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la Voce d'Italia - nuova edizione anno V n.142 del 5/22/2013 |
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Spettacolo
Il Komandante e' tornato a casa Vasco Rossi: complessa situazione clinicaI medici garantiscono che non e' in fin di vitaBologna - Doveva essere una degenza "lampo", ossia di poco più di due giorni a detta della portavoce del Blasco Tania Sachs per "esami di routine" mentre i giorni in clinica del rocker sono stati 22.
Un ricovero definito da molti "misterioso" durante il quale è stato diffuso un solo bollettino medico dal quale si evinceva una degenza di non brevissima durata e una situazione complessa che richiedeva la massima concentrazione e collaborazione del pool di specialisti che si dovevano occupare del Komandante. Ieri, per la felicità dei fan, Vasco Rossi è uscito dalla clinica di Villalba, con occhiali arancioni e cappellino in testa è salito in fretta su un'auto che lo aspettava ed è andato a casa, forse a Zocca, forse a San Lazzaro di Savena, alle porte di Bologna. Dove sia di preciso è impossibile saperlo: il riserbo di Vasco e del suo staff è massimo. Dovunque si trovi Vasco, che è uscito contro il parere medico dalla clinica, proseguirà la terapia che gli è stata prescritta per curare quella che sempre ieri il dott. Guelfi, direttore sanitario di Villalba, ha dichiarato essere "una complessa situazione clinica". "Non va certo a casa a morire", questa è stata l'unica pungente dichiarazione di Guelfi ma, passato lo spavento di ieri dove il rocker veniva dato per morto, e il momento di grande gioia per tutti quando Vasco è uscito dalla clinica, tutti si aspettavano oggi di vedere postato il primo "klippino" del Blasco che con la sua solita ironia doveva almeno ripetere le sue famose "4 parole: io sono ancora qua" e invece, il silenzio. Eh già! 5/10/2012
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