Star Trek IV: Rotta verso la Terra appare in 2 liste. La sua migliore posizione è #2 nella classifica "Film della saga di Star Trek" . Indice di posizione medio: 80/100 (100 = sempre primo, 0 = sempre ultimo, tenendo conto della lunghezza di ogni classifica). Ha ricevuto 24 voti positivi e 0 voti negativi, per un totale di 24 voti . Tra tutte le schede di tipo «Film» è n. 165 su 1381 per saldo tra voti positivi e negativi.
Secondo te Star Trek IV: Rotta verso la Terra merita un posto tra «Film con viaggi nel tempo che si capiscono davvero»?
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Star Trek IV: Rotta verso la Terra nelle classifiche di Voceditalia
Ranking e gradimento di Star Trek IV: Rotta verso la Terra su Voceditalia
Su Voceditalia, Star Trek IV è uno dei titoli con il consenso più puro dell'intero catalogo: 24 voti tutti positivi, valutazione 5/5. È un classico che non fa discutere — chi conosce la saga lo ama, e il suo tono eccezionalmente accessibile garantisce che non generi resistenza nemmeno tra chi non è fan di Star Trek. Un punteggio pulito che riflette la sua reputazione di film più amato dell'era classica.
La presenza in due classifiche molto diverse — film con viaggi nel tempo e film della saga di Star Trek — con posizioni molto distanti (42° nella prima, 2° nella seconda) racconta due storie complementari: tra i film di Star Trek è un capolavoro assoluto, ma nel panorama più vasto dei film sui viaggi nel tempo viene inevitabilmente oscurato da titoli che fanno del paradosso temporale il loro tema centrale.
La trama di Star Trek IV: Rotta verso la Terra
Il 23° secolo: una sonda aliena si dirige verso la Terra emettendo un segnale che distrugge ogni sistema energetico e prosciuga gli oceani. L'analisi rivela che il segnale è diretto alle balene grigie, una specie estinta nel futuro. Kirk e l'equipaggio viaggiano indietro nel tempo fino al San Francisco del 1986 per catturare due balene e portarle nel futuro come risposta alla sonda.
Una volta nel XX secolo, la squadra si divide per recuperare balene, produrre contenitori di plexiglas e trovare materiale energetico, generando una serie di situazioni comiche da scontro culturale tra uomini del futuro e contemporanei dell'epoca.
Cosa distingue Star Trek IV: Rotta verso la Terra
Il film piace perché osa rompere il tono drammatico della saga con umorismo genuino e un messaggio ecologista senza predicare. Spock che nuota con le balene, Kirk che cerca di comunicare con un medico del passato, Scotty che parla con un computer Mac — sono scene entrate nell'immaginario collettivo della cultura pop degli anni Ottanta e rimaste indimenticabili per generazioni di fan.
È il capitolo di Star Trek che ha conquistato il pubblico non-fan, grazie a un'accessibilità che non richiede la conoscenza dei film precedenti. Il messaggio sulla conservazione ambientale, avanzatissimo per il 1986, ha contribuito a renderlo un film con un'eredità culturale superiore ai suoi meriti cinematografici già notevoli.
Cast e personaggi principali
William Shatner è il capitano Kirk, Leonard Nimoy è Spock (e dirige il film), DeForest Kelley è il dottor McCoy. La new entry è Catherine Hicks nel ruolo di Dr. Gillian Taylor, oceanografa del passato che diventa la chiave della missione. Tutto l'equipaggio originale — Uhura, Scotty, Chekov, Sulu — è presente e coinvolto attivamente nella trama.
Temi, stile e significato
Il film affronta il tema dell'estinzione delle specie e della responsabilità dell'umanità verso il pianeta con un approccio umoristico ma sincero. La scelta di ambientare il viaggio nel tempo negli anni Ottanta trasforma la storia in un commento sul presente contemporaneo all'uscita del film: lo smog, il rumore, l'indifferenza verso l'ambiente naturale vengono visti attraverso gli occhi increduli di persone del futuro.
Curiosità
La scena in cui Chekov cerca materiale di "nuclear wessels" a San Francisco è diventata una delle più citate della saga. Leonard Nimoy ha dichiarato che il film nasce da una riflessione personale sulla conservazione ambientale che voleva portare nel cinema mainstream. Il successo al botteghino ha assicurato la produzione del quinto capitolo della saga.