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la Voce d'Italia - nuova edizione anno V n.171 del 6/20/2013 |
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Politica
Monti parla di dichiarazioni 'non politiche' Monti a Berlusconi: sono dispiaciutoTelefonata del premier a Berlusconi per l'intervista al WsjRoma - Mario Monti, come ha chiarito in un colloquio telefonico con Berlusconi, "é dispiaciuto che una banale e astratta estrapolazione di tendenza di valori dello spread contenuta in un colloquio di ampio respiro con il WSJ, sia stata colta come una considerazione di carattere politico, il che non rientrava per nulla nelle sue intenzioni".
Il Pdl ha fatto mancare il numero legale nell'aula del Senato per ritorsione alle frasi di Monti al Wall street journal per ben quattro volte. In base al regolamento questo certifica la fine della seduta che è anche l'ultima prima della pausa estiva. La presidente di turno Emma Bonino riconvoca l'Aula per il 6 settembre. "Il Popolo della Libertà oggi ha partecipato attivamente ai lavori del Senato, che vedevano all'ordine del giorno alcune importanti questioni come la grave e delicata situazione in Siria" Lo precisa una nota del gruppo del Pdl del Senato che spiega come la decisone di far mancare il numero legale sulla Convenzione sui trasporti sulle Alpi non è legata alle polemiche sulle frasi di Monti. "Giunti alla parte dell'odg riguardante le ratifiche delle Convenzioni e degli accordi internazionali, abbiamo partecipato alla votazione di otto di queste intese. Votazioni avvenute anche con il ricorso alla verifica del numero legale sia sugli articoli sia sul voto finale dei vari provvedimenti. Alla nona ratifica - sottolinea la nota del gruppo del Pdl al Senato - abbiamo chiesto che la Commissione trasporti, trattandosi di materia anche di propria competenza, potesse esprimere il suo parere e che quindi la votazione fosse differita ad altra seduta. Di fronte all'indisponibilità di molti gruppi il Pdl ha espresso il proprio convinto e motivato dissenso. Una richiesta giustificata anche dal fatto che si trattava della Convenzione delle Alpi, risalente addirittura ad alcuni decenni fa e con un aggiornamento compiuto oltre dieci anni fa". "Pertanto, non riguardava una questione urgente e perciò, come hanno sostenuto in aula gli esponenti del Pdl, poteva essere discussa in una successiva seduta. Ogni altra interpretazione o strumentalizzazione - conclude la nota - è assolutamente pretestuosa, benché la giornata, viste le parole di Monti, avrebbe giustificato anche atteggiamenti critici del Pdl". 7/8/2012
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