Interstellar appare in 10 liste. La sua migliore posizione è #1 nella classifica "Migliori Film Di Fantascienza Ambientati Nello Spazio" . Indice di posizione medio: 75/100 (100 = sempre primo, 0 = sempre ultimo, tenendo conto della lunghezza di ogni classifica). Ha ricevuto 122 voti positivi e 5 voti negativi, per un totale di 127 voti. Tra tutte le schede di tipo «Film» è n. 2 su 1382, nel primo 1% per saldo tra voti positivi e negativi.
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Interstellar nelle classifiche di Voceditalia
Ranking e gradimento di Interstellar su Voceditalia
Su Voceditalia Interstellar compare in classifiche di fantascienza e nelle liste dedicate ai film dei suoi interpreti. È primo in quattro classifiche tematiche: film di fantascienza ambientati nello spazio, film con buchi neri, film con i migliori effetti in CGI e film simili a The Martian. In queste liste raccoglie quasi solo voti positivi.
Nelle classifiche sulle filmografie degli attori il quadro è più vario: è secondo tra i film di Anne Hathaway, mentre tra quelli di Matt Damon e di Timothée Chalamet si colloca a metà classifica o nella parte bassa. La tabella qui sotto riporta i numeri aggiornati classifica per classifica.
Rendimento nelle classifiche e rivali di Interstellar
Profilo di voto: dipende dal contesto. Interstellar è nettamente sopra la media in «10 film simili a The Martian per un viaggio tra sopravvivenza e spazio» (+10 punti) ma sotto la media in «I migliori film con Anne Hathaway» (−9 punti). Su 9 classifiche fa meglio delle altre voci di oltre 2 punti in 5, peggio in 3 ed è in linea nelle altre 1.
Da notare: in «I migliori film di Timothée Chalamet» occupa la posizione n. 9 su 12 pur con il 100% di voti positivi. Pesa il numero ridotto di voti ricevuti in quella classifica, non un giudizio negativo.
Rendimento rispetto alla media di ogni classifica
La sola posizione può ingannare: arrivare terzi su cinque voci non è come arrivare terzi su sessanta. Qui il gradimento di Interstellar è confrontato con quello medio delle altre voci della stessa classifica: anche una percentuale alta può essere sotto la media, se le altre voci ne hanno una ancora più alta. Gli scarti entro 2 punti sono considerati in linea.
Rivali ricorrenti
Le voci che compaiono più spesso nelle stesse classifiche di Interstellar, e chi si trova più in alto quando si incontrano.
Nel confronto con Gravity, Interstellar è davanti in tutte le 3 classifiche in comune.
«Davanti» indica chi occupa la posizione più alta nella classifica, che dipende dal saldo dei voti e quindi anche da quanti voti ha ricevuto ciascuno: si può stare davanti con una percentuale di voti positivi più bassa.
Differenza di gradimento: media, sulle classifiche in comune, della percentuale di voti positivi di Interstellar meno quella del rivale (solo dove entrambi hanno almeno 5 voti).
Dati calcolati in tempo reale dai voti dei lettori di Voceditalia. Nel confronto con la media sono incluse 9 delle 10 classifiche in cui compare: l’altra ha ancora troppo pochi voti (meno di 5 per la voce o meno di 20 per le altre voci).
La trama di Interstellar
In un futuro vicino la Terra è colpita da tempeste di polvere e da una piaga che distrugge i raccolti. Cooper, ex pilota della NASA diventato agricoltore, vive con il suocero e i figli Tom e Murph. Una serie di strani segnali lo conduce a una base segreta della NASA, dove il professor Brand gli propone di guidare una missione verso un wormhole comparso vicino a Saturno.
Cooper parte con la biologa Amelia Brand, gli scienziati Romilly e Doyle e i robot TARS e CASE, per visitare i pianeti esplorati da missioni precedenti oltre il wormhole. Ogni scelta ha un prezzo in tempo: vicino al buco nero Gargantua gli anni sulla Terra passano molto più in fretta, mentre Murph cresce e diventa una scienziata che lavora proprio al piano per salvare l’umanità.
Cosa distingue Interstellar
Interstellar è uno dei rari film di fantascienza costruiti insieme a uno scienziato di primo piano: Kip Thorne ha seguito il progetto fin dall’idea iniziale, e il lavoro sulle immagini del buco nero Gargantua ha prodotto un articolo scientifico pubblicato nel 2015 sulla rivista Classical and Quantum Gravity. Il tempo che scorre diversamente vicino al buco nero, con un’ora sul pianeta di Miller che equivale a sette anni sulla Terra, è il motore emotivo della storia.
Nolan ha girato il più possibile dal vero: modellini delle astronavi, immagini dello spazio proiettate dietro gli attori invece del green screen, un campo di mais coltivato apposta. La colonna sonora di Hans Zimmer è costruita attorno all’organo della Temple Church di Londra.
Cast e personaggi principali
- Matthew McConaughey: Cooper
- Anne Hathaway: Amelia Brand
- Jessica Chastain: Murph adulta
- Mackenzie Foy: Murph da bambina
- Ellen Burstyn: Murph anziana
- Michael Caine: il professor John Brand
- Casey Affleck: Tom adulto
- Timothée Chalamet: Tom da ragazzo
- Matt Damon: il dottor Mann
- Wes Bentley: Doyle
- David Gyasi: Romilly
- Bill Irwin: voce e movimenti del robot TARS
Temi, stile e significato
Il tema centrale è il legame tra un padre e una figlia separati dal tempo: la relatività non è solo un elemento scientifico, ma la distanza concreta che si allarga tra Cooper e Murph a ogni decisione della missione. Accanto a questo c’è la sopravvivenza della specie, con la scelta tra salvare le persone che si amano e garantire un futuro all’umanità in generale.
Il film riflette anche sull’esplorazione come destino umano, un’idea riassunta dai versi di Dylan Thomas "Non andartene docile in quella buona notte", recitati dal professor Brand.
Curiosità
Sei fatti verificati su Interstellar:
- Il progetto era nato nel 2006 per Steven Spielberg; è passato a Christopher Nolan su suggerimento del fratello Jonathan, che ne stava scrivendo la sceneggiatura.
- Lo scenografo Nathan Crowley ha fatto piantare circa 500 acri di mais, poi distrutti nelle scene delle tempeste di polvere.
- Le immagini dello spazio sono state proiettate sul set dietro gli attori, invece di essere aggiunte dopo su green screen.
- TARS era un robot costruito davvero, mosso e doppiato in originale dall’attore Bill Irwin, cancellato poi digitalmente dalle inquadrature.
- Kip Thorne ha scritto il libro The Science of Interstellar, uscito insieme al film nel novembre 2014.
- Per la colonna sonora Hans Zimmer ha registrato l’organo del 1926 della Temple Church di Londra, in 45 sessioni di registrazione.
Il finale spiegato
Attenzione: spoiler sul finale. Per dare alla Terra i dati necessari a completare l’equazione della gravità, Cooper si lancia con TARS dentro Gargantua. Oltre l’orizzonte degli eventi si ritrova in un tesseratto, una struttura costruita da esseri umani del futuro, da cui può vedere la camera di Murph in momenti diversi del tempo. Capisce così di essere stato lui il "fantasma" che da bambina lei sentiva nella stanza.
Cooper trasmette i dati raccolti da TARS muovendo la lancetta dei secondi dell’orologio che aveva regalato a Murph, in codice Morse. Murph risolve l’equazione e l’umanità lascia la Terra. Cooper si risveglia su una stazione spaziale in orbita intorno a Saturno e incontra Murph, ormai anziana e sul letto di morte, che lo spinge a ripartire: Cooper prende una navicella con TARS per raggiungere Amelia Brand, che sta preparando una colonia sul pianeta di Edmunds.
Riconoscimenti e primati
- Oscar 2015: migliori effetti visivi; candidature per colonna sonora, scenografia, montaggio sonoro e missaggio sonoro.
- BAFTA 2015: migliori effetti speciali.
- Saturn Awards 2015: sei premi, tra cui miglior film di fantascienza, miglior sceneggiatura e miglior colonna sonora.
- Critics’ Choice Awards: miglior film di fantascienza o horror.
Liste in cui compare
Mostra tutte le 10 classifiche
Dove vedere Interstellar
A settembre 2026 Interstellar è disponibile in Italia in abbonamento su Netflix, Sky e NOW, Timvision e HBO Max, oltre che a noleggio e in acquisto sulle principali piattaforme digitali. La disponibilità cambia spesso: conviene verificarla sulla piattaforma prima della visione.
Domande frequenti
In quali classifiche di Voceditalia Interstellar ottiene i risultati migliori?
Nelle classifiche di fantascienza: è primo tra i film ambientati nello spazio, i film con buchi neri, i film con i migliori effetti in CGI e i film simili a The Martian. I numeri aggiornati sono nella sezione sul rendimento della scheda.
Perché un’ora sul pianeta di Miller vale sette anni?
Il pianeta di Miller orbita vicinissimo a Gargantua: per effetto della dilatazione gravitazionale del tempo, un’ora passata sulla sua superficie corrisponde a circa sette anni sulla Terra.
Il buco nero di Interstellar è scientificamente corretto?
Le immagini di Gargantua sono state calcolate con le equazioni della relatività generale sotto la supervisione del fisico Kip Thorne, premio Nobel nel 2017; il lavoro è stato descritto in un articolo scientifico pubblicato nel 2015. Alcune scelte sono state semplificate per esigenze visive.
Quanti Oscar ha vinto Interstellar?
Uno, per i migliori effetti visivi, su cinque candidature: le altre erano colonna sonora, scenografia, montaggio sonoro e missaggio sonoro.
Come finisce Interstellar?
Cooper entra nel buco nero Gargantua e dal tesseratto trasmette a Murph, attraverso la lancetta dell’orologio, i dati che le servono per completare l’equazione della gravità e salvare l’umanità. Si risveglia in una stazione vicino a Saturno, saluta Murph ormai anziana e riparte per raggiungere Amelia Brand sul pianeta di Edmunds.
Fonti
- Academy Awards, 87a edizione (2015): premio e candidature
- Wikipedia, Interstellar: produzione, cast, effetti pratici, colonna sonora
- Wikipedia, Interstellar: uscita in Italia
- Wikipedia, premi di Interstellar: BAFTA, Saturn Awards, Critics’ Choice
- arXiv: l’articolo scientifico sul rendering di Gargantua
- Wikipedia, Kip Thorne: ruolo nel film e premio Nobel
- Box Office Mojo: incassi
- JustWatch Italia: disponibilità in streaming
Ultima verifica: settembre 2026.