Lo sapevi che...
In genere una miniserie è composta da poche puntate, spesso da 4 a 8 episodi, anche se a volte può arrivare a 10: la sua caratteristica principale, infatti, non è tanto il numero esatto delle puntate, quanto il fatto di raccontare una storia pensata fin dall’inizio per avere una durata limitata e una conclusione precisa. Nella storia della televisione, la miniserie che di solito viene indicata come la prima grande miniserie moderna è Roots (Radici), trasmessa negli Stati Uniti nel 1977 in otto parti consecutive: il suo enorme successo contribuì a rendere questo formato molto popolare.
A volte, però, quando una serie breve ottiene un forte successo di pubblico e critica, può trasformarsi in una vera e propria serie con nuove stagioni. Un caso reale molto noto è Big Little Lies: inizialmente era stata concepita come una miniserie tratta da un romanzo, ma l’ottima accoglienza spinse HBO a produrre una seconda stagione, trasformandola di fatto in una serie continuativa. Questo dimostra che, anche se una miniserie nasce come racconto chiuso, il successo può convincere produttori e rete a riaprire la storia e ad ampliarne l’universo narrativo.