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la Voce d'Italia - nuova edizione anno V n.171 del 6/20/2013 |
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Politica
Il presunto effetto Berlusconi non esiste Pdl, discesa in campo Cav. non sposta equilibriI sondaggi danno il partito al 30% sia con Silvio che senzaRoma - Il ventilato ritorno in campo di Silvio Berlusconi alla guida dello schieramento di centro destra non pare spostare gli attuali equilibri elettorali; sia nell'ipotesi di una guida dell'attuale segretario del Pdl Alfano, sia nell'ipotesi di una nuova candidatura Berlusconi.
Secondo il campione di mille cittadini intervistati con l'ausilio del sistema Telematico "Tempo Reale", le sorti del Pdl prescindono infatti dalla scelta del leader. Un'eventuale coalizione composta da Popolo della Libertà, Lega e altre formazioni di centrodestra guidata da Berlusconi otterrebbe il 30% dei consensi, esattamente gli stessi in grado di conquistare un identico schieramento con Angelino Alfano candidato premier. Con il risultato che verrebbe ampiamente superata da un centrosinistra che mettesse in campo Pd, Udc e altri partiti minori a sostegno della candidatura di Pier Luigi Bersani a Palazzo Chigi. Una tendenza elettorale che è pienamente corroborata dal giudizio che la grande maggioranza degli italiani continua ad avere del passato governo Berlusconi. Stando al sondaggio Ipr, ben il 64% degli intervistati definisce "negativo" l'operato dell'ultimo esecutivo, mentre solo il 34% lo ritiene "positivo". R.R. 13/7/2012
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