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Pierce Brosnan: il Bond che ha traghettato la saga nel XXI secolo

Personaggio Spettacolo - Valutazione utenti: 4,5 su 5 basata su 27 voti.

Pubblicato: 10/10/2024 | Aggiornato: 23/6/2026

di sabyRadice

Pierce Brosnan (Drogheda, Irlanda, 16 maggio 1953) è un attore irlandese naturalizzato americano, noto soprattutto per aver interpretato James Bond in quattro film tra il 1995 e il 2002: GoldenEye, Il domani non muore mai, Il mondo non basta e La morte può attendere. Il suo 007 ha traghettato la saga oltre il vuoto narrativo della fine della Guerra Fredda, rinnovando il franchise con effetti speciali aggiornati e un carisma moderno.

Al di fuori di Bond ha dimostrato una versatilità sorprendente, spaziando dalla commedia musicale (Mamma Mia!, 2008) al thriller politico (L'uomo nell'ombra, 2010). Già celebre per la serie Remington Steele, era atteso nel ruolo da quasi un decennio quando finalmente lo ottenne.

Campo Valore
Nome completo Pierce Brendan Brosnan
Nascita 16 maggio 1953, Drogheda (Irlanda)
Nazionalità Irlandese / Americana
Ruolo iconico James Bond (4 film, 1995-2002)
Premio principale Golden Globe (The Matador, 2006)
Serie TV Remington Steele (1982-1987)
Ritratto di Pierce Brosnan, l'attore irlandese interprete di James Bond tra il 1995 e il 2002 e celebre volto di Remington Steele
Foto: Wikipedia
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Perché piace ai fan

Pierce Brosnan è amato per l'eleganza naturale e per la capacità di risultare credibile sia come eroe d'azione sia come figura romantica e drammatica. La sua era Bond coincide, per molti spettatori, con gli anni dell'adolescenza: GoldenEye fu anche uno dei primi sparatutto per console, particolare che ha rafforzato il legame di un'intera generazione con il personaggio.

La disponibilità a ridere di sé, evidente in Mamma Mia! dove canta con impegno pur non essendo un cantante, gli ha conquistato un pubblico più ampio di quello della saga. Nel tempo ha costruito un'immagine di uomo gentile e autentico che si affianca positivamente alla sua eredità cinematografica.

Pierce Brosnan nacque a Drogheda, nella Contea di Louth, da un'insegnante. Abbandonato dal padre da bambino e affidato per anni ai nonni materni mentre la madre emigrava in Gran Bretagna per lavorare come infermiera, visse un'infanzia segnata dalla separazione che ne ha affinato la sensibilità verso i personaggi vulnerabili.

Studiò recitazione all'Oval House Theatre di Londra e si mise in luce a Broadway. La serie Remington Steele (1982-1987) lo rese celebre negli Stati Uniti, ma gli obblighi contrattuali con la NBC gli impedirono di accettare Bond nel 1986: una delusione covata per quasi dieci anni prima di realizzarsi con GoldenEye.

La carriera di Pierce Brosnan dopo Bond ha rivelato un attore assai più vario di quanto la saga lasciasse intuire. Roman Polanski lo scelse per L'uomo nell'ombra (2010), gelido thriller politico in cui interpreta un ex primo ministro britannico: uno dei suoi lavori più apprezzati dalla critica. In Mamma Mia! (2008) si reinventò invece come star della commedia musicale, cantando con entusiasmo genuino.

Ha recitato in titoli come Mrs. Doubtfire (1993), Il caso Thomas Crown (1999), Evita (1996) e, più recentemente, Eurovision Song Contest (2020). La sua filmografia è costellata di scelte coraggiose che testimoniano un interprete consapevole della propria immagine e disposto a sovvertirla.

I quattro film di Bond — GoldenEye (1995), Il domani non muore mai (1997), Il mondo non basta (1999) e La morte può attendere (2002) — sono il cuore della filmografia di Pierce Brosnan, con GoldenEye unanimemente considerato il migliore per l'intelligenza con cui reintroduce lo 007 in un mondo senza Guerra Fredda.

Al di fuori della saga, L'uomo nell'ombra (2010) è il suo lavoro più apprezzato dalla critica, mentre Mamma Mia! (2008) e il sequel del 2018 rappresentano i maggiori successi commerciali. Sul piccolo schermo resta indelebile Remington Steele, la serie che lo lanciò negli anni Ottanta.

Nei panni di James Bond, dal 1995 al 2002, Pierce Brosnan propose un agente emotivamente più coinvolto dei predecessori, capace di vulnerabilità autentica nei momenti chiave. La scena d'apertura di GoldenEye, in cui scopre che l'amico Alec Trevelyan è diventato un nemico, è tra le migliori della saga e ne sfrutta la capacità di esprimere dolore trattenuto.

In L'uomo nell'ombra, il primo ministro Adam Lang è il ritratto sottile di un politico che ha compiuto scelte moralmente compromesse convinto di agire per il bene: un'ambiguità morale che Brosnan raramente aveva potuto mostrare nella saga di 007.

Curiosità

Pierce Brosnan fu il primo attore a scoprire di essere stato scelto per Bond guardando le notizie in televisione, poco prima della telefonata dei produttori. Nel 1986 aveva già firmato il contratto, ma il rinnovo a sorpresa di Remington Steele da parte della NBC lo costrinse a rinunciare al ruolo, poi assegnato a Timothy Dalton.

Curiosamente, non è in grado di annodare fisicamente una cravatta: nei film di Bond ne indossa di pre-annodate o viene aiutato dal personale di costume. La prima moglie, l'attrice Cassandra Harris, morì di cancro nel 1991; nel 2001 sposò la giornalista Keely Shaye Smith.

Pierce Brosnan ha ricevuto un Golden Globe per la sua performance in The Matador (2005), commedia nera in cui interpreta un killer a pagamento in crisi esistenziale. Pur senza candidature agli Oscar o ai BAFTA per un singolo ruolo, è stato più volte inserito nelle liste delle persone più eleganti e affascinanti del mondo.

Come produttore ha sostenuto diversi progetti indipendenti attraverso la propria casa Irish DreamTime, tra cui The Nephew (1998), storia ambientata in Irlanda che riflette il suo legame con le radici. La sua era Bond resta comunque il contributo più riconoscibile alla cultura popolare.

Ranking e gradimento di Pierce Brosnan su Voceditalia

Con 23 voti favorevoli sui 27 complessivi, Pierce Brosnan raccoglie un'approvazione dell'85%: un consenso ampio che lo colloca al terzo posto tra gli interpreti di Bond presenti su Voceditalia, alle spalle di Daniel Craig e Sean Connery. Il giudizio, nettamente positivo pur senza raggiungere l'unanimità dei primi due, conferma la percezione del suo 007 come uno dei più riusciti della saga.

Il posizionamento è solido: la scheda figura al 161° posto tra le 839 dedicate ai personaggi dello spettacolo, nella fascia alta della graduatoria. La presenza in una sola classifica tematica, quella degli attori di Bond, con una posizione media attorno all'ottavo posto, segnala però un pubblico che lo associa quasi esclusivamente al celebre agente segreto, più che alla pur ricca carriera successiva.

Liste in cui compare

Andamento voti e ranking interno

1

Liste

23

Voti positivi

4

Voti Negativi

27

Totale Voti

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