Hajime no Ippo appare in 3 liste. La sua migliore posizione è #5 nella classifica "I manga più lunghi di sempre, votati!" . La sua posizione media nelle classifiche è 40 . Ha ricevuto 23 voti positivi e 29 voti negativi, per un totale di 52 voti . Tra i Fumetti occupa la posizione n. 31 su 37 schede presenti .
Quanto ti piace Hajime no Ippo ?
È al n.110 nella classifica «Le 150+ migliori serie TV anime di tutti i tempi»
Mi piace Non mi piace
0 4 4 (8 voti, 50,0% positivi)
Vedi la classifica completa →
La trama di Hajime no Ippo
Makunouchi Ippo è un liceale che aiuta la madre nel lavoro di pesca, senza amici e senza grandi aspettative sulla propria vita. Un giorno viene salvato da una rissa da Mamoru Takamura, pugile professionista, che lo porta alla Kamogawa Boxing Gym. Il vecchio allenatore Genji Kamogawa vede in Ippo un potenziale nascosto — una capacità di incassare i colpi e una forza fisica non sviluppata — e inizia ad allenarlo. Ippo si appassiona alla boxe e inizia la sua scalata dalla categoria dilettantistica fino al titolo giapponese dei pesi piuma.
La serie alterna i combattimenti di Ippo con le storie dei suoi compagni di palestra — Takamura, che punta al titolo mondiale; Kimura e Aoki, che lottano nelle loro rispettive categorie — creando un ensemble narrativo in cui il pugilato è il linguaggio comune ma le storie individuali sono molto diverse. I rivali di Ippo — Miyata Ichiro, il contro-puncher tecnico; Sendo Takeshi, il pugile aggressivo di Osaka; Alexander Volg Zangief, il campione russo — sono ritratti con rispetto e profondità non inferiori a quella del protagonista.
Perché piace ai fan
Hajime no Ippo piace per il suo realismo emotivo: i combattimenti sono costruiti con dettaglio tecnico autentico ma non perdono mai di vista cosa significano per i personaggi che li affrontano. Morikawa ha dichiarato apertamente che ogni match viene costruito partendo dalla psicologia dei due pugili — cosa vogliono dimostrare, cosa temono, cosa hanno sacrificato per arrivare a quel momento — e la struttura narrativa di ogni incontro riflette questa priorità. Non si sa mai chi vincerà fino alla fine, e questa incertezza è reale, non performativa.
La crescita di Ippo da ragazzo bullizzato a campione è una delle più credibili del genere: ogni passo ha un costo fisico e psicologico preciso, e la serie non risparmia Ippo da sconfitte, infortuni e momenti di dubbio. La scena in cui Ippo per la prima volta capisce "cosa significa essere forti" — la risposta che il bullizzato aveva cercato entrando in palestra — è uno dei momenti più citati di tutta la storia del manga sportivo.
Cast e personaggi principali
Il cast vocale della prima serie anime (Madhouse, 2000) è guidato da Kohei Kiyasu (Ippo Makunouchi) e Kenji Utsumi (Genji Kamogawa). Hiroki Tochi doppia Mamoru Takamura, il personaggio con la personalità più esuberante e i combattimenti più spettacolari della serie. La terza serie anime (Hajime no Ippo: Rising , 2013-2014) ha mantenuto lo stesso cast per i personaggi principali, garantendo continuità a una fanbase che segue la serie da oltre vent'anni.
In Italia il manga è stato pubblicato da Planet Manga con il titolo Hajime no Ippo senza modifiche al nome originale, a differenza di altre serie sportive degli anni '90 localizzate con titoli italianizzati. Le serie anime non hanno un doppiaggio italiano ufficiale.
Curiosità
George Morikawa ha interrotto la serializzazione di Hajime no Ippo in più occasioni per motivi di salute — la più lunga nel 2019-2020, quando ha comunicato ai lettori di avere problemi alla vista che rendevano difficile disegnare. Nonostante le pause, il manga non è mai stato dichiarato in conclusione: Morikawa continua a pubblicare, più lentamente rispetto ai ritmi degli anni '90, e ha dichiarato in interviste che ha ancora molte storie da raccontare prima di poter chiudere la saga di Ippo.
Hajime no Ippo è considerato dal campione mondiale di pugilato Floyd Mayweather Jr. come uno dei manga più accurati nel rappresentare la mentalità del pugile professionista — un'endorsement insolito da parte di uno sportivo verso un'opera di animazione. Diversi pugili giapponesi hanno citato la serie come influenza nella loro scelta di intraprendere la carriera pugilistica.
Ranking e gradimento di Hajime no Ippo su Voceditalia
Hajime no Ippo è il caso più singolare del cluster: con 46 voti totali è il più votato insieme a Yuri!!! on Ice , ma ha un tasso di approvazione del 46% (21 positivi, 25 negativi) — l'unico titolo del batch con più voti negativi che positivi. Questo risultato riflette una polarizzazione strutturale: il manga è talmente lungo e la sua community così frammentata tra chi lo segue da decenni e chi l'ha trovato dispersivo o incompleto, che il voto finisce per dividere nettamente. La lunghezza senza fine del manga — oltre 140 volumi senza conclusione in vista — genera frustrazione in una parte significativa del pubblico.
Il posizionamento 31/37 nella categoria Fumetti indica che, nel contesto specifico dei fumetti su Voceditalia, Hajime no Ippo fatica più che nella categoria anime — probabilmente perché il pubblico che vota i fumetti è più selettivo e tende a preferire opere con struttura narrativa più chiusa. La sua presenza in tre classifiche diverse (inclusa "I manga più lunghi di sempre" al #6) riflette come venga percepito principalmente come fenomeno editoriale — un manga che dura più che come esperienza narrativa coesa.
Andamento voti e ranking interno