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la Voce d'Italia - nuova edizione anno V n.171 del 6/20/2013 |
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Cronaca
Aveva una mappa della Sinagoga di Milano Terrorismo: fermato 20enne marocchinoSvolgeva attivita' di addestramento all'uso di armi ed esplosiviBrescia - E' partita nelle prime ore del mattino l'operazione della Polizia di Stato, coordinata dalla Procura distrettuale di Cagliari, che ha portato all'arresto di un cittadino marocchino di 20anni. Il giovane nord africano, che vive a Brescia da quando aveva 6 anni, risulta coinvolto in attività di addestramento all'uso di armi ed esplosivi per fini terrorostici.
L'indagine è partita attraverso un costante monitoraggio dei siti web che affrontano le tematiche jihadiste e che diffondono documenti a riguardo. In base alle informazioni raccolte, il ragazzo, per il quale è scattata la custodia cautelare, stava progettando un'azione terroristica; "una missione jihad" come lui stesso l'ha definita in un messaggio intercettato. Nel mirino della sua "missione", figuravano 'obiettivi sensibili' come la sinagoga di Via della Guastalla a Milano, in relazione alla quale è stata rinvenuta dagli investigatori della documentazione che lasciava intendere ad un sopralluogo virtuale del luogo. Sul documento spicca l'attenzione con la quale il giovane marocchino studia le misure di sicurezza adottate per la salvaguardia della sinagoga milanese. Le indagini intanto proseguono anche a livello internazionale in collaborazione con le autorità statunitensi e britanniche coinvolte in indagini parallele a quella in corso nel norstro Paese. Dalle informazioni raccolte finora, il ragazzo fermato era in contatto con persone che si trovano all'estero. Per questa ragione a Londra la polizia ha posto in stato di fermo una donna che pare abbia avuto contatti proprio con il giovane marocchino. 15/3/2012
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