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Ronda Rousey: il braccio di leva che ha sfondato le porte del combattimento femminile

Personaggio Sportivo - Valutazione utenti: 3 su 5 basata su 40 voti.

Pubblicato: 20/11/2024

di VDISport

Chi è Ronda Rousey

Ronda Rousey (nome completo Ronda Jean Rousey) è nata il 1° febbraio 1987 a Riverside, California. È la prima donna nella storia a vincere una medaglia olimpica nel judo per gli Stati Uniti (bronzo ad Atene 2008), la prima campionessa femminile dei pesi gallo dell'Ultimate Fighting Championship (UFC), e la prima donna introdotta nella UFC Hall of Fame. La sua carriera è stata una sequenza di primati: prima delle prime nell'UFC, prima al mondo nel judo nella sua categoria, prima donna ad apparire sulla copertina di Sports Illustrated in veste di atleta di sport da combattimento.

Rousey ha dominato le MMA femminili dal 2011 al 2015 con un record di 12 vittorie senza sconfitte, di cui sei per armbar (la tecnica da judo che è la sua firma) in meno di un minuto. Il mito di invincibilità fu infranto nel novembre 2015 da Holly Holm con un KO al secondo round che fu uno degli eventi sportivi più discussi dell'anno. Tornò nel 2016 e subì una seconda sconfitta da Amanda Nunes (soli 48 secondi) prima di ritirarsi dall'MMA per dedicarsi al wrestling professionistico WWE.

CampoValore
Nata il1° febbraio 1987, Riverside, California
SportJudo, MMA (UFC), Wrestling (WWE)
Titolo principalePrima campionessa UFC Women's Bantamweight
Medaglia olimpicaBronzo Judo, Atene 2008
Record MMA12-3
Primo storicoPrima donna nella UFC Hall of Fame
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È al n.9 nella classifica «Le sportive più seguite sui social media»
+4 17 13(30 voti, 56,7% positivi)
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Perché piace ai fan

Ronda Rousey è amata per aver reso credibile e mainstream lo sport da combattimento femminile in un modo che non si era visto prima. Prima di lei, le donne nelle arti marziali miste erano una curiosità ai margini di uno sport già di nicchia; dopo di lei, i combattimenti femminili nel pay-per-view UFC raggiungevano i milioni di spettatori e generavano quote di audience maggiori di molti eventi maschili. Questo cambiamento strutturale è stato possibile perché Rousey era allo stesso tempo una campionessa tecnica incontestabile, una personalità carismatica e una figura mediaticamente rilevante.

Il fandom di Rousey — che alla sua apice era globale — era alimentato da una combinazione di ammirazione per i suoi armbar (effettivamente spettacolari per la velocità e la precisione) e identificazione con la sua storia: cresciuta con problemi di linguaggio, da una famiglia di atleti che non si è risparmiata, con una madre (AnnMaria De Mars, prima americana a vincere un campionato mondiale di judo) come modello complesso da seguire e superare.

Le caratteristiche di Ronda Rousey

Rousey è una judoka di alta qualità specializzata in Uchi Mata e nell'armbar (Juji-gatame nel judo, applicato a terra) — una tecnica che nella MMA si chiama "Ronda lock" o viene identificata come la sua firma. La velocità con cui è riuscita ad applicare la tecnica in combattimento (alcune delle sue vittorie più famose sono durate 14, 25 e 34 secondi) ha creato una mistica attorno alla tecnica stessa. Ha anche sviluppato nel corso degli anni le proprie capacità di percussione (boxe) — un'area in cui era più debole delle sue avversarie più recenti.

Fisicamente, Rousey compete nella categoria pesi gallo (fino a 61 kg). Il suo corpo è stato oggetto di discussioni culturali significative in entrambe le direzioni: da chi la esaltava come esempio di fisicità atletica femminile non standardizzata, a chi la criticava. Lei ha risposto alle critiche sulla propria fisicità in modo diretto e spesso polemico, contribuendo alla costruzione dell'immagine di atleta che non si scusa per essere quello che è.

Risultati e titoli

Carriera nel judo: Bronzo Olimpico ad Atene 2008 — prima donna americana a medagliare nel judo olimpico; Argento ai Campionati Mondiali di Judo 2007 (Rio de Janeiro); Oro ai Pan American Games 2007; tre titoli ai US National Championships. Carriera MMA: record totale 12-3; Campionessa UFC Women's Bantamweight 2012-2015; prima campionessa femminile nella storia dell'UFC. Carriera WWE: debuttò nel 2018 come personaggio heel (antagonista), vinse il titolo RAW Women's Championship e il SmackDown Women's Championship nel corso di una carriera durata fino al 2019. Ha anche recitato in film come The Expendables 3 (2014) e Fast and Furious 7 (2015).

Rapporto con gli altri atleti e rivalità

Il rapporto con la madre AnnMaria De Mars — prima americana campionessa mondiale di judo (1984) — è la relazione formativa della carriera di Rousey: essere figlia di una leggenda dello sport che aveva praticato le ha dato un percorso e un modello, ma anche una pressione costante. Le interviste in cui Rousey parla della madre sono tra le più rivelatrici della sua psicologia competitiva.

La rivalità con Holly Holm — che la sconfisse nel 2015 — e con Amanda Nunes — che la sconfisse nel 2016 nella sua ultima apparizione in UFC — ha ridefinito la percezione pubblica di Rousey da invincibile a vulnerabile, un cambiamento che lei stessa ha ammesso essere stato psicologicamente devastante. In WWE, ha lavorato con figure come Charlotte Flair, costruendo rivalità professionali che il pubblico del wrestling ha accolto positivamente.

Ranking e gradimento di Ronda Rousey su Voceditalia

Con 37 voti totali e un tasso di approvazione del 57% (21 positivi, 16 negativi), Ronda Rousey è il personaggio di questo batch con la percentuale di voti negativi più alta — quasi quattro su dieci. Questo profilo di polarizzazione riflette la sua natura come figura pubblica divisiva: la caduta da imbattuta alla sconfitta nel 2015, la gestione mediatica controversa delle sconfitte, e alcuni aspetti della personalità pubblica (dichiarazioni forti, atteggiamenti difensivi) hanno generato dettrattori decisi quanto i sostenitori.

La valutazione di 3.5/5 e la nona posizione nella classifica delle sportive più seguite sui social media indicano un posizionamento nella fascia media — non una figura dimenticata, ma non un'icona intoccabile. La sua eredità principale — aver trasformato lo sport da combattimento femminile in fenomeno mainstream — è riconosciuta anche dai critici, ma su Voceditalia questo merito storico non si traduce necessariamente in voto positivo. La posizione media quattordicesima nelle classifiche conferma un profilo di interesse moderato che non raggiunga le vette delle atlete più amate della piattaforma.

Liste in cui compare

Andamento voti e ranking interno

2

Liste

22

Voti positivi

18

Voti Negativi

40

Totale Voti

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