Everything Everywhere All at Once appare in 2 liste. La sua migliore posizione è #9 nella classifica "Migliori film di fantascienza dal 2020" . La sua posizione media nelle classifiche è 10 . Ha ricevuto 18 voti positivi e 1 voti negativi, per un totale di 19 voti . Tra i Film di fantascienza occupa la posizione n. 16 su 43 schede presenti . Invece tra i Film occupa la posizione n. 335 su 1648 schede presenti .
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È al n.11 nella classifica «Le migliori commedie degli ultimi 5 anni»
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La trama di Everything Everywhere All at Once
Evelyn Wang, sopraffatta dai problemi fiscali della sua lavanderia, da un matrimonio in crisi e dal rapporto difficile con la figlia Joy, viene contattata da una versione alternativa del marito Waymond che le rivela l'esistenza del multiverso. Ogni Evelyn di ogni universo ha sviluppato abilità diverse; solo la versione più "fallita" — quella del nostro universo — può fermare Jobu Tupaki , un'entità nihilista che vuole distruggere tutto.
Attraverso sequenze visivamente spericolate e salti tra realtà parallele, il film costruisce un discorso sull'amore incondizionato come unica risposta al nichilismo esistenziale. Il bagel cosmico, simbolo del vuoto infinito, diventa il fulcro attorno a cui ruota tutta la narrativa.
Perché piace ai fan
Il film piace per la sua capacità di essere contemporaneamente caotico e commovente, intellettuale e fisicamente coinvolgente. La performance di Michelle Yeoh è considerata tra le migliori della decade, e la storia del ritorno di Ke Huy Quan — trent'anni dopo Indiana Jones e il tempio maledetto — è diventata parte integrante del mito del film.
La generazione millennial e Gen Z ha adottato il film come un manifesto generazionale: la storia di una donna che sente di aver sbagliato tutto nella vita ma trova comunque significato nell'amore quotidiano tocca corde profondamente contemporanee, amplificate dal contesto della diaspora asiatica raramente rappresentata nel cinema mainstream hollywoodiano.
Cast e personaggi principali
Michelle Yeoh è Evelyn Wang, la lavandaia sopraffatta che diventa la chiave del multiverso. Ke Huy Quan è Waymond, il marito apparentemente ingenuo ma emotivamente il personaggio più lucido del film. Jamie Lee Curtis interpreta l'agente fiscale Deirdre Beaubeirdre in vari incarnazioni multiversali. Stephanie Hsu è Joy/Jobu Tupaki, la figlia al centro del conflitto emotivo della storia.
Curiosità
Il film era stato inizialmente concepito come un crossover tra Jackie Chan e Michelle Yeoh prima di evolvere nella forma finale. La storia dei sassi parlanti — una delle sequenze più amate — è stata girata in un solo giorno di riprese nel deserto californiano con un budget minimo.
Il successo agli Oscar ha rappresentato anche una svolta storica per il cinema asiatico-americano: sia Michelle Yeoh che Ke Huy Quan hanno ricevuto le loro statuette in mezzo a standing ovation che hanno reso la serata uno dei momenti più emozionanti della storia recente della cerimonia.
Ranking e gradimento di Everything Everywhere All at Once su Voceditalia
Su Voceditalia, Everything Everywhere All at Once gode di un consenso quasi unanime, con un solo voto negativo su diciassette totali e una valutazione massima. Si tratta di un titolo che raccoglie un pubblico piccolo ma convinto, formato prevalentemente da spettatori cinefili che già conoscono il film e si aspettano di votarlo positivamente. Non è ancora un titolo di massa sulla piattaforma, ma la qualità del consenso è indiscutibile.
Le due classifiche in cui appare — commedie recenti e fantascienza post-2020 — riflettono la difficoltà di catalogare un film volutamente inclassificabile: il posizionamento nella seconda metà della lista delle commedie suggerisce che il pubblico generalista fatica a percepirlo come tale, mentre nella fantascienza si trova nelle prime posizioni, coerentemente con la sua reputazione di opera innovativa e ambiziosa.
Andamento voti e ranking interno