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la Voce d'Italia - nuova edizione anno V n.143 del 5/23/2013 |
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Sport
Il presidente nerazzurro rinnova una fiducia a termine al suo allenatore Moratti: 'Proviamo ad andare avanti con Ranieri'Prossimo avversario il NapoliMilano- Poche parole, tante incertezze. L'Inter di Massimo Moratti è ancora in balia di una profonda crisi. Ai tanti tifosi che invocano un ritorno (impossibile) di Mourinho, il patron ha risposto confermando Claudio Ranieri.
Il tecnico che aveva portato i nerazzurri a un'incredibile rimonta con 7 vittorie consecutive, adesso è sommerso da critiche e polemiche dopo la sconfitta in Champions League con il Marsiglia. Napoli è la prossima tappa, l'ennesima promessa di riscatto, ancora un banco di prova, forse l'ultimo dei tanti test (molti non andati a buon fine): per affrontare i partenopei servono quelle risorse alle quali l'Inter può ricorrere, cuore, grinta, polmoni. Ma, se cade nella bolgia del San Paolo tornato a risplendere come ai tempi del Pibe de Oro, potrebbero essere guai. Dipende: se la squadra si dimostrerà 'molto scarsa' come contro la Roma, per Ranieri potrebbe profilarsi la fine della corsa. Il tecnico deve dimostrare di avere carattere e idee chiare. Infortuni a catena, sfortuna, mercato condotto con pochi soldi e - secondo molti tifosi - molta improvvisazione, scelte improvvide come quella dello stesso Gasperini: ingredienti che hanno dato vita a una pozione mortale ingurgitata dalla squadra ormai avvelenata come Biancaneve dopo aver morso la mela stregata. Non serve alcun principe - a parte Milito che torna in campo contro il Napoli insieme a Forlan - per uscire dal tunnel buio e minaccioso. Ci vogliono testa e lucidità per avere il coraggio delle scelte, una audacia e lungimiranza che legittimano qualsiasi leadership: Moratti deve superare la delusione e l'amarezza e tracciare nuove linee cartesiane. Alvise Wollner 25/2/2012
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