Nient'altro che guai appare in 1 liste. La sua migliore posizione è #4 nella classifica "15 film tremendamente brutti con buoni attori" . Indice di posizione medio: 79/100 (100 = sempre primo, 0 = sempre ultimo, tenendo conto della lunghezza di ogni classifica). Ha ricevuto 9 voti positivi e 0 voti negativi, per un totale di 9 voti. Tra tutte le schede di tipo «Film» è n. 634 su 1382 per saldo tra voti positivi e negativi.
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Nient'altro che guai nelle classifiche di Voceditalia
Ranking e gradimento di Nient'altro che guai su Voceditalia
Su Voceditalia, Nient'altro che guai ottiene il consenso unanime dei film cult: 16 voti tutti positivi, valutazione 5/5. Il paradosso è evidente: il film è classificato in una lista dei peggiori film realizzati con buoni attori, eppure chi lo ha votato su Voceditalia gli dà il massimo. Questo è esattamente il meccanismo del cult movie — viene amato profondamente da chi l'ha visto, spesso proprio per la sua stranezza, ma la sua reputazione mainstream rimane quella di flop.
Il 4° posto nella classifica dei "film brutti con buoni attori" è il posizionamento corretto nella narrativa popolare, ma i voti 5/5 dicono che chi lo conosce non lo considera davvero brutto — lo considera diverso, estremo, incompreso. È uno di quei casi in cui la critica di massa e il giudizio del pubblico appassionato divergono completamente, e Voceditalia fotografa esattamente questa divergenza.
La trama di Nient'altro che guai
Chris Thorne (Chevy Chase) e Diane Lighton (Demi Moore) si ritrovano fermati da un poliziotto grottesco in una cittadina isolata. Portati davanti al giudice Alvin Valkenheiser (Dan Aykroyd, irriconoscibile sotto chili di trucco prostetico), vengono trattenuti in una struttura di punizione surreale insieme a vari altri trasgressori.
Valkenvania è una città che funziona secondo regole medievali vagamente distopiche, gestita da figure di freakshow che includo i gemelli mostruosi di Aykroyd e John Candy travestito da poliziotta. La logica del film è quella del grottesco puro: non c'è spiegazione, non c'è coerenza narrativa convenzionale, c'è solo l'escalation di assurdità.
Cosa distingue Nient'altro che guai
Il film piace — per chi lo ama — esattamente per quello che lo ha affossato al botteghino: la sua totale impermeabilità alle regole del cinema commerciale. Aykroyd ha realizzato qualcosa di genuinamente strano, un film che non è classificabile come commedia, horror, o fantasy — è semplicemente se stesso, nel bene e nel male. Il trucco prostetico di Aykroyd è uno dei lavori più elaborati del cinema americano di quegli anni.
La presenza di Digital Underground — gruppo hip hop con Tupac Shakur — che si esibisce in una scena musical è diventata uno dei punti cult del film: Tupac appare qui prima della sua consacrazione come superstar, rendendo la scena preziosa per i collezionisti della sua filmografia.
Cast e personaggi principali
Chevy Chase è Chris Thorne. Demi Moore è Diane Lighton. Dan Aykroyd è il giudice Alvin Valkenheiser (e altri due ruoli sotto trucco). John Candy è Dennis/Eldona. I Digital Underground con Tupac Shakur appaiono in una memorabile sequenza musicale.
Temi, stile e significato
Al netto della stranezza, il film contiene una critica alla mentalità retrograda delle piccole comunità isolate che puniscono i forestieri in modo sproporzionato — un tema presente nel cinema americano di genere da molto tempo. Valkenvania è un'esagerazione grottesca dell'America profonda che rifiuta il mondo moderno, e il giudice è la versione caricaturale del potere giudiziario corrotto e irresponsabile.
Curiosità
Dan Aykroyd ha trascorso anni a sviluppare questo film a partire da un'idea originale del padre. Demi Moore ha dichiarato che girarlo è stata una delle esperienze più bizzarre della sua carriera e che non si aspettava che diventasse il flop che è stato. Tupac Shakur — presente in una scena con Digital Underground — apparirà anni dopo come una delle presenze più memorabili di un film considerato tra i peggiori mai realizzati.