un'estetica austera ambientata nella Germania politica degli anni Settanta.
Il finale spiegato
Nel finale di Suspiria , Susy scopre che la vera direttrice dell'accademia è Helena Markos, la Strega Nera, e la affronta nelle stanze segrete dell'istituto in una sequenza costruita più su colori e suoni che su una logica narrativa esplicita. La distruzione della strega libera Susy, che fugge dall'accademia mentre l'edificio collassa.
Il finale privilegia la risoluzione simbolica rispetto a quella razionale, coerentemente con l'approccio dell'intero film: l'orrore non viene spiegato ma vissuto attraverso l'esperienza visiva e sonora dello spettatore.
Ranking e gradimento di Suspiria su Voceditalia
Suspiria raccoglie su Voceditalia un'approvazione solida ma più contenuta rispetto ad altri horror dello stesso filone, con una quota di giudizi negativi superiore alla media: un profilo che riflette la natura di cinema d'autore del film, apprezzato in modo selettivo da chi ne condivide l'approccio puramente sensoriale piuttosto che da un pubblico generalista in cerca di narrazione convenzionale.
Il posizionamento nella classifica generale dei film si colloca nella fascia media, ben al di sotto di titoli come The Ring , confermando lo status di opera di culto per appassionati più che di fenomeno di massa. La presenza in due classifiche horror, seppur con posizioni non ai vertici, conferma una reputazione critica solida all'interno della cerchia dei cinefili di genere.
Andamento voti e ranking interno
Domande frequenti
Chi compose la musica di Suspiria?
La colonna sonora di Suspiria fu composta dai Goblin insieme a Dario Argento.
Perché Suspiria è famoso dal punto di vista visivo?
Suspiria è famoso per l'uso intenso dei colori, delle luci e di una fotografia molto stilizzata.
Dove è ambientata la storia di Suspiria?
La storia è ambientata in una prestigiosa accademia di danza in Germania.
Che film è Suspiria?
Suspiria è un film horror italiano del 1977 diretto da Dario Argento.