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la Voce d'Italia - nuova edizione anno V n.139 del 5/19/2013 |
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Esteri
Violente inondazioni hanno colpito la regione di Krasnodar, nel sud-est Mega alluvione in Russia, oltre 100 i mortiZona del Mar Nero evacuata totalmenteMilano- E' salito a 134 morti il bilancio della violenta tempesta che si è abbattuta sulla sponda russa del Mar Nero. Lo riferisce in serata la polizia. Il distretto di Krymsk è il più colpito con 123 morti. AltrI corpi sono stati ritrovati nella stazione balneare di Gelendzhik e nel porto di Novorossiisk.
Una violenza impressionante da parte della Natura, che ha costretto alla chiusura delle linee ferroviarie, allo stop delle navi petroliere che gestiscono l'export del petrolio e che ha spazzato via, in pochissimo tempo, semafori, aziende e abitazioni. Ben 13.000 abitanti della zona inondata hanno dovuto lasciare le loro case, e ora si teme il rischio di sciacallaggio nelle abitazioni deserte. Una situazione davvero critica che ha colpito molto anche il nostro presidente, Giorgio Napolitano, il quale ha inviato una lettera al presidente Putin in cui ha scritto: "Sono profondamente rattristato dalle notizie relative alle devastanti inondazioni che hanno colpito il sud della Russia con un pesante bilancio di vittime. Desidero in questa tragica circostanza farle pervenire, a nome del popolo italiano e mio personale, i sensi della più sincera e affettuosa vicinanza e solidarietà al suo Paese, al quale l'Italia è unita da profondi e storici legami, e a tutte le famiglie colpite da tale tragedia." Alvise Wollner 8/7/2012
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