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la Voce d'Italia - nuova edizione anno V n.253 del 9/10/2010 |
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Cronaca
Puniti gli atti di violenza negli stadi Delitto Raciti: chiesti 15 anniI Pm accusano Speziale di omicidio preterintenzionaleMilano – Antonio Speziale, imputato per l’omicidio Raciti rischia 15 anni di carcere. Il processo si svolge davanti al tribunale dei minorenni poiché all’epoca dei fatti, 2 febbraio 2007 durante il derby Catania-Palermo, Speziale era un diciassettenne. Secondo la ricostruzione esposta dai pm Angelo Busacca e Silvia Vassallo, il ragazzo dopo aver sradicato un lavandino metallico lo avrebbe lanciato contro la polizia, ferendo in questo modo l’ispettore Raciti che avrebbe riportato gravi lesioni interne, il cui decorso ne avrebbe causato la morte.
Per questo motivo i pm ritengono che all’imputato vada riconosciuto come capo d’accusa omicidio preterintenzionale poiché la morte dell’ispettore non era premeditata ma solo il tragico epilogo di un gesto di violenza. Le richieste dei pm risollevano nuovamente polemiche sulla questione della violenza negli stadi che pare non avere soluzione nonostante i molteplici provvedimenti presi a riguardo. Marika Barbanti 8/2/2010
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