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Nient'altro che guai (1991), il film più bizzarro di Dan Aykroyd e perché è diventato un cult

Film - Valutazione utenti: 5 su 5 basata su 16 voti.

Pubblicato: 11/5/2026

di MarcoVader

Cosa è Nient'altro che guai

Nient'altro che guai (titolo originale: Nothing But Trouble, 1991) è una commedia horror-grottesca scritta, diretta e interpretata da Dan Aykroyd, con Chevy Chase, Demi Moore, John Candy e lo stesso Aykroyd in un ruolo di trucco prostetico estremo. Il film segue due newyorkesi intrappolati in Valkenvania, un paesino del New Jersey governato da un giudice centenario demente che punisce i trasgressori del codice stradale con la morte.

Con un budget di 40 milioni di dollari e un incasso di appena 8 milioni, è uno dei più clamorosi flop della storia del cinema americano. È regolarmente citato nelle liste dei peggiori film mai realizzati da attori e registi di talento — ma ha sviluppato nel tempo un culto sotterraneo di estimatori che ne apprezzano la stranezza sistematica e la visione coerente nella sua assurdità.

CampoValore
Anno di uscita1991
RegiaDan Aykroyd
GenereCommedia horror grottesca
Budget40 milioni di dollari
Incasso8 milioni di dollari
Cameo notabileTupac Shakur con Digital Underground
Quanto ti piace Nient'altro che guai?
È al n.4 nella classifica «15 film tremendamente brutti con buoni attori»
+9 9 0(9 voti, 100% positivi)
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La trama di Nient'altro che guai

Chris Thorne (Chevy Chase) e Diane Lighton (Demi Moore) si ritrovano fermati da un poliziotto grottesco in una cittadina isolata. Portati davanti al giudice Alvin Valkenheiser (Dan Aykroyd, irriconoscibile sotto chili di trucco prostetico), vengono trattenuti in una struttura di punizione surreale insieme a vari altri trasgressori.

Valkenvania è una città che funziona secondo regole medievali vagamente distopiche, gestita da figure di freakshow che includo i gemelli mostruosi di Aykroyd e John Candy travestito da poliziotta. La logica del film è quella del grottesco puro: non c'è spiegazione, non c'è coerenza narrativa convenzionale, c'è solo l'escalation di assurdità.

Perché piace ai fan

Il film piace — per chi lo ama — esattamente per quello che lo ha affossato al botteghino: la sua totale impermeabilità alle regole del cinema commerciale. Aykroyd ha realizzato qualcosa di genuinamente strano, un film che non è classificabile come commedia, horror, o fantasy — è semplicemente se stesso, nel bene e nel male. Il trucco prostetico di Aykroyd è uno dei lavori più elaborati del cinema americano di quegli anni.

La presenza di Digital Underground — gruppo hip hop con Tupac Shakur — che si esibisce in una scena musical è diventata uno dei punti cult del film: Tupac appare qui prima della sua consacrazione come superstar, rendendo la scena preziosa per i collezionisti della sua filmografia.

Cast e personaggi principali

Chevy Chase è Chris Thorne. Demi Moore è Diane Lighton. Dan Aykroyd è il giudice Alvin Valkenheiser (e altri due ruoli sotto trucco). John Candy è Dennis/Eldona. I Digital Underground con Tupac Shakur appaiono in una memorabile sequenza musicale.

Curiosità

Dan Aykroyd ha trascorso anni a sviluppare questo film a partire da un'idea originale del padre. Demi Moore ha dichiarato che girarlo è stata una delle esperienze più bizzarre della sua carriera e che non si aspettava che diventasse il flop che è stato. Tupac Shakur — presente in una scena con Digital Underground — apparirà anni dopo come una delle presenze più memorabili di un film considerato tra i peggiori mai realizzati.

Ranking e gradimento di Nient'altro che guai su Voceditalia

Su Voceditalia, Nient'altro che guai ottiene il consenso unanime dei film cult: 16 voti tutti positivi, valutazione 5/5. Il paradosso è evidente: il film è classificato in una lista dei peggiori film realizzati con buoni attori, eppure chi lo ha votato su Voceditalia gli dà il massimo. Questo è esattamente il meccanismo del cult movie — viene amato profondamente da chi l'ha visto, spesso proprio per la sua stranezza, ma la sua reputazione mainstream rimane quella di flop.

Il 4° posto nella classifica dei "film brutti con buoni attori" è il posizionamento corretto nella narrativa popolare, ma i voti 5/5 dicono che chi lo conosce non lo considera davvero brutto — lo considera diverso, estremo, incompreso. È uno di quei casi in cui la critica di massa e il giudizio del pubblico appassionato divergono completamente, e Voceditalia fotografa esattamente questa divergenza.

Liste in cui compare

Andamento voti e ranking interno

1

Liste

16

Voti positivi

0

Voti Negativi

16

Totale Voti

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