Gli Spietati appare in 2 liste. La sua migliore posizione è #5 nella classifica "I Migliori Film Western di Sempre" . Indice di posizione medio: 65/100 (100 = sempre primo, 0 = sempre ultimo, tenendo conto della lunghezza di ogni classifica). Ha ricevuto 33 voti positivi e 5 voti negativi, per un totale di 38 voti. Tra tutte le schede di tipo «Film» è n. 117 su 1382, nel primo 9% per saldo tra voti positivi e negativi.
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Gli Spietati nelle classifiche di Voceditalia
Ranking e gradimento di Gli Spietati su Voceditalia
Il profilo di gradimento di Gli Spietati è tra i più alti registrati nel genere western: la grande maggioranza dei voti è positiva, con un dissenso marginale, un risultato coerente con lo status di titolo pluripremiato e riconosciuto sia dalla critica sia dal grande pubblico.
Il posizionamento tra i Film lo colloca nella fascia alta della categoria, con piazzamenti solidi nelle classifiche dedicate al western: a differenza di titoli più datati e di nicchia, la relativa vicinanza nel tempo lo rende accessibile anche a un pubblico meno specializzato.
Rendimento nelle classifiche e rivali di Gli Spietati
Rendimento rispetto alla media di ogni classifica
La sola posizione può ingannare: arrivare terzi su cinque voci non è come arrivare terzi su sessanta. Qui il gradimento di Gli Spietati è confrontato con quello medio delle altre voci della stessa classifica: anche una percentuale alta può essere sotto la media, se le altre voci ne hanno una ancora più alta. Gli scarti entro 2 punti sono considerati in linea.
Dati calcolati in tempo reale dai voti dei lettori di Voceditalia. Nel confronto con la media sono escluse le classifiche in cui la voce ha meno di 5 voti.
La trama di Gli Spietati
Wyoming, 1880: un cowboy sfigura una prostituta nel paese di Big Whiskey e le prostitute raccolgono una taglia per chi ucciderà i responsabili. Will Munny, vedovo con due figli ed ex pistolero che ha abbandonato alcol e violenza, accetta la taglia insieme al giovane Schofield Kid e all'amico Ned Logan.
Il loro viaggio verso Big Whiskey incrocia lo sceriffo Bill Daggett, un uomo di legge brutale che ha vietato le armi in città: il film costruisce così la tensione tra la versione mitica del pistolero e una realtà fatta di corpi stanchi, paura e conseguenze reali.
Cosa distingue Gli Spietati
Gli Spietati è amato per la sua onestà: Clint Eastwood usa la propria immagine di icona del western per smontarla dall'interno, ricordando allo spettatore che William Munny è stato un assassino, non un eroe.
Il film è anche un'opera sull'invecchiamento, sulla memoria e sul mito, con il personaggio dello scrittore W.W. Beauchamp che offre un commento esplicito sulla costruzione mitologica del genere western e sulla distanza tra storia e leggenda.
Cast e personaggi principali
Clint Eastwood interpreta William Munny usando la propria carriera come citazione implicita, aggiungendo uno strato di significato alla storia del redento che ricade. Gene Hackman, vincitore del Premio Oscar come Miglior Attore Non Protagonista, è lo sceriffo Bill Daggett, uno dei villain più complessi della storia del genere.
Morgan Freeman è Ned Logan, il vecchio amico di Munny, mentre Richard Harris interpreta English Bob, un pistolero inglese che il film usa per smontare le leggende del West.
Temi, stile e significato
Uno dei temi centrali di Gli Spietati è la demistificazione della violenza: il film mostra il costo morale dell'uccidere, rifiutando qualsiasi rappresentazione eroica o catartica del confronto armato.
Dal punto di vista stilistico, l'opera adotta un tono sobrio e disilluso, sostenuto da una colonna sonora minimalista che contrasta con l'amplificazione orchestrale tipica del western classico.
Curiosità
La sceneggiatura di David Webb Peoples fu scritta nel 1976 e rimase per anni in un cassetto: Clint Eastwood la acquistò e attese di sentirsi "abbastanza vecchio" per girarla. Il film costò 14 milioni di dollari e ne incassò oltre 159 milioni nel mondo.
La dedica a Sergio Leone e Don Siegel, entrambi scomparsi poco prima dell'uscita del film, è un gesto che Eastwood ha descritto come il riconoscimento pubblico del debito verso chi lo aveva reso un'icona del western.
Il finale spiegato
Il finale del film risolve la vicenda con una violenza che non è catartica ma devastante: Munny, spinto oltre il limite dalla morte dell'amico Ned, ritrova per un'ultima volta la ferocia del pistolero che credeva di aver abbandonato per sempre.
Quella sequenza conferma il senso dell'intera opera: il mito del pistolero e la realtà dell'omicidio non coincidono mai, e il film chiude senza offrire alcuna redenzione consolatoria al proprio protagonista.
Domande frequenti
Perché Gli Spietati è considerato un western revisionista?
È considerato un western revisionista perché mette in discussione l'eroismo tradizionale del genere. Nel film la violenza non è spettacolare o romantica, ma lascia conseguenze fisiche e morali sui personaggi.
Quali Oscar ha vinto Gli Spietati?
Gli Spietati ha vinto quattro premi Oscar, tra cui miglior film e miglior regia per Clint Eastwood. Ha ottenuto anche il premio per il miglior attore non protagonista a Gene Hackman.
Chi è William Munny in Gli Spietati?
William Munny è un ex pistolero e fuorilegge che ha abbandonato la violenza, ma viene spinto ad accettare un ultimo incarico. Il personaggio mostra il lato tragico e morale del western moderno.
Chi ha diretto Gli Spietati?
Gli Spietati è stato diretto da Clint Eastwood, che nel film interpreta anche il protagonista William Munny. L'opera è considerata una rilettura cupa e disillusa del mito del West.