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la Voce d'Italia - nuova edizione anno V n.245 del 9/2/2010 |
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Esteri
Per Tel Aviv “con congelamento colonie pace lontana” Israele contesta il QuartettoMentre da parte palestinese si plaude alla dichiarazione di Russia-Usa-Ue-OnuTel Aviv - Per Israele la dichiarazione del Quartetto che chiede il congelamento delle colonie "allontana" la possibilità di un accordo di pace tra israeliani e palestinesi. Lo ha detto oggi il ministro israeliano degli Esteri, Avigdor Lieberman.
"Non si può imporre la pace in maniera artificiale" ha dichiarato il ministro israeliano degli esteri, "fissando scadenze irreali". Secondo Lieberman dichiarazioni come quella espressa oggi dal Quartetto "allontanano la possibilità di raggiungere un vero accordo fra Israele e i palestinesi, in quanto danno ai palestinesi la sensazione errata che 'trascinando i piedi' e rifiutandosi di riprendere i negoziati adducendo pretesti arriveranno egualmente al loro obiettivo". Il Quartetto per il Medio Oriente (Russia-Usa-Ue-Onu) riunito oggi a Mosca ha chiesto a Israele di congelare le attività di colonizzazione. Lo ha detto il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon. Nel comunicato emesso al termine della riunione a Mosca, letto dal segretario generale dell'Onu si legge che "il Quartetto ritiene che i negoziati debbano condurre ad una soluzione negoziata tra le parti entro 24 mesi". "Questa soluzione "deve mettere fine all'occupazione cominciata nel 1967 ed avere per effetto la creazione di uno stato palestinese indipendente, democratico e vitale, che vivrà in pace e sicurezza accanto ad Israele e ai suoi altri vicini", continua il testo. L'Autorità nazionale palestinese si felicita per la dichiarazione del Quartetto che chiede a Israele il congelamento delle colonie e spera che questo appello si traduca in fatti concreti. Lo ha dichiarato il negoziatore palestinese Saeb Erekat. R.R. 19/3/2010
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