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la Voce d'Italia - nuova edizione anno V n.245 del 9/2/2010 |
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Spettacolo
Al Teatro Nuovo arriva lo spettacolo cult Avenue Q - Via della SfigaIl Musical... peloso... senza peli sulla linguaArriva anche in Italia lo spettacolo “cult” vincitore di 3 Tony Awards, dal titolo "Avenue Q - Via della Sfiga", che in America, in Inghilterra e in molti altri paesi del mondo è già diventato un fenomeno ...“mostruosamente divertente” da 6 anni e con già 2.556 repliche: tutto questo a partire da martedì 10 novembre 2009.
Definito con mille aggettivi che vanno da acuto a imprevedibile, da irriverente a politicamente scorretto, fino a sfigatamente divertente, questo musical, unico nel suo genere, con la regia di Stefano Genovese, vedrà sulla scena una band dal vivo, diretta da Cinzia Pennesi e simpatici pupazzi disegnati da Arturo Brachetti e realizzati da Ada Borgiani. Saranno infatti questi pupazzi, fatti vivere da attori, i veri protagonisti: recitando accanto a loro, ne completeranno così tanto le intenzioni, le espressioni e l’energia che, all’improvviso, ci si ritroverà in unaàimensione dove il pupazzo e l’attore si saranno fusi in un unico personaggio e non si percepirà più dove inizia uno e finisce l’altro. Anche le canzoni di "Avenue Q", di Robert Lopez, Jeff Marx e Jeff Whitty, saranno molto divertenti ed aiuteranno a sdrammatizzare i problemi e le riflessioni dei personaggi, rendendo palese che ogni problema, visto con la giusta prospettiva, non è mai così grave come sembra quando ci sta sommergendo. La vicenda è infatti uno spaccato di vita di un gruppo di amici-vicini di casa, dove le diverse storie si intrecciano, affrontando una serie di grandi temi di attualità, comuni in tutto il mondo, a volte anche scottanti, ma che trattati dai pupazzi diventano decisamente comici. Avenue Q si trova proprio lì, in quella periferia che si è travestita da piccolo borgo, un po’ lontana dal centro laccato, turistico, freddo di qualunque città. Più la via è lontana da quel centro “A”, così impersonale con le sue banche e le sue boutique, più è vivibile. Quella quindicina di viali che separano Avenue Q dal grattacielo in piazza “A” fanno scendere gli affitti notevolmente, rendendola accessibile a chi comincia solo ora a camminare con le proprie gambe. Qui ognuno affronta la propria esistenza, ognuno con i propri problemi, ambizioni, dubbi, sensazioni. Tutti insieme si cerca di superare gli ostacoli, ci sia aiuta, si parla, ci si confronta ed alla fine tutti scoprono che forse non c’è niente da scoprire, che tutto quello che non hai adesso, presto arriverà e che tutto quello che hai adesso non sarà per sempre: il senso della vita non lo trovi alla sua fine ma è la strada che ti ci porta. Il risultato è una commedia moderna, inconsueta, con musiche orecchiabili che restano dentro e un gran divertimento ad ogni livello: visivo, linguistico, attoriale… fino al più alto e sofisticato che è quello dell’ironia. "In Avenue Q convivono in armonia persone in carne e ossa con persone in pezza e polistirolo, animate però da altre persone in carne e ossa, nel senso che non sono pupazzi vivi... Animate non rende l’idea… direi piuttosto Completate, perché gli attori, e non burattinai, che danno vita ai pupazzi, sono in realtà l’alter ego di quegli stessi personaggi di pezza. Personaggi che hanno una storia, una personalità, un’essenza e tutta una serie di problemi di vita e di vissuto… ma del resto chi non ne ha?! " ha spiegato il regista Stefano Genovese "L’apparente candore di un pupazzo gli permette di esternare pensieri, di commentare il mondo, di ricercare delle semplici verità in tutta libertà. Il pupazzo, innocuo giocattolo per bambini, con tanto di occhioni e largo sorriso, può dire con innocenza (=franchezza) quello che molti di noi pensano e fanno, liberando finalmente la bestia del Polticamente Scorretto, che dà così tanta soddisfazione. A tal proposito, attenzione: vi avverto che nello spettacolo ci sono scene di sesso...tra i pupazzi.... ". Ma chi sono questi soggetti che hanno in comune l’indirizzo Avenue Q, via della Sfiga? Per esempio c’è Brian, interpretato da Salvatore Barbagallo, uomo, bianco, cabarettista che non fa ridere, fidanzato con una bella ragazza, che sorride alla vita anche se la cosa non è reciproca. Poi c’è Gabriele Foschi in Princeton, pupazzo, ocra, neolaureato in Storia di qualcosa, in cerca del sogno della sua vita: è talmente concentrato nella ricerca che non si accorge però di averlo già trovato e poi anche in Rod, uomo, azzurro, anche se lui si dice più sull’indaco, broker, che cerca di fare i conti con la sua palese omosessualità. È l’unico che deve ancora farli, questi conti, perché tutto il resto del vicolo ci convive benissimo. Anche Elena Nieri è una pupazza di nome Kate, pelosa, maestra elementare, alla ricerca dell’amore non con la sola A maiuscola, ma con almeno le prime tre lettere maiuscole. Christmas Eve, interpretata da Elisa Santarossa, è invece una donna, asiatica, psicologa, è emigrata in occidente alla ricerca di fortuna… e ha preso quello che ha trovato, così come Gary, uomo, afro-americano, ex bambino prodigio meglio noto come Arnold, ha realizzato il suo sogno prima che lo potesse formulare e ora non gli resta che una lunga inesorabile discesa. Mauro Simone è nel triplo ruolo di Trekkie, mostro, molto peloso, che vive per il porno, scopo della sua vita, di Nicky, pupazzo, verde puro e che conosce il vero valore dell’amicizia e di uno degli Orsetti Dei Pensieri Cattivi. Le maggiori città del tour di “Avenue Q - Via della Sfiga", dopo Milano, sono dal 24 al 25 novembre Genova - Teatro Politeama Genovese, dall'1 al 6 dicembre Torino - Teatro Alfieri, poi nel 2010: dal 5 al 7 marzo Firenze - Teatro Puccini e dall'11 al 14 marzo Trieste - Teatro Politeama Rossetti, mentre l’elenco completo delle città del tour è in costante aggiornamento sul sito ufficiale www.avenueq.it. Dal 10 al 22 novembre 2009 “Avenue Q - Via della Sfiga" Teatro Nuovo Piazza San Babila – Milano Spettacoli: da martedì a venerdì ore 20,45 - domenica ore 16,00 - Lunedì riposo Ingressi: da martedì a venerdì - Poltronissima Euro 33,00 - Poltrona Euro 22,00 Sabato sera e festivi - Poltronissima Euro 36,00 - Poltrona Euro 28,00 Per informazioni:www.teatronuovo.it Loredana Grandi 9/11/2009
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