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la Voce d'Italia - nuova edizione anno V n.250 del 9/7/2010 |
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Politica
L'ex premier: “non e' una questione tra Berlusconi e me” Ue, D'Alema: e' una partita europeaLa corsa e' “difficile e con molti candidati autorevoli”Roma - "Non è una questione tra Berlusconi e D'Alema perché è una partita europea molto difficile, ci sono molti candidati anche molto autorevoli. Leggendo i giornali italiani sembra che si possa decidere qui. E invece no, ci sono 27 Paesi membri. Adesso vedremo, saranno giornate complicate". L'ex premier Massimo D'Alema risponde a Sky tg24 ad una domanda sulla possibilità di una sua designazione come ministro degli Esteri dell'Ue sottolineando come la "corsa sia difficile" con "molti candidati autorevoli".
D’Alema ha peraltro ribadito il proprio apprezzamento per la disponibilità espressa dal premier Berlusconi a sostenere la sua candidatura come Mr Pesc. D'Alema ritiene normale che un esponente di centrosinistra venga designato come ministro degli Esteri dell'Unione europea da un governo di centrodestra. E, al riguardo, fa l'esempio del presidente della Commissione Ue che, ricorda, "é un conservatore ed è stato designato da un governo socialista". R.R. 31/10/2009
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