Thor: Ragnarok appare in 4 liste. La sua migliore posizione è #1 nella classifica "I migliori film con Chris Hemsworth" . Indice di posizione medio: 46/100 (100 = sempre primo, 0 = sempre ultimo, tenendo conto della lunghezza di ogni classifica). Ha ricevuto 44 voti positivi e 9 voti negativi, per un totale di 53 voti. Tra tutte le schede di tipo «Film Supereroi» è n. 11 su 32 per saldo tra voti positivi e negativi. Tra quelle di tipo «Film» è n. 96 su 1461.
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Thor: Ragnarok nelle classifiche di Voceditalia
Ranking e gradimento di Thor: Ragnarok su Voceditalia
Dati Voceditalia: Thor: Ragnarok ha ricevuto 43 voti positivi e 6 voti negativi, per un totale di 49 voti. Compare in 3 classifiche: è al #1 su 12 nella classifica "I Migliori Film Con Chris Hemsworth", al #9 su 18 nella classifica "I Film Del MCU - Votati Dai Fan" e al #31 su 33 nella classifica "I Film Sui Supereroi Che Hanno Fatto La Storia". La posizione media nelle classifiche è 12. Tra i Film Supereroi occupa la posizione #12 su 31 schede presenti, mentre tra i Film in generale è al #77 su 1564.
Il profilo di Thor: Ragnarok su Voceditalia è quello di un film molto apprezzato dagli estimatori di Chris Hemsworth — dove primeggia — ma più controverso nelle classifiche MCU generali, dove si posiziona nella metà bassa. La bassa posizione nella classifica "Film supereroi che hanno fatto la storia" (quasi ultimi) suggerisce che il pubblico Voceditalia lo percepisce più come intrattenimento brillante che come titolo storico del genere — un giudizio coerente con il suo registro comico rispetto ai cinecomics più seri e iconici.
Rendimento nelle classifiche e rivali di Thor: Ragnarok
Profilo di voto: in linea con la media. Nelle 3 classifiche analizzate Thor: Ragnarok ottiene un gradimento vicino a quello delle altre voci, senza exploit né bocciature nette.
Rendimento rispetto alla media di ogni classifica
La sola posizione può ingannare: arrivare terzi su cinque voci non è come arrivare terzi su sessanta. Qui il gradimento di Thor: Ragnarok è confrontato con quello medio delle altre voci della stessa classifica: anche una percentuale alta può essere sotto la media, se le altre voci ne hanno una ancora più alta. Gli scarti entro 2 punti sono considerati in linea.
Rivali ricorrenti
Le voci che compaiono più spesso nelle stesse classifiche di Thor: Ragnarok, e chi si trova più in alto quando si incontrano.
«Davanti» indica chi occupa la posizione più alta nella classifica, che dipende dal saldo dei voti e quindi anche da quanti voti ha ricevuto ciascuno: si può stare davanti con una percentuale di voti positivi più bassa.
Differenza di gradimento: media, sulle classifiche in comune, della percentuale di voti positivi di Thor: Ragnarok meno quella del rivale (solo dove entrambi hanno almeno 5 voti).
Dati calcolati in tempo reale dai voti dei lettori di Voceditalia. Nel confronto con la media sono incluse 3 delle 4 classifiche in cui compare: l’altra ha ancora troppo pochi voti (meno di 5 per la voce o meno di 20 per le altre voci).
La trama di Thor: Ragnarok
Thor è prigioniero di Surtur, demone del fuoco che gli annuncia la profezia del Ragnarok — la fine di Asgard. Liberatosi, torna ad Asgard dove scopre che Loki si è sostituito al padre Odino. Rintracciato Odino con l'aiuto del Doctor Strange, i due fratelli assistono alla sua morte, che scatena il ritorno di Hela, dea della morte e primogenita di Odino, rimasta imprigionata per millenni. Hela distrugge Mjolnir con una mano e scaccia Thor e Loki nel vuoto cosmico.
Thor finisce sul pianeta Sakaar, regno dei rifiuti dell'universo governato dal bizzarro Grandmaster. Qui viene catturato e costretto a combattere come gladiatore — dove trova ad attenderlo nientemeno che l'Hulk. Con l'aiuto di Valchiria, ex guerriera di Asgard caduta in disgrazia, Thor deve tornare a casa, fermare Hela e salvare il suo popolo, anche se questo significa accettare che Asgard non è un luogo fisico ma un popolo.
Cosa distingue Thor: Ragnarok
Thor: Ragnarok piace perché Taika Waititi ha capito che il vero potere di Thor non era l'epicità ma il contrasto comico tra la sua grandiosità divina e la sua ingenuità pratica. Il film abbraccia questo contrasto con intelligenza, costruendo gag memorabili senza mai svuotare i personaggi di peso emotivo. La sequenza della battaglia in arena — con "Immigrant Song" dei Led Zeppelin come colonna sonora — è tra le più esaltanti dell'intero MCU.
Anche i personaggi secondari brillano: Hela è uno dei villain più carismatici e fisicamente imponenti della saga, Valchiria è una delle new entry più acclamate dai fan, e il Grandmaster di Jeff Goldblum è pura improvvisazione comica diventata cult. Il film dimostra che un cinecomic può essere divertente, visivamente audace e narrativamente significativo allo stesso tempo.
Cast e personaggi principali
Chris Hemsworth trova in Thor: Ragnarok la versione definitiva del suo personaggio: libero dai vincoli di solennità dei capitoli precedenti, abbraccia la comicità fisica e l'autoironia con un timing perfetto. Cate Blanchett è Hela, dea della morte: magnetica, violenta, sorridente — una performance di puro piacere recitativo che ha reso il personaggio uno dei villain più amati del MCU. Tessa Thompson debutta come Valchiria, guerriera cinica e alcolizzata con un passato tragico.
Tom Hiddleston torna come Loki in una delle sue versioni più divertenti, mentre Mark Ruffalo porta un Hulk inaspettatamente loquace e bambinesco. Jeff Goldblum interpreta il Grandmaster in uno show di improvvisazione surreale che ruba ogni scena in cui compare. Cameo di Taika Waititi stesso nel ruolo del guerriero korg, personaggio diventato sorprendentemente popolare.
Temi, stile e significato
Al centro del film c'è un tema tutt'altro che leggero: cosa significa essere un popolo quando si perde la propria terra? Il Ragnarok — la fine di Asgard come luogo fisico — viene trasformato da catastrofe in liberazione quando Odin insegna a Thor che "Asgard non è un posto, è un popolo". Il film usa la commedia come veicolo per un messaggio sulla resilienza culturale che risuona ben oltre il registro supereroistico.
Taika Waititi porta nel film la sua visione postcoloniale — lui stesso è di origini Maori — costruendo un pianeta Sakaar come metafora dei popoli sradicati e un'arena come critica ai sistemi di potere che trasformano gli individui in intrattenimento. È un livello di lettura sottile ma presente, che arricchisce un film che a prima vista sembra pura commedia.
Curiosità
Gran parte del dialogo del film è stato improvvisato sul set: Taika Waititi lasciava spesso il ciak girare a lungo dopo la battuta scritta, e molte delle gag più memorabili — incluse quelle tra Thor e Banner — sono nate dall'improvvisazione degli attori. Il budget originale per Hela era molto più ridotto: la risposta entusiasta alle prove di Cate Blanchett convinse la Marvel ad ampliare il personaggio in fase di produzione.
Il colore viola dominante della palette di Sakaar è un omaggio diretto all'estetica dei fumetti di Jack Kirby degli anni Settanta, da cui il film prende ispirazione visiva. La sequenza della battaglia finale è stata girata prima del resto del film per permettere a Waititi di definire il tono visivo complessivo della produzione.
Domande frequenti
Quale personaggio degli Avengers appare su Sakaar in Thor: Ragnarok?
Su Sakaar Thor ritrova Hulk, interpretato da Mark Ruffalo, coinvolto nei combattimenti dell'arena del Gran Maestro.
Chi è Hela in Thor: Ragnarok?
Hela è la dea della morte e la principale antagonista del film. È interpretata da Cate Blanchett.
Quale tono distingue Thor: Ragnarok dagli altri film su Thor?
Thor: Ragnarok si distingue per un tono più comico, colorato e irriverente rispetto ai precedenti film dedicati al personaggio.
Chi ha diretto Thor: Ragnarok?
Thor: Ragnarok è stato diretto da Taika Waititi ed è uscito nel 2017 come terzo film Marvel dedicato a Thor.