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Esteri
Foto Obama: '30mila soldati in Afghanistan'

Il Consiglio di guerra avrebbe stabilito di inviare dai 32.000 ai 35.000 uomini

Obama: '30mila soldati in Afghanistan'

Dopo due ore, al termine della riunione, nessuna dichiarazione

Washington - Si è concluso alla Casa Bianca il nono Consiglio di guerra convocato da Barack Obama in vista della nuova strategia americana in Afghanistan e Pakistan. Dopo due ore, al termine della riunione con i suoi più stretti consiglieri tra cui il vicepresidente Joe Biden, il segretario di Stato Hillary Clinton, il capo del Pentagono, Robert Gates, l'ambasciatrice Usa alle Nazioni Unite, Susan Rice, e il capo degli Stati Maggiori, ammiraglio Mike Mullen, non sono state rilasciate dichiarazioni. Secondo indiscrezioni, Obama nei prossimi giorni, prima dell'incontro della Nato il 7 dicembre in cui gli alleati saranno chiamati a decidere se inviare altre truppe, dovrebbe annunciare l'invio di circa 30mila soldati in Afghanistan. Secondo il sito del britannico Telegraph, la decisione arriverà il 26 di novembre, Giorno del Ringraziamento.

Il presidente studia la nuova strategia per l'Afghanistan da oltre tre mesi, dopo la richiesta del generale Stanley McChrystal, comandante in capo delle truppe Usa in loco, di altri 40.000 soldati entro fine 2010 per evitare il fallimento della lotta contro una guerriglia sempre più insidiosa. Obama trova ostacoli all'interno del suo stesso partito: autorevoli esponenti sono perplessi per i crescenti costi e l'entità dell'impegno umano statunitense. Secondo il Telegraph, il Consiglio di guerra avrebbe stabilito di inviare in Afghanistan dai 32.000 ai 35.000 soldati supplementari, un'opzione intermedia tra le richieste dei generali e le posizioni più caute di Washington.

Intanto cresce l'attesa per le audizioni al Congresso sulla guerra in Afghanistan, in cui potrebbero essere chiamati a testimoniare anche la Clinton e Gates.
24/11/2009








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