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la Voce d'Italia - nuova edizione anno V n.40 del 2/9/2010 |
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Esteri
Il presidente brasiliano prende tempo in merito alla decisione di estradare o no Cesare Battisti in Italia Battisti: Lula, 'devo leggere la comunicazione del Tribunale, dopo decidero''Una ventina di parlamentari brasiliani contrari all'estradizione hanno chieso un incontro con LulaBrasilia - "Devo leggere la comunicazione del Tribunale e dopo deciderò". E' quanto dichiarato dal presidente brasiliano Lula, in merito all'estradizione di
Cesare Battisti in Italia. Il presidente prende dunque tempo, dopo che ieri il Supremo Tribunal Federal ha deciso la riconsegna dell'ex terrorista all'Italia, ma anche che sia il capo dello Stato ad avere l'ultima parola. "Dovrò leggere la comunicazione della Corte, discuterne con i miei consiglieri legali, dopodichè ne parlerò con la stampa con il massimo piacere", ha sottolineato Lula. Intanto una ventina di parlamentari brasiliani, tra i quali deputati e senatori, contrari all'estradizione di Cesare Battisti hanno chiesto un incontro con il presidente del Brasile Luiz Inacio Lula da Silva. Obiettivo dell'incontro è tentare di convincerlo a non consegnare all'Italia l'ex terrorista rosso. "Vogliamo spiegare al presidente le ragioni per le quali il Brasile deve garantire lo status di rifugiato a Battisti", ha dichiarato il senatore José Nery; il gruppo ritiene infatti che il presidente abbia gli strumenti tecnici per far restare in Brasile Battisti come rifugiato politico. Nei prossimi giorni i parlamentari visiteranno Cesare Battisti in carcere, per manifestargli la loro solidarietà. 21/11/2009 Quinta edizione del Master in comunicazione e giornalismo multimediale. Clicca qui per saperne di più. |
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