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la Voce d'Italia - nuova edizione anno V n.144 del 5/24/2013 |
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Economia
Tasse, a maggio 82 scadenze da pagareUn modello Unico incomprensibile di 110 pagineMilano - Un vademecum di 110 pagine fitte fitte con una lista di 82 scadenze fiscali da pagare entro maggio e voci improbabili sulle quali arrovellarsi il cervello. Con il decreto sulla semplificazione, ormai legge, i contribuenti italiani quest'anno si troveranno di fronte a un modello Unico incomprensibile e una pressione fiscale pari al 45% del suo stipendio. Poveri noi!
Poco conta se solo poche ore fa Mario Draghi, il presidente della Banca Centrale Europea, ha chiaramente detto che "il consolidamento dei bilanci basato sull'aumento della tasse è recessivo, idealmente dovrebbe essere fatto sulla base di una riduzione delle spese correnti, in particolare di quelle più improduttive", il discorso riprendeva chiaramente quanto già detto qualche giorno fa della Corte dei Conti che ha definito la pressione fiscale dell'Italia "già fuori linea dal confronto europeo". Il Governo sembra però infischiarsene e se da un lato le tasse non accennano a diminuire, anzi, dall'altro le spese lievitano come al solito, vedi la spesa da circa 95 milioni di euro per le 400 nuove auto blu e le altre 4350 da noleggiare. Ma il caos regna supremo: l'Imu, ad esempio, si paga senza conoscere quali saranno le aliquote reali che verranno applicate. Nel caos totale ci sono però delle certezze: qualunque sia l'importo, o la sigla, a fine maggio ci sono ben 82 caselline da compilare, altrimenti arriva a casa la cartelletta di Equitalia pronta a riscuotere, con gli interessi ovviamente. Matteo Villa 26/4/2012
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