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Evangeline Lilly: da Kate di Lost alla Vespa del MCU, l'attrice che non segue le regole di Hollywood

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Chi è Evangeline Lilly

Evangeline Lilly (nata il 3 agosto 1979 a Fort Saskatchewan, Alberta, Canada) è un'attrice canadese nota al grande pubblico per due ruoli in franchise di punta: Kate Austen nella serie televisiva Lost (ABC, 2004-2010) — una delle serie TV più discusse e amate degli anni Duemila — e Hope Van Dyne/The Wasp nella saga Marvel Ant-Man (2015, 2018) e in Avengers: Endgame (2019). Scoperta da un agente di casting mentre era studentessa all'Università della British Columbia, ha fatto della propria carriera un percorso deliberatamente controcorrente rispetto agli standard di Hollywood.

Al di fuori della recitazione è autrice di una serie di libri per bambini intitolata The Squickerwonkers (dal 2012), scrittrice e attivista — ha espresso posizioni pubbliche spesso in contrasto con il mainstream dell'industria dell'intrattenimento, inclusa una controversa presa di posizione durante la pandemia COVID-19 che le ha alienato parte del fandom pur senza compromettere la carriera cinematografica.

CampoValore
Nome completoNicole Evangeline Lilly
Data di nascita3 agosto 1979, Fort Saskatchewan (Canada)
NazionalitàCanadese
Ruoli iconiciKate Austen (Lost), Hope Van Dyne/Wasp (MCU)
AltroAutrice de The Squickerwonkers (dal 2012)
Premio principaleSaturn Award Miglior Attrice (Lost, 2005)

Perché piace ai fan

Evangeline Lilly piace per l'autenticità che porta fuori dai set: non ha mai costruito una persona social media coerente con le aspettative dell'industria, ha detto cose scomode quando le sembrava necessario, e ha mantenuto interessi e progetti (la scrittura di libri per bambini) del tutto estranei alla logica della visibilità cinematografica. Questa coerenza tra persona pubblica e valori dichiarati — anche quando quegli stessi valori hanno generato controversie — è apprezzata da una parte fedele del suo pubblico.

Come Kate Austen è stata uno dei riferimenti femminili più forti della TV americana di metà anni Duemila: in un'era in cui le protagoniste femminili erano ancora spesso definite dal rapporto con i personaggi maschili, Kate aveva una storia propria, dei segreti propri e un'agenda narrativa autonoma. Questo ha costruito un affetto che resiste ancora oggi.

Biografia di Evangeline Lilly

Cresciuta nella Columbia Britannica, figlia di genitori evangelici, Evangeline lavorò come hostess di volo per pagarsi gli studi universitari. La scoperta da parte dell'agente di casting avvenne casualmente — stava passeggiando per strada a Vancouver. Accettò il ruolo in Lost nonostante non avesse quasi esperienza cinematografica formale, il che la costrinse ad imparare recitando sul campo per sei anni.

Madre di due figli e nota per proteggere con determinazione la propria vita privata, ha parlato apertamente in interviste del suo cammino di fede e della difficoltà di conciliare valori personali con la vita a Hollywood. La sua posizione durante la pandemia — che includeva la partecipazione a manifestazioni contro le restrizioni sanitarie — fu molto discussa e controversa, e le costò una parte del sostegno del pubblico che aveva costruito nei anni precedenti.

La carriera di Evangeline Lilly

La carriera di Evangeline è divisa in due fasi nette: la fase Lost (2004-2010) e la fase Marvel (dal 2015). In Lost — sei stagioni di una delle serie più ambiziose della storia della TV americana — Kate Austen è uno dei personaggi principali, un'ex fuggitiva con un passato misterioso che nella serie scopre chi è davvero. La complessità morale del personaggio, scritta in modo atipico per una protagonista femminile dell'epoca, ha costruito una fanbase fedele.

Dopo la fine di Lost si è concessa anni di pausa dall'industria, tornando al grande schermo con The Hobbit: La desolazione di Smaug (2013, il personaggio Tauriel — creato appositamente per il film da Peter Jackson) e poi con il MCU. Ha co-scritto e narrato tutti i volumi della serie The Squickerwonkers, illustrati da Johnny Fraser-Allen, che ha descritto come il progetto a cui tiene di più.

Film e serie TV di Evangeline Lilly

Opere principali: Lost (ABC, 2004-2010, Kate Austen), The Hurt Locker (2008, piccolo ruolo), Real Steel (2011), The Hobbit: La desolazione di Smaug (2013, Tauriel), Ant-Man (2015, Hope Van Dyne), Ant-Man and the Wasp (2018), Avengers: Endgame (2019), Ant-Man and the Wasp: Quantumania (2023). Come scrittrice: la serie The Squickerwonkers (dal 2012, 5+ volumi).

The Hurt Locker — il film di Kathryn Bigelow che vinse l'Oscar come Miglior Film nel 2010 — include un suo piccolo ruolo che è spesso dimenticato nella valutazione della sua filmografia, ma che testimonia la sua presenza in una produzione di assoluta qualità artistica.

Ruoli interpretati da Evangeline Lilly

Il ruolo che ha definito la prima fase della carriera è Kate Austen in Lost: protagonista femminile centrale in una serie dalla struttura narrativa complessa, con flashback, misteri e una profondità psicologica che la scrittura dello show garantiva. Kate è un'ex criminale che nell'isola cerca redenzione — un arco caratteriale che Lilly ha difeso con coerenza anche quando la scrittura della serie diventava meno incisiva nelle stagioni finali.

Nel MCU, Hope Van Dyne/The Wasp è la figlia del primo Ant-Man, Hank Pym: ingegnere eccellente e combattente raffinata, prende il costume della Vespa nel secondo film diventando co-protagonista del franchise. È uno dei personaggi femminili più tecnicamente competenti dell'intero MCU — presentata come più capace di Scott Lang/Ant-Man nella maggior parte dei contesti.

Curiosità

Evangeline è una dei pochi attori del MCU ad aver dichiarato apertamente di aver avuto difficoltà con alcuni aspetti delle produzioni Marvel — in particolare citò la difficoltà di recitare senza sapere esattamente cosa stesse facendo, poiché i copioni arrivano in sezioni isolate per ragioni di sicurezza. Questo livello di onestà sulla macchina Marvel è insolito per gli attori del franchise.

Il personaggio di Tauriel — l'elfo guerriero da lei interpretato in The Hobbit — fu creato da Peter Jackson specificamente per avere una presenza femminile significativa nel film, dato che il romanzo originale di Tolkien non include personaggi femminili principali. Tolkien Estate espresse riserve sulla scelta, ma il personaggio fu ben accolto dal pubblico.

Premi e riconoscimenti

Ha ricevuto candidature agli Screen Actors Guild Awards come parte del cast corale di Lost. Ha vinto un Saturn Award come Miglior Attrice per Lost nel 2005. La serie The Squickerwonkers ha ricevuto recensioni positive dalla critica specializzata in letteratura per l'infanzia. Come scrittrice, i suoi libri sono pubblicati in più lingue e hanno costruito una fanbase indipendente dalla carriera cinematografica.

Con Ant-Man and the Wasp (2018) è diventata la prima protagonista femminile nel titolo di un film del MCU (condiviso con Paul Rudd) — un riconoscimento tardivo per un personaggio che era presente nel franchise dal primo film.

Ranking e gradimento di Evangeline Lilly su Voceditalia

Evangeline Lilly raccoglie su Voceditalia un gradimento attorno al 68%, con una distribuzione dei voti che riflette una fanbase solida ma non ampia — la più limitata tra le attrici del batch in termini di voti totali. Il dato è coerente: Lost si è concluso nel 2010 e il suo ruolo nel MCU è secondario rispetto alle protagoniste più centrali del franchise. La quota di voti negativi è contenuta ma presente, probabilmente influenzata dalle controversie pubbliche degli ultimi anni.

Il posizionamento nelle classifiche interne la vede nella fascia bassa delle attrici Marvel — al 18° posto su 24 in quella classifica, ma al primo assoluto nella classifica del cast di Lost, dove la sua centralità narrativa è riconosciuta senza ambiguità. Il profilo è quello di un'attrice con un nucleo fedele di fan da Lost che non ha trovato un secondo franchise altrettanto centrale su cui costruire un gradimento più ampio.

Liste in cui compare

Andamento voti e ranking interno

2

Liste

80

Voti positivi

38

Voti Negativi

118

Totale Voti