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la Voce d'Italia - nuova edizione anno V n.171 del 6/20/2013 |
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Economia
Il gruppo torinese perde 152 milioni di euro rispetto all'anno scorso Mercato auto italiano, Fiat maglia neraSe non fosse per gli utili Chrysler, Fiat sarebbe in profondo rossoTorino - Il mercato auto italiano registra uno strano caso di schizofrenia. Il gruppo Fiat-Chrysler ha guadagnato 21,5 miliardi di euro nel secondo trimestre 2012. Ma i dati divulgati dallo stesso rivelano una drastica diminuzione delle vendite in Europa, soprattutto in Italia, per un totale negativo di 152 milioni di euro.
La soluzione di questo strano strabismo sta nel fatto che Chrysler ripiana, con il suo miliardo di euro di utili, il debito Fiat. Marchionne aveva accusato nei giorni scorsi la Volkswagen, rea di aver praticato una politica dei prezzi scorretti a danno dei competitors europei. Mai nessun accenno a possibili errori nella propria strategia industriale: Fiat ha infatti confermato i piani industriali quinquennali. Alla faccia dei dati dell'ultimo trimestre. Le previsioni per la crescita del gruppo in Usa e America Latina sono positive, mentre in Europa, ha detto Marchionne, "il mercato europeo continua a mostrare segni di debolezza, ed è improbabile una sua ripresa nel 2012".Dopo la diffusione dei dati, vero e proprio tonfo di Fiat in borsa: ha chiuso con un calo del 4,44% a 4 euro per azione. Veronica Benigno 31/7/2012
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