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la Voce d'Italia - nuova edizione anno V n.40 del 2/9/2010 |
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Spettacolo
Prossime uscite L'uomo che fissava le capre , il lato oscuro dei film di genereEsce nelle sale il film prodotto e interpretato da Geroge ClooneySpesso i cast 'stellari ' non aiutano la buona riuscita di un film , spesso lo fanno. Le pellicole più pericolose, a mio modo di vedere , non sono quelle molto brutte o molto belle , ma quelle che non aggiungono niente togliendo dai nostri portafogli 7 euro e 50 centesimi . Lo fanno la maggior parte delle volte senza intrattenere senza divertire e annoiando a morte.
L'uomo che fissa le capre si piazza in testa alla classifica dei film più anonimi di queti ultimi 10 mesi, si regge su battute stantie e situazioni che raramente riscono a strappare un sorriso. Bob Wilton (Ewan McGregor) è un giornalista che dopo aver divorziato da sua moglie si reca in Medio Oriente in cerca di qualche scoop. Qui incontra Lyn Cassidy (George Clooney), membro di un reparto segreto dell’esercito statunitense che utilizza facoltà paranormali in campo bellico. Wilton si rende conto che l’esercito e il modo di combattere sono totalmente cambiati, questo reparto utilizza infatti degli strani poteri psichici che consentono di fare delle cose assolutamente surreali come leggere nel pensiero il nemico, passare attraverso delle mura di cemento o uccidere una capra semplicemente guardandola. Ad un certo punto però il fondatore del reparto Bill Django (Jeff Bridges) sparisce misteriosamente, Cassidy organizza una missione per ritrovarlo e Bob deciderà di unirsi a lui. Le derive hippie e buoniste non sono costruite con grande maestria (e nemmeno media) , anzi sono nettamente inferiori ai possibili sviluppi che determinati argomenti potrebbero garantire. Non risultano nemmeno prove attoriali di grandissimo spessore , ad eccezione di Jeff Bridges sovrappeso e con i capelli lunghi che tanto ricorda Jeffrey Lebowski , viene a mente così tanto il Drugo da far scendere una lacrima da quanto vorremmmo tutti rivederlo sul grande schermo. "Senza lode e senza infamia " avrebbe detto un poeta molto famoso, se avete un ora e mezza e 18 mila lire da buttare via. Paolo Quaglia 6/11/2009 Quinta edizione del Master in comunicazione e giornalismo multimediale. Clicca qui per saperne di più. |
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1.noioso
D'accordo: il film è noioso quanto pretenzioso. E George inespressivo e irritante. per fortuna ho speso solo 4,5 euro...
(da pingo - 12/2/2009)
2.Calcolatrice no eh!?!?
7,5 euro = 15.000 lire.........
(da alessandro - 11/11/2009)