Attack on Titan appare in 12 liste. La sua migliore posizione è #1 nella classifica "Le migliori serie anime: da vedere assolutamente!" . Indice di posizione medio: 69/100 (100 = sempre primo, 0 = sempre ultimo, tenendo conto della lunghezza di ogni classifica). Ha ricevuto 391 voti positivi e 156 voti negativi, per un totale di 547 voti. Tra tutte le schede di tipo «Serie TV anime» è n. 2 su 483, nel primo 1% per saldo tra voti positivi e negativi. Tra quelle di tipo «Serie TV animate» è n. 1 su 85.
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Attack on Titan nelle classifiche di Voceditalia
Ranking e gradimento di Attack on Titan su Voceditalia
Attack on Titan è una delle serie anime che raccolgono più voti su Voceditalia, ma il giudizio dei lettori cambia molto da una classifica all’altra. È ai primi posti nelle liste che valutano la serie nel suo complesso, come quella delle migliori serie anime da vedere, e nelle classifiche dedicate agli anime post-apocalittici e per un pubblico adulto.
Nelle liste legate a un genere specifico o a una piattaforma, come quelle sugli shonen o sugli anime disponibili in streaming, il gradimento scende invece sotto la media delle altre voci. La tabella qui sotto riporta i numeri aggiornati classifica per classifica.
Rendimento nelle classifiche e rivali di Attack on Titan
Profilo di voto: dipende dal contesto. Attack on Titan è nettamente sopra la media in «Le 171 migliori serie TV anime di tutti i tempi» (+25 punti) ma sotto la media in «I migliori anime shonen di sempre: classici, nuove hit e serie da vedere» (−8 punti). Su 12 classifiche fa meglio delle altre voci di oltre 2 punti in 4, peggio in 6 ed è in linea nelle altre 2.
Da notare: in «I migliori film e serie TV sui Kaiju» occupa la posizione n. 7 su 10 pur con il 100% di voti positivi. Pesa il numero ridotto di voti ricevuti in quella classifica, non un giudizio negativo.
Rendimento rispetto alla media di ogni classifica
La sola posizione può ingannare: arrivare terzi su cinque voci non è come arrivare terzi su sessanta. Qui il gradimento di Attack on Titan è confrontato con quello medio delle altre voci della stessa classifica: anche una percentuale alta può essere sotto la media, se le altre voci ne hanno una ancora più alta. Gli scarti entro 2 punti sono considerati in linea.
Rivali ricorrenti
Le voci che compaiono più spesso nelle stesse classifiche di Attack on Titan, e chi si trova più in alto quando si incontrano.
Nel confronto con Hunter x Hunter, Attack on Titan è davanti in tutte le 5 classifiche in comune.
«Davanti» indica chi occupa la posizione più alta nella classifica, che dipende dal saldo dei voti e quindi anche da quanti voti ha ricevuto ciascuno: si può stare davanti con una percentuale di voti positivi più bassa.
Differenza di gradimento: media, sulle classifiche in comune, della percentuale di voti positivi di Attack on Titan meno quella del rivale (solo dove entrambi hanno almeno 5 voti).
Dati calcolati in tempo reale dai voti dei lettori di Voceditalia. Nel confronto con la media sono escluse le classifiche in cui la voce ha meno di 5 voti.
La trama di Attack on Titan
L'umanità vive chiusa dentro enormi mura per difendersi dai Giganti, creature mostruose che divorano gli esseri umani. Quando una breccia distrugge l'illusione di sicurezza, il giovane Eren Jaeger decide di combattere per vendicarsi e scoprire la verità sul mondo che lo circonda.
Quello che inizia come un racconto di sopravvivenza si trasforma presto in una vicenda molto più ampia, fatta di segreti politici, identità nascoste e conflitti storici: la serie cambia pelle più volte, mantenendo sempre alta la tensione fino agli episodi finali.
Cosa distingue Attack on Titan
Attack on Titan è una delle poche serie anime che cambiano genere strada facendo: comincia come un racconto di sopravvivenza contro i Giganti, diventa un intrigo politico e si chiude come una storia sulla guerra e sulla propaganda, senza perdere la linea tracciata dal manga di Hajime Isayama.
A questo si aggiungono i numeri di un fenomeno globale: oltre 140 milioni di copie del manga, il titolo di serie TV più richiesta al mondo nel 2021 secondo i Global TV Demand Awards di Parrot Analytics (la prima non in lingua inglese a vincerlo) e il premio Anime dell’anno ai Crunchyroll Anime Awards 2022 per la prima parte della stagione finale.
Cast e personaggi principali
I protagonisti principali sono Eren Jaeger, Mikasa Ackerman e Armin Arlert, tre personaggi che crescono e cambiano profondamente nel corso della serie. Accanto a loro emergono figure fondamentali come Levi Ackerman, Erwin Smith, Historia Reiss e Reiner Braun.
Il cast è ricco di personaggi memorabili, ciascuno con motivazioni, traumi e scelte morali complesse: proprio questa coralità contribuisce a rendere Attack on Titan una storia potente e stratificata.
Temi, stile e significato
L'anime affronta temi come la libertà, la guerra, la propaganda, il ciclo dell'odio e il prezzo della sopravvivenza. La minaccia dei Giganti diventa progressivamente il simbolo di conflitti molto più profondi, politici e umani.
Uno degli aspetti più forti della serie è la sua capacità di mettere in crisi la distinzione tra bene e male: Attack on Titan non offre risposte semplici, ma costringe lo spettatore a interrogarsi su violenza, potere e responsabilità collettiva.
Opere collegate
- Manga: 34 volumi di Hajime Isayama (2009-2021), pubblicati in Italia da Panini Comics con il titolo L'attacco dei giganti.
- OAD: 8 episodi extra distribuiti con i volumi del manga.
- Film live action: due film diretti da Shinji Higuchi, usciti in Giappone nel 2015.
- Attack on Titan: The Last Attack: film di montaggio che raccoglie gli episodi conclusivi, uscito in Giappone l'8 novembre 2024 e arrivato nei cinema italiani come evento dal 3 al 5 marzo 2025, in lingua originale con sottotitoli.
Curiosità
Cinque fatti verificati su Attack on Titan:
- Il manga è uscito su Bessatsu Shōnen Magazine dal settembre 2009 all'aprile 2021: 139 capitoli in 34 volumi.
- Nell’edizione 2022 del Guinness World Records è indicata come la serie animata più richiesta al mondo, sulla base dei dati di Parrot Analytics; il record è poi passato a Jujutsu Kaisen nel 2024.
- La prima sigla, "Guren no Yumiya" dei Linked Horizon, è arrivata al primo posto della Billboard Japan Hot 100.
- In Italia la prima stagione doppiata è andata in onda su Rai 4 dal settembre 2015; l’edizione italiana dell’anime è di Dynit.
- Il film The Last Attack, che rimonta gli ultimi episodi, ha debuttato al primo posto del box office giapponese nel novembre 2024.
Il finale spiegato
Attenzione: spoiler sul finale. Nella stagione finale Eren Jaeger usa il potere del Gigante Fondatore per scatenare il Rumbling: i Giganti colossali custoditi nelle mura di Paradis marciano sul resto del mondo e uccidono circa l’80% dell’umanità. Armin, Mikasa, Levi e i vecchi nemici di Marley, tra cui Reiner e Annie, si alleano per fermarlo.
È Mikasa a uccidere Eren. Con la sua morte scompare il potere dei Giganti: tutti i Giganti tornano esseri umani o si dissolvono, e nessuno potrà più trasformarsi. Armin si attribuisce l’uccisione e parte con gli altri sopravvissuti per trattare la pace con ciò che resta del mondo; Mikasa seppellisce Eren sotto l’albero dove giocavano da bambini. L’epilogo mostra Paradis negli anni successivi, di nuovo in armi: il ciclo della guerra non si è chiuso del tutto, ed è proprio questa scelta ad aver diviso i fan.
Riconoscimenti e primati
- Kodansha Manga Award 2011, categoria shōnen, per il manga.
- Harvey Award 2014: miglior edizione americana di un'opera straniera.
- Crunchyroll Anime Awards 2022: Anime dell'anno per la prima parte della stagione finale, oltre a miglior sigla d'apertura, miglior sigla di chiusura e miglior antagonista.
- Crunchyroll Anime Awards 2024: miglior dramma e miglior colonna sonora per The Final Chapters.
Liste in cui compare
Mostra tutte le 12 classifiche
Dove vedere Attack on Titan
In Italia Attack on Titan, L’attacco dei giganti, è su Crunchyroll con audio giapponese e sottotitoli; la stagione finale e The Final Chapters sono arrivati doppiati in italiano su Prime Video, rispettivamente dal novembre 2022 e dal giugno 2024, con il doppiaggio curato da Dynit. La disponibilità sulle piattaforme cambia nel tempo, quindi conviene verificare il catalogo aggiornato.
Per una prima visione è meglio seguire l’ordine di uscita: stagioni 1, 2 e 3, poi la stagione finale nelle sue parti.
Domande frequenti
In quali classifiche di Voceditalia Attack on Titan ottiene i risultati migliori?
Nelle classifiche che valutano la serie nel suo complesso, come le migliori serie anime da vedere e le migliori serie TV anime di tutti i tempi, e in quelle sugli anime post-apocalittici e per un pubblico adulto: qui è tra le prime e sopra la media delle altre voci. Nelle liste legate a un genere specifico, come gli shonen, o a una piattaforma di streaming è invece sotto la media. I numeri aggiornati sono nella sezione sul rendimento della scheda.
Attack on Titan va visto in ordine di uscita o in ordine cronologico?
Per una prima visione è meglio seguire l’ordine di uscita: stagione 1, stagione 2, stagione 3 e The Final Season nelle sue varie parti. L’ordine cronologico può rovinare alcune rivelazioni, perché Attack on Titan costruisce gran parte del suo impatto sui segreti del mondo, sui flashback e sui cambi di prospettiva. Gli OAD possono essere recuperati dopo aver conosciuto i personaggi principali.
Perché i Giganti di Attack on Titan fanno così paura anche quando non parlano?
I Giganti sono inquietanti perché uniscono tratti umani e comportamenti disumani. Hanno corpi simili a quelli delle persone, ma si muovono in modo imprevedibile, sorridono senza empatia e sembrano privi di logica. Questo contrasto crea un effetto disturbante: non sono semplici mostri fantasy, ma una deformazione dell’essere umano stesso.
Il vero protagonista di Attack on Titan è Eren Jaeger o il mondo creato da Hajime Isayama?
Eren Jaeger è il protagonista principale, ma Attack on Titan funziona quasi come una storia corale. Mikasa, Armin, Levi, Reiner, Erwin, Historia e molti altri personaggi cambiano il significato degli eventi. Una delle particolarità dell’opera è che il mondo narrativo non ruota sempre attorno all’eroe: spesso sono le ideologie, la storia passata e le scelte collettive a guidare la trama.
Perché Attack on Titan è considerato uno degli anime migliori degli ultimi anni?
Attack on Titan è considerato uno degli anime migliori perché combina spettacolo, mistero e critica sociale con una progressione narrativa rara. La serie cambia più volte prospettiva: parte come survival horror contro i Giganti, diventa un intrigo politico e poi una riflessione su guerra, memoria, propaganda e libertà. Questa evoluzione rende la storia più stratificata rispetto a molti battle anime tradizionali.
Quali anime vedere dopo Attack on Titan se si cerca la stessa intensità narrativa?
Dopo Attack on Titan, alcune scelte adatte sono Fullmetal Alchemist: Brotherhood per la costruzione del mondo e i dilemmi morali, Vinland Saga per guerra e vendetta, Code Geass per strategia e potere, 86 Eighty-Six per il tema della discriminazione militare e Neon Genesis Evangelion per il peso psicologico dei protagonisti. Nessuno replica davvero Attack on Titan, ma questi titoli condividono parte della sua ambizione.
Attack on Titan è adatto a tutti o è meglio evitarlo per i più giovani?
Attack on Titan non è un anime adatto a tutti. Pur essendo un’opera molto popolare, contiene violenza esplicita, morti frequenti, tensione psicologica, guerra, fanatismo politico e temi morali complessi. È più indicato per spettatori maturi, capaci di leggere la storia oltre l’azione e i combattimenti contro i Giganti.
Attack on Titan è concluso definitivamente?
Sì, Attack on Titan è concluso sia come manga sia come anime. Il manga di Hajime Isayama si è chiuso con il volume 34, mentre l’anime ha completato la storia principale con la parte finale di The Final Season. La serie non ha bisogno di sequel per arrivare al suo vero finale narrativo.
Fonti
Ultima verifica: settembre 2026.