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la Voce d'Italia - nuova edizione anno V n.253 del 9/10/2010 |
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Economia
Il presidente dell'Eurogruppo incontra il primo ministro cinese Juncker: 'I piani di rilancio economico devono continuare'"Anche la Cina deve continuare a sostenere la sua moneta"Pechino - "Nel 2010 non ci sarà nessuna revoca delle norme di rilancio economico varate e sia l'Europa che la Cina devono continuare con i loro piani di ripresa". Sono le parole pragramatiche e caute del presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker a Nanchino durante un incontro con il primo ministro cinese Wen Jiabao, le autorita' monetarie cinesi alla vigilia del 12/mo vertice Ue-Cina che si apre domani.
Juncker non parla solo dell'uscita cauta dalla crisi ma si ferma anche sul graduale e ordinato apprezzamento dello yuan contro le principali valute perchè questo è nell'interesse della Cina oltre che dell'economia mondiale. ll presidente dell'Eurogruppo ha detto di capire perchè Pechino abbia bloccato l'apprezzamento della sua valuta durante la crisi globale ma, vista la crescita continua cinese, si chiede uno stimolo per rafforzare la moneta.v Vincenzo Malara 29/11/2009
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