L’hip hop italiano è cresciuto a colpi di rime, jam, mixtape consumati fino a sbiadire e album che hanno fatto scuola. Dagli anni novanta, quando il rap sembrava una lingua “strana” per pochi appassionati, fino all’esplosione mainstream e alla nuova ondata di suoni e contaminazioni, i rapper italiani hanno costruito un mondo intero: slang, immaginari, mode, e soprattutto un modo diverso di raccontare l’Italia. In questa lista trovi nomi che hanno alzato l’asticella della scrittura, della metrica e della presenza sul palco, ma anche artisti capaci di parlare a generazioni diverse, influenzare chi è venuto dopo e cambiare le regole del gioco. Non è una gara di numeri: è un viaggio tra personalità fortissime, dischi simbolo e carriere che, ognuna a modo suo, hanno lasciato un segno profondo nella cultura pop e nell’underground.
Aggiunti di recente: Kid Yugi, Nitro
Il più divisivo: Gemitaiz
...mostra meno